Fittipaldi e Barbosa , secondo Titolo Prototipi TUDOR

imsa_28605558s

La stella della Indy Car, Seb Bourdais, da vero professionista, durante la Petit Le Mans di ieri, ha lottato con una pioggia incessante pur di consegnare nelle mani dei suoi compagni Joao Barbosa e Christian Fittipaldi il Titolo Piloti 2015 del Trofeo  North American Endurance Cup.  Per lui che aveva mancato la gara di Watkins Glen le opportunità erano svanite. Di più. Il  suo team, L’Action Express Racing , con la Mustang Sampling Corvette DP numero #5 ha conquistato il medesimo Trofeo per il secondo anno consecutivo.

E’ stata una gara complicata dalle numerose  interruzioni, fra uscite di pista ed incidenti, la strategia si è rivelata più complicata del prevedibile, nei suoi stint, Seb ha sempre dovuto riconquistare la testa, dopo tre ore circa dall’inizio, quella della competizione, a 33 minuti dal termine quella di classe.

Al termine, nella classifica assoluta, si sono classificati al primo posto la Porsche 911 RSR di Tandy, Pilet e Lietz, al secondo la BMW Z4 di Edwards, Luhr e Klingmann, entrambe queste vetture di categoria GTLM. Al terzo infine, il primo prototipo, nei risultati combinati , Barbosa ha raggiunto il podio e il Titolo.

Doppia soddisfazione per tutto il team Action Express, nella somma dei risultati incassa il Tudor Championship e il Trofeo North American Endurance Cup.

“ Tutto il nostro successo deriva dal duro lavoro fatto in officina, questa vettura, in due anni, ha perso un solo giro e per ragioni che erano fuori dal nostro controllo. Io , Joao e Seb sappiamo che dovremo lavorare ancora di più, perché quando sei in alto, tutti vogliono farti cadere, è normale. Ma siamo pronti a ricominciare, non vedo l’ora. E’ difficile spiegare quanto sei felice dopo due campionati vinti di seguito.”

Barbosa al termine è euforico “ Scusa puoi ripetere ? Essere chiamato Campione suona bene. Abbiamo iniziato l’anno con la stessa mentalità, sapevamo che sarebbe stata dura ma ci siamo detti che dovevamo tentare, tutti nel Team hanno lavorato con questa idea in testa. Quando la gara è partita eravamo in deficit di prestazione rispetto alla Corvette # 90, volevamo vincere, ma non erano queste le condizioni che ci saremmo aspettati, così abbiamo provato a trarre i migliori benefici da questa situazione, per fortuna abbiamo avuto la giusta strategia.”

Photo IMSA / TUDOR Uscc

 

0 commenti

Lascia un Commento

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *