1955 , il gran pasticcio di Sebring

1955winner

Sessanta anni fa si correva per la quarta volta nella storia, la 12 ore di Sebring, e fu una edizione emozionante fin dalle sue prime fasi.

La gara fu caratterizzata da un folto numero di partecipanti, 80 erano gli iscritti.

Al via, sei equipaggi considerati di riserva, dopo le qualifiche, per protesta, entrarono in pista e mescolati ai concorrenti iniziarono a correre. Dopo un paio di giri, in seguito alle forti proteste dei marshall di gara, ripresero la via dei box.

La corsa si caratterizzò per il lungo duello fra due macchine, la Jaguar D type privata del team di Briggs Cunningham pilotata da Mike Hawthorn e Phil Walters e la Ferrari 750 S Monza guidata da Phil Hill e da uno sconosciuto, almeno per quei momenti, Carroll Shelby.

Per tutta la gara le due vetture furono sempre molto vicine, mai, il distacco superò i pochi secondi. La Jaguar si dimostrò sempre molto veloce e sempre era in testa, ma ad un certo momento il cronista della corsa iniziò a far confusione ed annunciò che in testa era passata la Ferrari.

Alla bandiera a scacchi la Ferrari venne dichiarata vincitrice, ma Joe Lane , direttore del servizio cronometraggio assegnò la vittoria alla Jaguar, nel frattempo entrambe le squadre stavano festeggiando la vittoria in corsia box.

Al termine di infinite discussioni, la squadra Ferrari fece ricorso presso gli organi dell’American Automobile Association.

Due settimane più tardi, dopo aver controllato pazientemente tutti i resoconti dei tempi, giro dopo giro, la Jaguar venne dichiarata vincitrice della 12 Ore di Debring del 1955 con un vantaggio di 25.4 secondi.

photo IMSA

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