Porsche difende il titolo nel WEC

Porsche 919 Hybrid (19), Porsche Team: Nick Tandy, Earl Bamber, Nico Huelkenberg (l-r)

Porsche 919 Hybrid (19), Porsche Team: Nick Tandy, Earl Bamber, Nico Huelkenberg (l-r)

“ Presentarsi con i numeri di gara 1 e 2 è nel medesimo tempo, una bella sfida ed un grande onore, ci aspettiamo una concorrenza diventata più forte ma noi vogliamo continuare a lottare per la vittoria e riconfermarci Campioni. Per questo, per il mese di febbraio, abbiamo organizzato un programma di test molto intenso.” Parole e musica di Andreas Seidl, team manager Porsche Motorsport.

Dopo il successo nella stagione 2015, culminato con la vittoria del trofeo Costruttori e Piloti nel Campionato Mondiale Endurance della FIA e la conquista per la 17° volta della classica dell’endurance mondiale, la 24 Ore di Le Mans, Porsche parteciperà al prossimo campionato mondiale portando sul cofano delle potentissime 919 Hybrid i numeri dei vincitore, l’1 e il 2.

Siamo giunti al terzo anno, dopo il ritorno di Porsche nella categoria massima espressione tecnologica dei prototipi, e la futuristica 919 Hybrid non finisce la sua evoluzione. Anche se il principio base della struttura e del concetto di trazione, sono rimasti uguali, la vettura 2016 ha subito un radicale sviluppo.

Alexander Hitzinger Technischer Direktor LMP1, Andreas Seidl, Teamchef Porsche Team, Fritz Enzinger, Leiter LMP1 (l-r)

Alexander Hitzinger Technischer Direktor LMP1, Andreas Seidl, Teamchef Porsche Team, Fritz Enzinger, Leiter LMP1 (l-r)

Il Direttore tecnico del progetto LMP1 lo spiega in questi termini “ L’impegno sportivo non muta, il nostro compito principale è, e resta, acquisire know-how per l’Azienda e fornire stimoli per lo sviluppo di tecnologie sostenibili. Il WEC con il suo speciale regolamento sull’efficienza e le ampie libertà tecniche che offre, è la piattaforma ideale per sviluppare e testare quelle tecnologie che saranno utili per le vetture sportive stradali del futuro.”

La formazione delle squadre è già stata confermata da tempo e prevede Brendon Hartley, Timo Bernhard e Mark Webber sulla 919H numero #1, mentre la gemella numero #2 sarà affidata a Romain Dumas, Neel Jani e Marc Lieb.

Per rimanere al passo con la concorrenza, il regolamento di Le Mans nella classe LMP1 Hybrid esige lo sviluppo continuo di tecnologie avanzate. La trazione ibrida della 919 combina l’innovativa tecnologia turbo del downsizing con l’efficiente iniezione diretta nel motore a combustione V4 da due litri, impiegando una batteria agli ioni di litio per accumulare l’energia elettrica prodotta da due diversi sistemi di recupero ( energia prodotta in frenata all’asse anteriore ed energia dei gas di scarico).

La 919 Hybrid raggiunge una potenza di circa 1000 CV e ha già fornito ai tecnici gli stimoli decisivi per lo sviluppo delle  vetture sportive da strada del futuro. L’esempio più recente, è rappresentato dalla tecnica di 800 volt studiata per la Concept Car Mission E a trazione esclusivamente elettrica, che permette di ottenere tempi di ricarica della batteria estremamente brevi. La concept car sportiva a quattro porte, dovrebbe entrare in produzione entro la fine del decennio.

Altri segreti ci vengono svelati da Alexander Hitzinger, Direttore tecnico del progetto 919 “ Le modifiche del regolamento in termini di consumo e flusso di carburanti, secondo i nostri calcoli, comporteranno a Le Mans, una perdita di tempo di circa quattro secondi al giro, non sappiamo ancora se e quanto potremo compensare questa perdita con lo sviluppo in altre aree della vettura. Al momento, non essendoci una scadenza specifica per il collaudo, stiamo adeguando la vettura pezzo per pezzo alle specifiche 2016.”

Ritornare nella categoria principe dell’endurance mondiale, così, solo per tornare, non era nei piani di Porsche, ma sollecitati da un regolamento tecnico che avrebbe permesso di studiare innovazioni da applicare alle vetture del futuro, ha concesso l’opportunità da cogliere al volo. Il bilancio della 919 Hybrid dopo 16 gare dall’inizio del 2014 è stato di dodici pole position, sette vittorie, cinque giri veloci, un titolo mondiale Costruttori ed uno Piloti. Nel 2015 la prima fila, di fatto, è stata monopolio della 919 H.

Photo Porsche Motorsport

 

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