Quasi un monomarca Onroak Automotive

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Negli elenchi diffusi recentemente dall’Automobile Club de l’Ouest a Parigi durante la conferenza del cinque di febbraio, elenchi che riguardano gli iscritti al campionato europeo ELMS, al campionato mondiale FIA WEC e dulcis in fundo la 24 Ore di Le Mans, si evince come un costruttore di automobili da competizione, surclassa tutti gli altri in termini di vetture iscritte, il suo nome è Onroak Automotive.

Fra le vetture offerte dal catalogo, sicuramente la più prestigiosa per risultati conseguiti, è la Ligier JS P2, dopo la vittoria del Trofeo 2015 FIA WEC per la classe LMP2, ha decisamente iniziato il nuovo anno ruggendo sui banking di Daytona, offrendo al suo Costruttore Jacques Nicolet, la vittoria alla famosa Rolex 24.

Il telaio Ligier è l’unico che, in base alla nuova normativa LMP2, è stato omologato per  tutti e tre i tipi di motori approvati dalla federazione, Judd, Nissan e Honda. Con questi presupposti, è subito ritornato fra i favoriti dai clienti. Otto vetture sono vincolate  alla classica della Sarthe più due sono considerate riserve, tre di queste si sfideranno in tutte le gare del campionato mondiale. Ulteriori sei vetture invece sono legate al campionato europeo ELMS, quattro delle quali, saranno al via anche della 24 Ore di Le Mans, quindi non meno di dieci, saranno i telai Ligier ingaggiati nelle competizioni  ACO.

Agguerrito il campo dei competitors per la Ligier, oltre alla cugina Morgan, costruita anch’essa nelle officine Onroak, ci saranno le Oreca 05 S e 03 R, la BR 01, le Alpine A 460 e la Gibson 015 S.

Il Presidente Jacques Nicolet sintetizza i numeri con l’enfasi del trionfatore “ Devo ammettere che il numero delle nostre vetture, scorrendo gli elenchi, è veramente impressionante, in particolare nella classe LM P3. La soddisfazione è doppia, alcuni clienti hanno rinnovato la loro fiducia  e nuove squadre hanno deciso di unirsi a noi. Ora la nostra priorità deve essere quella di fornire ai nostri clienti il massimo supporto post-vendita, vogliamo mantenere dei rapporti molto stretti con le nostre squadre e dobbiamo offrire un servizio ineccepibile, aiutarli a raggiungere grandi vittorie. Soddisfazioni come quelle condivise la settimana scorsa a Daytona con il Team Extreme Speed Motorsports, che ha ci ha donato al vittoria alla Rolex 24.”

Scorrendo gli schieramenti di LMP3, è come se il titolo fosse stato già assegnato alla Ligier, con uno strabiliante diciannove su venti, la JS P3 è diventata da subito la star della categoria. Evidentemente le prestazioni messe in pista durante la scorsa edizione della Asian LM Series , campionato peraltro vinto alla grande dalla Ligier, hanno convinto i team manager ad accaparrarsi una vettura made in Magny Cours.

Il primo marchio prestigioso della Onroak Automotive  fu Morgan, i recenti risultati dei telai Ligier sembrano averla messa in ombra, nonostante un prestigioso palmares gonfio di un trofeo FIA WEC LMP2 nel 2013, e due titoli Asian LMS per il 2013 e 2014, ma la barchetta che porta un nome così importante ha ancora le sue schiere di fans e nel 2016 offrirà uno spettacolo molto intrigante occhieggiando dal Garage 56, che come sapete è il box riservato alle innovazioni per il futuro.

Il costruttore francese ha adattato un telaio alle specifiche richieste del team SRT 41 che schiererà il pilota Frédéric Sausset, la particolarità di Frédéric è quella di essere una persona quadri amputata.

Il numero delle vetture iscritte è la prova incontestabile dell’interesse e della fiducia delle squadre verso i prodotti Onroak e il riconoscimento della professionalità dei tecnici e dei meccanici delle due strutture.

Prima che la parola passi alla pista, in fabbrica il reparto assistenza sta facendo le ore piccole, se si vuole mantenere alta la considerazione conquistata dal marchio, il servizio di back up per i clienti è fondamentale, la presenza agli eventi sarà rafforzata con una struttura in grado di offrire ad ogni team cliente il supporto che verrà richiesto.

 

 

 

 

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