A Stoccarda vedono il Titolo Costruttori

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Grande ostilità dentro l’abitacolo della Porsche 919 Hybrid numero#17. Toccherà al tedesco Timo Bernhard fare da paciere fra i due litiganti, in serata si svolgerà nel Regno Unito la Finale del Campionato del Mondo di Rugby e vedrà coinvolte le nazionali australiana da un lato e neozelandese dall’altro.

Scaramucce scherzose ma non troppo fra Mark Webber e Brendon Hartley, grandi tifosi delle rispettive Nazionali, poi quando alle quattro della mattina , ora italiana, scenderà il drappo verde sulla gara  cinese, saranno pronti entrambi, da ottimi professionisti quali sono, ad unire gli intenti per provare a conquistare la quarta vittoria consecutiva nello score del Campionato Mondiale Endurance.

C’è grande euforia nell’ambiente, dice Webber “ Avere di nuovo le due vetture Porsche 919 H sulla prima fila dello schieramento è fantastico, con Brendon abbiamo dato il massimo e la lotta con l’altra vettura è sempre stata corretta. Tuttavia le qualifiche hanno un format previsto per lo show, la gara sarà domani e fra le altre cose alle quali prestare attenzione, c’è la pioggia.”

Brendon ammette un errore al primo giro “ Appena entrato in pista ho commesso subito un errore, per fortuna non è stato determinante ai fini della classifica, il team ha fatto un lavoro magnifico e se disponiamo di una vettura più veloce di quattro secondi al giro rispetto alla passata stagione è merito loro. Riusciamo ad essere veloci fin da subito e questo, su un circuito particolarmente abrasivo come questo, è stato un vantaggio.”

Grazie ad un margine di vantaggio di 54 punti sull’Audi nella Classifica Costruttori, Porsche con una vittoria, potrebbe garantirsi l’aggiudicazione del Trofeo. Sarebbe il tredicesimo Titolo Costruttori o Marche per il brand Porsche.

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Fritz Enzinger, Vice Presidente del Programma LMP1, rimane concentrato “ Questa è potenzialmente la nostra doppietta più importante, con una combinazione di risultati, domenica sera, potremmo essere i nuovi Campioni del Mondo, voglio ringraziare tutto il Team per il loro grande impegno. Ora dobbiamo rimanere concentrati e forse ritorneremo a casa con un buon risultato per raggiungere il nostro obiettivo.”

photo John Rourke Adrenal Media / Porsche Factory

 

Ancora doppietta Porsche nel WEC a Shanghai

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Pronta la starting grid del penultimo appuntamento del Mondiale Endurance, dopo aver dominato le ultime due sessioni di free practice , Porsche conquista la prima linea dello schieramento con la vettura numero #17 di  Webber Bernahard e Hartley. Nella fantasia dei sogni di qualcuno potrebbero chiudere il mondiale qui se una combinazione di risultati si realizzasse in pista, ma come abbiamo imparato ad apprezzare, i diretti concorrenti della Audi numero #7, Fassler Lotterer e Tréluyer, che si trovano ad un punto di distacco nella graduatoria, nelle prove , lavorano per la gara e non risultano per niente intimoriti dal P4 delle qualifiche.

Ancora doppietta Porsche, alla seconda piazzola di partenza si è intrufolata l’altra 919 Hybrid di Dumas, Jani e Lieb. Fanalino di coda della categoria ibrida le due Toyota con ala vettura di Davidson, Buemi e Nakajima che sopravanza la gemella di Wurz.

Poco più di mezzo secondo, dividono i primi due contendenti della LMP2, con i leader della classifica, Rusinov, Canal e Bird sulla loro Ligier- Nissan che dominano le qualifiche davanti ai diretti concorrenti per il Titolo piloti, l’equipaggio dell’ Oreca numero #47 del KCMG, Howson, Bradley e Tandy.

Nella categoria LMP1 non ibridi, assoluto dominio delle due Rebellion R ONE AER sulla unica Bykolles CLM P1/01in gara, con la vettura numero #13 del neo arrivato Mathéo Tucher in pole.

Attardato nelle qualifiche il capoclassifica Richard Lietz, la sua 911 RSR si è fermata alla quinta posizione, tattica o necessità? la pole è stata conquistata dall’equipaggio Campione del Mondo Bruni Vilander sulla Ferrari 458 Italia di AF Corse, che da maggior forza in questo modo, alla rincorsa nel campionato. La coppia della Ferrari numero # 51 è staccata di 16.5 punti dalla vetta. Nel mezzo, a solo sette punti da Lietz, c’è la seconda Ferrari AF Corse , quella di Calado, Rigon che si è piazzata al secondo posto nelle qualifiche.

In categoria LM GTE Am , Aston Martin Racing , conquista entrambe le posizioni dominanti, con la Vantage V8 di Lauda, Della Lana Lamy che guida le fila, al terzo posto la Corvette del Larbre Competition. Posizione attendista per la Ferrari 458 Italia di SMP Racing, solo quinti nelle qualifiche, al momento nessuno degli inseguitori può superare il trio Basov, Shaytar e Bertolini in Campionato.

photo FIA WEC

Le Ligier Honda del Tequila Patron ESM pronte per Shanghai

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Fra le vetture che partecipano al Campionato del Mondo Endurance della FIA, ci sono anche loro. Mia culpa, mia grandissima culpa, li ho lasciati sempre nell’ombra. Ora con una ricorrenza nell’aria, mi sembra arrivato il momento più opportuno per focalizzare l’attenzione sulle due Ligier JS P2 Honda del Tequila Patròn ESM. Un anno fa, grazie a meriti sportivi, fecero il loro ingresso nel WEC esattamente nella gara di Shanghai, ottennero un esaltante podio ed ora fra i componenti del team americano con base in Florida si annusa profumo di replica.

Ovviamente è stato un anno di apprendistato, reso ancor più complicato in quanto, il Tequila Patron ESM è stato l’unico team che ha cambiato tre diversi tipi di telai in stagione, l’esperienza sulle due Ligier Honda è iniziata in maggio poco prima della 6 Ore di Spa Francorchamps, sono numerosi i dati raccolti e la line up dei piloti per la gara della Cina è intrigante per tecnica e maturità.

Al primo tentativo nella classicissima della Sarthe, ESM ha raggiunto un favorevole piazzamento nei primi dieci, più recentemente, due ottimi quarti di categoria, e fra lo score dei  piloti ci sono cinque secondi posti nella gara di Shanghai,  Sharp e Dalziel ( 2014 ) Dalziel ( 2012 in LMP2 ) e Heinemeier Hansson ( 2014 in LM GTE Am e 2013 in LMP2 )

Situato a Jiading, il circuito internazionale di Shanghai misura 5.5 km, è composto da 16 curve ed è noto per essere un tracciato a bassa aderenza. E’ sede anche per le tappe del Campionato Mondiale di Formula 1, della MotoGP e del campionato americano  V8 Supercar.

Photo Tequila Patròn ESM

i nuovi leoni della LM P1 scalpitano

Car #99 / ASTON MARTIN RACING V8 (GBR) / Aston Martin Vantage V8 / Alex MacDowall (GBR) / Fernando Rees (BRA) / Richie Stanaway (NZL) - FIA WEC 6 hours of Spa-Francorchamps at Stavelot - Route du Circuit - Belgium

Car #99 / ASTON MARTIN RACING V8 (GBR) / Aston Martin Vantage V8 / Alex MacDowall (GBR) / Fernando Rees (BRA) / Richie Stanaway (NZL) – FIA WEC 6 hours of Spa-Francorchamps at Stavelot – Route du Circuit – Belgium

Mentre la data del rookie test si avvicina, il trio di piloti destinati alle vetture LMP1, stanno contando i giorni che li separano dal fatidico 22 novembre. Sam Bird destinato alla Toyota, Richie Stanaway all’Audi e Mitch Evans alla Porsche.

In attesa scaricano la tensione davanti ad un microfono, Stanaway oggi si è espresso così “ Queste opportunità sono regali preziosi, non sono appuntamenti frequenti, mi sento pronto anche se il mio background sono le monoposto, cercherò di mettere a frutto l’esperienza che mi sono fatto in questa stagione con i miei due programmi GT. Il mio rapporto con Aston Martin Racing in categoria LM GTE Pro mi ha permesso di vedere da vicino il comportamento di una moderna LMP1, ed io aspiro a guidarne una. Sono grato alla FIA, all’ ACO e all’Audi per avermi concesso questa occasione.”

Sam Bird  - 6 Hours of Nurburgring at Nurburgring Circuit - Nurburg - Germany

Sam Bird – 6 Hours of Nurburgring at Nurburgring Circuit – Nurburg – Germany

Mentre Stanaway sta sognando la sua Audi R18 e-tron quattro, l’attuale leader della categoria LM P2, Sam Bird, è intento ad imparare ogni segreto della Toyota TS 040 Hybrid. E’ considerato il pilota di riferimento fra quelli che combattono nei prototipi leggeri ed è impaziente di ottenere la sua chance al sedile di una LM P1.

“ Quando mi hanno comunicato che avrei avuto l’opportunità di guidare una top car della categoria LMP1, sono stato molto orgoglioso, ringrazio per questo il team Toyota. Mi si è offerta una grande prospettiva e non voglio sprecare l’occasione.”

Mitch Evans è il più giovane fra i piloti che sono coinvolti nella sessione di test, guiderà per Porsche e nelle sue speranze più recondite c’è di raggiungere presto il connazionale Brendon Hartley nell’abitacolo di una Porsche 919 Hybrid.

photo John  Rourke Adrenal media / FIA

 

Spulciando nella entry list di Shanghai

"#29 PEGASUS RACING - Le Mans 24 Hours at Circuit Des 24 Heures - Le Mans - France "

“#29 PEGASUS RACING – Le Mans 24 Hours at Circuit Des 24 Heures – Le Mans – France “

Non esistono persone sconosciute, sono amici che non incontravamo da tempo, nel caso specifico, dalla 24 Ore di Le Mans dello scorso giugno. Il team alsaziano Pegasus Racing, con la sua Morgan – Nissan numero #29, fa ritorno nelle file di uno schieramento del Campionato del Mondo Endurance a Shanghai. Mai opportunità  fu più azzeccata. La presenza degli unici due piloti cinesi in griglia ha giustificato appieno la scelta. David Cheng e Ho Pin Tung, sono i campioni in carica della Asian LMS, con il britannico Alex Brundle, nonostante l’assenza dalle piste di quest’ultimo per una lunga malattia, formano un equipaggio consolidato nei risultati, conoscono molto bene il tracciato e soprattutto la vettura. Domenica la Pegasus sarà la sola in categoria LM P2 a calzare pneumatici Michelin al posto dei Dunlop.

Il giovane svizzero Mathéo Tuscher, farà il suo debutto nel mondo endurance, dentro l’abitacolo della Rebellion numero #13, sostituendo il tedesco Daniel Abt, che sarà impegnato nella Formula E. Suo compagni di avventura saranno Alexandre Imperatori e Dominik Kraihamer.

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Un altro debuttante, almeno nella categoria LM P2, domenica prossima nella gara sul circuito cinese, sarà Tom Dillmann. Le sue credenziali arrivano dalle monoposto cosiddette minori, F3, GP2 e Formula Renault 3.5, ma in stagione si è fatto le ossa anche in qualche gara GT3, salirà sulla Alpine A 450B nel posto lasciato vagante da Vincent Capillaire per le ultime due gare della stagione mondiale.

photo John Rourke / Adrenal Media

photo Alpine

 

Mathéo Tuscher sostituisce Daniel Abt sulla Rebellion

2015 GP3 Series Round 7. Sochi Autodrom, Sochi, Russia Saturday 10 October 2015. Matheo Tuscher (SUI, Jenzer Motorsport)  Photo: Sam Bloxham/GP3 Series Media Service. ref: Digital Image _G7C6477

2015 GP3 Series Round 7.
Sochi Autodrom, Sochi, Russia
Saturday 10 October 2015.
Matheo Tuscher (SUI, Jenzer Motorsport)
Photo: Sam Bloxham/GP3 Series Media Service.
ref: Digital Image _G7C6477

Campionati che iniziano , che proseguono che finiscono. E’ tempo per i piloti erranti di fare le scelte più convenienti per la propria carriera, per i propri sponsor aldilà di ogni opportunità. In questa ottica il tedesco Daniel Abt lascia l’abitacolo della Rebellion R-One numero #13 allo svizzero Mathéo Tuscher per le ultime due gare del Campionato Mondiale Endurance 2015.

In una strategia consolidata dalla proprietà, il Team Rebellion ha sempre in uso, se possibile, di aiutare i giovani piloti svizzeri ad aumentare la loro esperienza di guida e in questo caso il giovane Mathéo potrà esplorare il mondo endurance al massimo livello dal posto di guida di una LMP1.

La sua carriera è stata fino ad ora, riservata alle monoposto nelle formule minori. Alla sua prima stagione di gare, nel 2011, con otto successi ha dominato il Trofeo Pilota in Cina, l’anno successivo è salito in Formula 2 ed ha collezionato due vittorie e nove podi. Dal 2014, Mathèo è in competizione nella Serie GP3 ed attualmente occupa la 12° posizione nella graduatoria piloti.

Bart  Hayden, Team manager di Rebellion spiega il perché della scelta “ Dovevamo sostituire Daniel che aveva impegni precedenti nella Formula E, quindi ci è sembrato logico offrire questa opportunità al giovane Tuscher, è molto talentuoso e sicuro delle sue capacità, conosce la pista di Shanghai, in più è svizzero quindi come già sapete, noi vogliamo aiutare i giovani piloti elvetici ad emergere. E’ venuto il momento che si faccia un po’ di esperienza anche con le sports car.”

Dal canto suo cosa può dichiarare un giovane pilota che si vede offrire una simile opportunità se non…” Mi sento molto onorato per questa occasione che mi è stata offerta dal Rebellion Racing, ho sempre pensato che un giorno mi sarei dovuto confrontare con questo tipo di competizioni, sarà tutto nuovo per me ad iniziare dai pitstop così come la guida in pista con vetture che hanno differenti velocità. Spero di ottenere molte informazioni dai miei compagni di scuderia, così da non commettere errori stupidi. Conosco la pista di Shanghai ma non il Bahrain, ho intenzione di lavorare sodo per conquistare un buon risultato per la squadra.”

 

Photo Rebellion Racing

Il WEC fa rotta ad oriente, 6 H of Shanghai

Shanghai costruzione

Siamo entrati nella settimana che ci condurrà alla penultima gara del Campionato Mondiale Endurance FIA  2015, domenica primo di novembre il parco partenti si darà battaglia sul circuito cinese di Shanghai e nell’intreccio  dei risultati potrebbero essere assegnati alcuni fra gli undici titoli in palio.

Quella di domenica prossima sarà la quarta gara endurance su questo circuito e come sempre ci sono fatti e curiosità da conoscere.

I lavori per la costruzione di questo impianto iniziarono nel 2003 e furono necessari 18 mesi per la trasformazione della superficie rurale in un circuito da corsa, sembra che oltre tremila ingegneri vennero impiegati per giungere al termine dell’opera.

Il tracciato è ispirato dal carattere cinese  shang, la prima lettera del nome della città di Shanghai e significa , ascensione; dista dall’agglomerato urbano 41.7 km e misura una lunghezza complessiva di 5.451 metri.

Come ogni pista che si rispetti, anche il circuito di Shanghai  ha i suoi record,  per la categoria regina la LMP1, lo scozzese McNish con al sua Audi R18 e-tron quattro detiene la miglior prestazione con 1m47.442 sul giro, segnata il 9 novembre 2013.

Nella stessa gara venne registrato  il record ancora in vigore  per la categoria LMP2, è a carico del pilota J. Martin sulla Oreca 03 Nissan del team G-Drive Racing con 1m55.109.

Fra le GTE PRO, la migliore prestazione, rimane quella di Bruno Senna sulla sua Aston Martin V8 Vantage, messa a segno nel novembre 2013, con 2m04.099. In categoria GTE Am, rimane valido il 2m.04.008 di Pedro lamy sempre su Aston Martin V8 Vantage, ma messo a segno nella gara dell’anno successivo, il 2014.

Fra le curiosità, mettiamo in evidenza che Pedro Lamy, Stefan Mucke, Darren Turner,  Roman Rusinov, Julien Canal e John Martin hanno tutti segnato due vittorie a Shanghai.  Julien Canal ha vinto in due classi differenti,  LM GTE Am nel 2012 e LM P2 nel 2014. Pedro Lamy si è esibito in una doppia vittoria nella categoria LM GTE Am, ma in due differenti vetture, Corvette nel 2012 e Aston martin nel 2014.

Nella categoria LM GTE PRO, Ferrari non ha mai vinto, Porsche è risultata vincente nel 2014 e prima in questa speciale classifica è Aston Martin con due vittorie, 2012 e 2013.

La categoria LM GTE Am ha consegnato l’alloro del vincitore a tre vetture differenti in tre anni successivi, Corvette nel 2012 con il team Larbre Competition, Ferrari nel 2013 con il team 8 Star Motorsport e ultima, ma solo in ordine di tempo la Aston martin nel 2014.

Il percorso di gara più lungo, è appannaggio di Toyota con Alex Wurtz e Nicolas Lapierre, e risale all’edizione 2012 della gara, quando vinsero percorrendo 191 giri, l’anno successivo la gara terminò al 190 giro e peggio fu nel 2014 con 188 giri.

L’elenco degli iscritti alla edizione 2015 lo trovate qui.

photo FIA WEC

Rookie test per il WEC in Bahrain

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Una piccola postilla per il Campionato del Mondo Endurance 2015, è stata aggiunta all’ultimo weekend di gara previsto sul Circuito del Bahrain International dal 19 al 21 di novembre prossimo, oppure potremmo considerarla un gustoso anticipo della nuova stagione.  Approfittando della presenza dell’intero parco vetture, domenica 22 è stata fissata una prova rookie valevole per la prossima stagione.

E’ prevista la presenza di una rappresentanza per ogni singola categoria, tre piloti sono stati selezionati per mostrare le grandi potenzialità delle vetture ibride che hanno corso in stagione.

Sono Richie Stanaway per Audi R18 e-tron Quattro, Mitch Evans per Porsche 919 Hybrid e Sam Bird per Toyota TS 040Hybrid.

E’ iniziata ad Austin la marcia di avvicinamento al WEC di Juan Pablo Montoya, la superstar colombiana ex di tante categorie, Formula 1, NASCAR e Indycar, dopo un passaggio radente a Stoccarda per la preparazione di un sediolo adatto alle sue dimensioni, sarà in Bahrain per adattarsi alle sensazioni di un moderno prototipo ibrido.

Anche ByKolles sarà in pista con la sua CLM P1 /01 AER alla ricerca di nuovi talenti da presentare al via il prossimo anno.

La categoria più effervescente sarà come sempre la LM P2. Il giovane pilota britannico di origini francesi, Matteo Rao, mostrerà le sue doti per convincere i vertici si Signatech Alpine ad inserirlo nell’abitacolo della A450B / Nissan per la nuova stagione.

Dalle categorie di monoposto minori, giungerà lo scozzese Lewis Williamson che testerà la Dome di Strakka Racing. A questi si uniranno KCMG, SARD Morand e AF Corse che si accinge al debutto in categoria proprio in Bahrain.

Nessun nome è trapelato con riferimento alla GT, ad ogni modo , è stata richiesta l’ammissione da parte del team tedesco Manthey con due Porsche 911 RSR e della squadra Aston Martin Racing per le sue V8 Vantage.

La entry-list completa verrà divulgata martedì 10 novembre.

photo Adrenal Media / Richard Washbrooke

Il nuovo campionato Michelin GT3 Cup

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Non credo si sentisse la necessità di un nuovo campionato, tuttavia nel week end portoghese sul circuito dell’Estoril, dove andava in scena l’ultimo round del Campionato Europeo ELMS, durante una conferenza stampa convocata da A.C.O. il Presidente Monsieur Pierre Fillon, il CEO di ELMS Monsieur Gérard Neveu unitamente al General Manager di Michel Motorsport, Monsieur Pascal Couasnon, hanno annunciato la nascita di un nuovo campionato che nel 2016 si correrà in concomitanza con le tappe del campionato ELMS e completerà il pacchetto di spettacolo offerto per quei week end. Come già annunciato in precedenza i fine settimana comprenderanno anche gare  di Formula Renault 2.0 e Renault Sport Trofeo RS 01.

Il nome deciso è Michelin GT3 Le Mans Cup.

Come detto ricalcherà pedissequamente le tappe europee, quindi Imola, Red Bull Ring, Le Castellet, Spa ed Estoril. Un sesto round è previsto in Giugno come gara di apertura della 24 Ore di Le Mans. Se fosse necessario scriverlo, le gare sono riservate alle automobili in regola con il nuovo dettato tecnico per le GT3.

Per ottimizzare,  l’organizzazione della serie è stata affidata a FFSA Tour, un promoter da tempo nel settore che segue il GT Tour. E’ stato stabilito che le gare saranno di 2 ore se nei week end  con ELMS , oppure di un ora se in concomitanza con GT Tour. I calendari non avranno interferenze, quindi per i Team nessun problema, potranno utilizzare le medesime auto con i medesimi pneumatici essendo Michelin main sponsor della nuova serie A.C.O.

Per le gare della Serie , ma solamente per quelle che affiancano l’Europeo ELMS è previsto per i campioni di fine stagione, anche un premio in denaro. Il programma di pista di ogni riunione ELMS includerà due sessioni di prove libere da un ora ciascuna, la sessione di qualifica durerà 30 minuti , la gara, come detto, due ore. In ogni equipaggio un pilota deve essere di categoria bronzo.

Le note introduttive sono state appannaggio del Presidente Fillon “ Nel nostro piano di sviluppo delle corse endurance, questa nuova serie, rappresenta un tassello logico, sarà la porta di accesso per i migliori piloti o per i migliori Team, al mondo GTE. Quindi offrirà l’opportunità di entrare nella grande famiglia della 24 Ore di Le Mans, propedeutica al mondiale WEC, all’europeo ELMS o, nel continente asiatico per la Asian LMS. Ringrazio l’azienda Michelin che si è resa disponibile ad appoggiare la nostra idea e ad avvicinare ulteriormente le nostre capacità sulle piste di gara.”

Gèrard Neveau focalizza il suo intervento sulle opportunità che i gentleman driver avranno di avvicinarsi ulteriormente al mondo professionale delle corse a costi contenuti, farsi una esperienza internazionale sui circuiti fra i migliori a livello europeo ed ottenere quella visibilità che il nuovo campionato del 2016 promette di avere.

Le conclusioni vengono lasciate al rappresentante di Michelin Motorsport, Pascal Couasnon “ Attraverso la nostra partecipazione diretta alla 24 Ore di Le Mans e a tutti i Campionati che ACO promuove, abbiamo acquisito un significativo know how sugli pneumatici da endurance, sembrava quindi naturale poterlo condividere con i piloti e soprattutto con le case coinvolte in questa nuova Serie. Siamo entusiasti di collaborare a questa nuova sfida e siamo certi di poter offrire un prodotto al alto livello di prestazione per il miglior divertimento dei piloti che parteciperanno.”

photo  ACO / FIA

 

 

In Giappone il ritorno degli Iron-men

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La pioggia del Fuji sul muschio del bosco ricorda il tempo antico di una storia millenaria, fra le tonalità di  una giornata uggiosa rinasce incontrastato il colore dei vecchi  guerrieri. Gianmaria ‘Gimmi’ Bruni e Toni Vilander.

I Campioni del Mondo in carica, sulla loro Ferrari 458 Italia numero #51prendono la testa della corsa alla terza ora dopo essere partiti dalla seconda posizione in griglia, da quel momento, soste a parte, non mollano più la prima posizione della categoria LM GTE PRO.

Il podio è completato dalla terza posizione dell’altra Ferrari 458 Italia di AF Corse , la numero # 71 di James Calado e Davide Rigon.

La classifica del Mondiale Costruttori vede in testa Ferrari con 228 punti che allunga nei confronti di Porsche che somma 215 punti. Inversamente un pilota della scuderia tedesca guida la classifica Piloti con 110 punti, seguito dalla coppia Rigon e Calado con 103. Bruni e Vilander sono terzi segnando 93 punti.

Le buone notizie per il Team piacentino proseguono in categoria LM GTE Am con un bel podio della Ferrari numero #83 di Collard, Aguas e Perrodo . Con i punti guadagnati in terra giapponese il trio, consolida la seconda posizione in campionato dietro ai piloti dell’altra Ferrari , quella della squadra russa SMP Racing, Basov, Shaytar e Bertolini.

La situazione è specchiata nella classifica che riguarda le squadre, al comando con 140 punti SMP Racing seguiti da AF Corse con 111.

Mancano due appuntamenti al termine del campionato, il primo di novembre in Cina a Shanghai e l’ultimo del Bahrain in calendario per il 22 di novembre.

Photo Nick Dungan / Adrenal Media  / FIA WEC