Ford GT prosegue la marcia di avvicinamento

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Quando Ryan Briscoe e Richard Westbrooke hanno accompagnato la loro Ford Gt nella Victory Lane dell’autodromo di Laguna Seca, in occasione della due ore di Monterey, quarto appuntamento del  Campionato IMSA Weathertech 2016 lo scorso primo di maggio, un lungo filo a stelle e strisce, si è ricollegato nelle pagine della storia.

Un ricordo lungo cinquant’anni che decolla con la mitica vittoria di Le Mans 1966. E se per il boss del team Chip Ganassi la storia non è affar suo quanto piuttosto dei piani alti del quartier generale di Deaborn, non c’è dubbio che questa vittoria sia arrivata al momento opportuno nel planning del ritorno alle corse di Ford, a poco più di un mese dall’appuntamento clou sul circuito della Sarthe.

Non che si possano definire risolti i problemi di gioventù della vettura, però una buona  iniezione di fiducia per il lavoro della squadra. Si sono comunque battute tutte le dirette concorrenti di categoria e ad ogni buon conto, tutte vetture ufficiali, da Corvette a Ferrari non tralasciando Porsche e BMW.

Il diagramma dei risultati dimostra crescita in entrambe le competizioni ingaggiate dal colosso americano dell’Ovale azzurro, nell’IMSA, dall’anonimo scarso risultato nella Rolex 24 di Daytona lo scorso gennaio, almeno per quanto riguarda la vettura numero #67, il progresso è stato costante, quinto a Sebring, quarto a Long Beach e vittoria piena A Laguna Seca.

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Stranamente anche in Europa il numero fortunato è il #67. La vettura di Franchitti, Priaulx e Tincknell, ha segnato un bel secondo posto a Spa-Francorchamp, seconda gara del campionato WEC dopo aver sfiorato il podio nella gara inaugurale nel Regno Unito a Silverstone.

Ganassi è tornato nelle Ardenne dopo circa 30 anni passati a dirigere il suo impero sull’altra sponda dell’oceano, per lui, onesto driver alla 24 Ore di Spa del 1980, è il primo impatto con il lavoro della struttura inglese che opera sulle GT e possiamo immaginare che al termine del week end sia rimasto soddisfatto dei suoi collaboratori.

“ Il programma che è iniziato a gennaio con la Rolex 24 è diventato presto un programma vincente, e questa è una cosa bella per noi, espande il nostro marchio e ci offre nuove opportunità, Le Mans è una delle quattro grandi gare nel mondo, andare lì con un programma come il nostro è un onore e un privilegio che Ford ha voluto regalarmi. Vogliamo andare per far bene. Abbiamo lavorato duramente e non sentiamo la pressione della vittoria, sentiamo la pressione del lavoro che venne svolto negli anni precedenti la grande vittoria del 1966. Anche se oggi è tutto molto diverso da allora, presentarsi al debutto e vincere sarà un compito molto arduo.

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Ci sono stati periodi nel mondo delle corse, dove il carburante per lo sport era gestito e fornito da compagnie petrolifere, poi sono arrivati i tabaccai o le società di whisky, ora la gestione è nelle mani dei costruttori e nella nostra categoria ci sono i più grandi costruttori di automobili sportive del mondo, una su tutti come allora Ferrari.”

“ Qualcuno una volta mi ha detto che i miracoli accadono, non troppo spesso, ma accadono.  Realisticamente potremmo anche essere sul podio, perché no? “

Dopo le parole di Chip, raccolte da John Dagys, nella mattinata della corsa belga, la sera è tutta per i piloti del Team che hanno concluso la gara in seconda posizione, Marino Franchitti mancava dal circuito belga dal lontano 2007,

“  Per molto tempo i miei programmi mi hanno tenuto lontano da Spa-Francorchamps, così nelle prove ero molto eccitato dall’idea di percorrere  l’Eau Rouge con la nostra Ford GT, a quel punto mi sono reso conto di quante corse mi ero perso su questo tracciato. Abbiamo svolto un grande lavoro di squadra e ancora non riesco a credere che fossimo solo alla seconda gara del Campionato. Ora ci aspetta la montagna più alta da scalare, speriamo di potere fare ancora meglio, non vedo l’ora di provare.”

2016 World Endurance Championship Round Two, Spa Francorchamps 4th – 7th May 2016 Spa, Belgium Photo: Drew Gibson

2016 World Endurance Championship
Round Two, Spa Francorchamps
4th – 7th May 2016
Spa, Belgium
Photo: Drew Gibson

Il ventiquattrenne Harry Tincknell, inglese di Exeter, ha nel palmares una bella vittoria sul circuito belga nel 2015 ed un secondo posto nel 2014, in riferimento a quanto accaduto nella 6 ore ha dichiarato “ Siamo stati molto fortunati, il bonus ricevuto per l’abbandono della Ferrari a pochi giri dal termine, è un buon viatico per la nostra classifica e la base ideale per approcciare la 24 Ore. Sono molto felice di aver ottenuto un podio alla mia seconda gara con il Ganassi Racing. Prima di Spa, non avevo avuto molto tempo per affiatarmi con la vettura, nel mio doppio stint ho guidato con il cuore ed è stato fantastico stare in corsa per circa 50 giri. Una bella sferzata di energia in vista di Le mans.”

Photo copyright   Ford Performance, Martynpass, Stefanoiori.