Podio per RISI Competizione

risi vir 1

Il Team Risi Competizione era giunto sul circuito della Virginia con il ricordo della bella vittoria dello scorso anno, quando Giancarlo Fisichella riuscì ad imporsi sulla Porsche in testa alla gara fino a quel momento, con un sorpasso mozzafiato proprio all’ultima curva dell’ultimo giro. Non solo, anche l’anno precedente Il Team aveva beneficiato di una grande vittoria sempre nella gara al Virginia International Race Track ed è risaputo come le memorie dolci siano incancellabili dalla mente, ma nel frattempo, il balace of performance del Campionato Tudor, è stato leggermente modificato. A questo punto non è stato sufficiente nemmeno essere fra i migliori esecutori delle operazioni ai pit stop, semplicemente l’assetto scelto dalle Porsche ufficiali era migliore e ottimizzava il consumo degli pneumatici.

Giancarlo Fisichella ha guidato nello stint centrale, è stato capace di mantenere la seconda posizione nonostante un grande problema di graining stesse affliggendo i suoi pneumatici “ Ho guidato durante le ore più calde della corsa, ho sofferto con le gomme, la vettura scivolava da tutte le parti e nonostante sia riuscito a mantenere la seconda posizione è stata una gara veramente complicata, sono molto deluso.”

risi vir 2

Pierre Kaffer da parte sua, dopo una buona partenza, ha condotto una gara sempre in lotta con la Porsche numero # 912 di Bamber e Bergmeister, toccandosi ancora una volta “ Siamo sempre i migliori durante i pits, purtroppo in certe circostanze, si nota la differenza fra la nostra macchina che è pur sempre una gestione privata dalle due Porsche ufficiali, sembra che le vetture numero #912 e # 62 abbiano una attrazione reciproca , spero che la prossima volta, dopo un contatto, la sorte riservi a noi le gioie migliori. Abbiamo battuto ancora le Corvette e le BMW e se la gara avesse potuto durare ancora pochi minuti, chissà forse sarei riuscito a sopravanzare la RSR, i miei ultimi pneumatici non risentivano di nessun problema. Un grazie a tutta la squadra ed in particolare a Giuseppe Risi per il materiale che mi fornisce, riesco sempre ad ottenere buoni prestazioni, in campionato siamo alla quarta posizione in classifica, ma sono fiducioso e spero soprattutto nella Petit Le Mans per il buon esito finale. “

Photo Risi Competizione

Ancora doppietta per la 911 RSR

21-23 August  2015, Alton, Virginia, USA 912, Porsche, 911 RSR, GTLM, Joerg Bergmeister, Earl Bamber ©2015, Richard Dole LAT Photo USA

21-23 August 2015, Alton, Virginia, USA
912, Porsche, 911 RSR, GTLM, Joerg Bergmeister, Earl Bamber
©2015, Richard Dole
LAT Photo USA

Mentre nell’Europa continentale siamo prossimi alla ripresa del Campionato Mondiale Endurance, domenica prossima sul circuito del Nurburgring, nel Nuovo Mondo, il Campionato Tudor non ha mai smesso di combattere in pista, ieri sul circuito salotto della Virginia si è disputata una corsa breve destinata alle vetture GT.

In gran spolvero le due Porsche ufficiali che hanno conquistato i primi due gradini del podio GTLM relegando la Ferrari del Risi Competizione sul gradino basso. Dietro troviamo la coppia delle BMW Z4 GTE e le due Corvette C7R , fra loro la 911 RSR  di Henzler / Sellers.

Molto più combattuta la categoria GTD che ha visto trionfare la Ferrari 458 Italia del team Corsa con Bill Sweedler e Townsend Bell davanti alla Aston Martin V12 Vantage di Wittmer / Nielsen e alla Porsche 911 GT America pilotata da Farnbacher / James.

Nick Tandy e Patrick Pilet segnano quindi la loro terza vittoria stagionale, il team Porsche Motorsport North America la seconda doppietta consecutiva, la Porsche # 912 di Bamber / Bergmeister si becca un distacco di 27.267 secondi di distacco, non male per una gara di sole 2h40 minuti. Pilet allunga la leadership in classe GTLM. La vittoria è stata inappuntabile un flag to flag ininterrotto nemmeno dai pit stop necessari al cambio pilota.

La Ferrari 458 del Risi Competizione è riuscita ad impensierire solo la seconda delle due Porsche RSR giungendo al finale con un distacco minimo di 0.575 secondi, buono solo per conquistare la terza posizione del podio per la seconda volta nelle ultime due gare.

Patrick Pilet si dice dispiaciuto di essere in testa alla classifica in solitario , proveremo a crederci … “ E’ stato un weekend di gara fantastico, anche se dall’esterno è sembrato tutto facile, al vero siamo stati molto impegnati per controllare che ogni cosa continuasse a funzionare al meglio, la vettura è stata semplicemente perfetta e nei primi giri, nel traffico, siamo riusciti a conquistare un vantaggio considerevole sulla Ferrari, dopo si è trattato solamente di controllare .”

Continua l’anno perfetto di Nick Tandy “ Solo a Le Mans avevo avuto l’opportunità di guidare per la vittoria assoluta in questa stagione, ed è impressionante l’emozione che si prova nel vedere sventolare la bandiera a scacchi sopra la propria  testa. Per rimanere davanti alla Ferrari di Risi avevamo messo in gioco una interruzione con la safety car,  ma non è avvenuto, quindi almeno nei primi stint l’impegno è stato veramente massimo, gestire il carburante e gli pneumatici ha comportato una forte concentrazione  e solo nel finale quando il distacco è aumentato abbiamo potuto entrare in modalità controllo di gara.”

Ora i due piloti sono in viaggio verso la Germania, Nick prenderà possesso dell’abitacolo della sua Oreca 05 S del team KCMG mentre Patrick ritroverà la 911 RSR del Team Manthey.

Photo IMSA

la nuova Audi GT3

1425377505309

La novità piacevole degli ultimi anni è che a seguito di una nuova vettura sportiva stradale, si aggiunge velocemente sulla medesima piattaforma la corrispondente versione da corsa.

Oggi riportiamo l’esempio della Audi R8 che presentata allo scorso salone di Ginevra in Svizzera viene affiancata dalla 2016 R8 LMS, costruita per competere nella GT3 World Class.

Come sapete le nuove specifiche GT3 FIA, consentiranno ai costruttori partendo dai campionati del prossimo anno, di avere un unico modello che potrà competere in qualsiasi campionato nel mondo, in numerose serie diverse, molto importante, sarà anche la disponibilità dei ricambi direttamente dalla casa madre per i team in gara. I primi contatti sono in corso e non è da escludere che saranno parecchie le squadre destinate a cambiare casacca.

Audi R8 LMS

Audi R8 LMS

La lunga e impressionante serie di vittorie che Audi può vantare potrà rappresentare un surplus nelle decisioni dei prossimi mesi. Nel Campionato Tudor Uscc al momento, Audi è rappresentata dal team di Paul Miller che ha dominato la scorsa edizione della Petit Le Mans ed è arrivato secondo nel campionato; con i piloti Dion von Moltke, Christopher Haase e nella gare più lunghe con l’ausilio di Bryce Miller, il team ha conquistato quest’anno tre podi. Allo stato attuale von Moltke e Haase sono secondi in classifica piloti a soli due punti dalla vetta.

Al momento non ci sono impegni con Audi per il prossimo anno.

Le prime informazioni che riguardano la nuova R8 per il 2016 ci ragguagliano sui miglioramenti aerodinamici della vettura, si parla di una struttura più leggera ma soprattutto più sicura, prendendo a prestito soluzioni interne dalla sorella maggiore R18 E-Tron quattro, questo al fine di migliorare la resistenza nei crash test previsti in sede di omologazione. Nonostante questa serie di interventi a suggerire miglior sicurezza, complessivamente il peso si è abbassato.

L’uso di un componente strutturale CFRP miscelato all’alluminio, consente di costruire la gabbia dell’abitacolo e il telaio più leggeri, nello stesso tempo la rigidità torsionale del complesso risulta migliorata del 39 %. Il motore rimane quello della versione base , un V10 5.2 litri associato ad una potenza di 585 cv, ma con un intervallo programmato per la ricostruzione a 20.000 km, stabilisce nuovi record per la categoria.

Per la prima volta la sospensione usa quadrilateri specificatamente progettati per le corse, il cambio, sempre governato dalle leve poste sul volante è più leggero rispetto al predecessore ed è aumentata la sua efficienza in quanto sono stati usati componenti interni di nuove generazione.

Il pavimento è stato completamente riprogettato per essere maggiormente integrato nella aerodinamica inferiore, negli spazi ruota sono previste maggiori aperture posteriori tali da migliorare il raffreddamento e la circolazione dell’aria, la quantità d’aria per raffreddare il radiatore nella parte anteriore è aumentata del 10%.

Per mantenere i costi il linea con il mercato, Audi userà il 50% delle parti che compongono la vettura da competizione provenienti dalla serie.

Photo copyright  IMSA / Audi

Nissan non sarà al Nurburgring

NissanLMP1atCOTA

Nissan ha annunciato che non sarà al Nurburgring il 30 di agosto per la gara di Sei ore  prossimo appuntamento del campionato Mondiale Endurance FIA,  ritarderà il ritorno in corsa per risolvere i problemi che hanno afflitto la vettura durante la scorsa 24 Ore di Le Mans.

Il problema evidenziatosi con il sistema di recupero dell’energia ( ERS ) ha fatto si che le vetture corressero la gara sulla Sarthe con il solo utilizzo del motore a benzina l’efficacia dell’unita V6 3 litri biturbo unita alla componente aerodinamica non sono in discussione, hanno dimostrato di essere i punti fermi del progetto, purtroppo senza il sistema ERS funzionante, il risultato complessivo è stato compromesso.

Su tutti, la voce autorevole di Shoici Miyatani, Presidente in carica di NISMO ” Con questa prestazioni abbiamo deluso i nostri tifosi, anche se, i primi a soffrire di questa delusione siamo proprio noi. Siamo presenti sul campo per lottare, ma prima di tutto vogliamo essere competitivi, abbiamo scelto di rimanere per continuare a sviluppare il nostro programma. Sui circuito del Campionato del Mondo dobbiamo affrontare una concorrenza molto agguerrita e quando si fa innovazione come noi stiamo facendo, non si può abbandonare al primo ostacolo. Ci siamo impegnati per superare questa sfida.”

Da Nissan Motorsport

La RSR domina a Road America

2015_TUDORChampionship_RoadAmerica_2

Prosegue l’annata esaltante per Nick Tandy, dopo la vittoria alla prestigiosa 24 Ore di Le Mans sulla 919 Hybrid, la vittoria in categoria GTLM nella tappa in terra canadese del campionato Tudor Uscc a metà luglio eccolo donare a Porsche Motorsport sul circuito di Road America, la seconda vittoria della stagione sempre in compagnia del francese Patrick Pilet, completa l’eccellente risultato per il team  il secondo posto sul podio dell’altra RSR, quella di Bergmeister e Bamber.

Patrick Pilet che aveva iniziato la gara all’inseguimento, avendo la vettura sostituito il motore nel post qualifica, ha chiuso con un vantaggio di solo 5.241 secondi sul compagno Bergmeister, il quale al limite della scorrettezza , appoggiandosi in una curva sulla Ferrari 458 del Risi Competizione, proprio all’ultimo giro, invitava il tedesco Kaffer, in quel momento alla guida, a scivolare largo quel tanto da poterlo sopravanzare.

In termini di paragone pallonaro, se rigore è quando arbitro fischia, la Ferrari di Kaffer e Fisichella giunge terza al traguardo e Begmeister regala a Porsche ed al suo team mate Bamber il miglior risultato stagionale della RSR numero # 912.

I leader della classifica GTLM, Garcia/ Magnussen sulla loro Corvette C7.R giungendo quarti consolidano il primato sugli alfieri BMW Auberlen/ Werner terminati al quinto posto in classifica generale della gara.

Pilet scende dalla vetture euforico del risultato “ E’ stato un weekend folle, siamo stati sempre molto veloci ma purtroppo non abbiamo potuto prendere parte alle qualifiche per un problema al motore, lo abbiamo sostituito e la decisione vincente è stata quella di utilizzare un set-up da massima downforce. Il feeling con la vettura era pessimo ma questa scelta ci ha permesso di essere molto veloci nei rettifili, una sensazione diversa dal solito ma ero sorpreso dal grip che la nostra RSR ha dimostrato, è stato incredibile.”

Tandy è più serafico nel suo commento alla gara “ Siamo stati i più veloci in gara e abbiamo vinto.”

Photo IMSA

 

Doppietta Action Express a Elkhart Lake

JMD_7488

Week end da sogno per il team Action Express Racing domenica a Elkhart Lake, Dane Cameron con la sua Corvette DP Whelen Engineering/ Team Fox numero # 31 si porta in testa alla corsa verso metà gara e con la tranquillità dei forti la conduce fino alla bandiera a scacchi con un distacco minimo di 14.359 secondi sulla seconda vettura del Team, la Mustang Sampling Corvette DP numero # 5 guidata da Joao Barbosa. Un 1 -2 micidiale per la classifica, ora, quando mancano due sole corse al termine del Campionato, la coppia Valiante –Westbook conduce la testa della graduatoria con un solo punto di distacco da Barbosa-Fittipaldi che a loro volta distanziano Cameron- Curran di una lunghezza.

2015 TUDOR United SportsCar Championship Elkhart Lake

2015 TUDOR United SportsCar Championship Elkhart Lake

Con questa vittoria Dane Cameron diviene il leader della speciale classifica dei vincitori nella breve storia del Campionato Tudor Uscc portando a sette i suoi risultati utili, dopo la corsa ci tiene alla condivisione del merito con i ragazzi del team “ Il segreto della vittoria di oggi sono stati i pit-stop, devo ringraziare i ragazzi per averli eseguiti in maniera impeccabile, sono operazioni critiche svolte sempre sul filo dei decimi di secondo e con l’errore sempre in agguato non è facile. Questa è una squadra enorme ed il nostro futuro è particolarmente luminoso.”

Gli fa eco il compagno Curran “ Lo sforzo del team oggi è stato totale, le manovre del rifornimento e del cambio gomme sono state eseguite perfettamente e la nostra macchina è stata furiosamente veloce.”

Raggiante anche Barbosa “ Si parte sempre per vincere, ma se proprio devi venire battuto, meglio che a farlo sia una vettura del tuo stesso team. Ora a due gare dal termine la lotta per il campionato diventa molto interessante, la nostra Mustang Sampling fino a qui è stata perfetta, mi aspetto sia così anche per le prossime gare.”

Photo  IMSA / Action Express

Darren Turner rinnova con Aston Martin Racing

darrenturner

Al momento la sua posizione in classifica generale fra i piloti nella categoria GTE PRO non brilla, il quattordicesimo posto a 41 punti dalla vetta non definisce il suo reale valore, tuttavia Darren Turner inglese di Reading, nel Team Aston Martin Racing fin dalla sua fondazione nel 2004, si trova a suo agio, ed ha rinnovato per ulteriori tre anni.

Ha seguito step by step ogni sviluppo e corso con ogni vettura messa in pista dalle parti di Banbury, non importa quale categoria, fedele al suo impegno, dalla LMP1 alla GT4. Una postilla del nuovo contratto lo lega anche al settore vetture stradali impegnandolo come ambasciatore del Marchio, un passo nella direzione di ulteriori conoscenze ed evoluzione di sinergie fra reparto sportivo e commerciale.

VuI_01-newshero

Recentemente la sua esperienza di pilota è servita per la messa a punto della Vulcan la prima hypercar di Aston Martin, una vettura  speciale che sarà costruita in 24 esemplari non omologati all’uso stradale, un mix esplosivo di potenza e lusso, qualità necessarie e ricercate da ogni cliente del prestigioso marchio britannico.

“ Sono molto contento di aver passato gli ultimi dieci anni con Aston Martin Racing, abbiamo avuto momenti esaltanti e sofferto per periodi meno brillanti, ma le corse Gt  stanno conquistando il cuore degli appassionati anno dopo anno e considero di essere nel miglior  posto al mondo per il mio futuro.

Anche se da sempre sono stato coinvolto nello sviluppo delle nuove vetture stradali, solo ora formalizziamo questa opzione, questo significherà un maggior coinvolgimento con i progetti futuri ed un legame sempre più stretto fra queste ed i nostri programmi sportivi.”

Dopo l’esibizione alla 24 Ore di Spa del progetto Vulcan, il prossimo impegno di Darren sarà il 30 agosto sul circuito del Nurburgring nella corsa di Sei Ore valevole per il Campionato FIA WEC.

Photo copyright Aston Martin Racing