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Penalità per la Scuderia Praha

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A causa dell’incidente, collisione evitabile, occorso alla Ferrari 458 Italia numero #11 della Scuderia Praha, durante la Hankook 24 H di Dubai, così come altri incidenti in gare precedenti, Creventic, organizzatore della 24H Series, ha preso la decisione di non accogliere l’iscrizione del Team per la prossima gara della serie, la Hankook 12H del Mugello. Ci auguriamo di poter accogliere la Scuderia Praha al successivo round, la Hankook 12H di Zandvoort.

Vorremmo sottolineare la nostra filosofia di offrire una piattaforma per piloti amatori e squadre, con il solo scopo di assecondare il loro hobby, correre in automobile per divertimento. Ci aspettiamo che tutti i concorrenti rispettino i nostri obiettivi sportivi e di conseguenza, regolino il loro atteggiamento alla guida.

Riceviamo il comunicato dell’Organizzatore e ne diamo notizia senza commento.

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I risultati della 24 Ore di Dubai

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Un altro tassello si è aggiunto al grande palmares del gruppo tedesco Audi Sport, la R8 LMS numero #19 gestita in pista dal Belgian AudiTeam WRT, ha dominato e vinto la prima prova del campionato 24H Series in programma sul circuito di Dubai.

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I piloti Alain Ferté, Michael Meadows, Stuart Leonard e Laurens Vanthoor, hanno percorso un totale di 588 giri del circuito dell’Autodrome che misura 5.399 metri pari ad un totale di 3.174,612 km. Vanthoor che ha tagliato il traguardo appena sceso dalla vettura ha dichiarato “  E’ stato un successo fantastico per il Team , per Audi ma anche per noi che abbiamo guidato per tutta la gara. Sapevamo della grande rimonta del Black Falcon e gestire la corsa non è stata una cosa da poco, mi piace la formula della corsa ma rimanere lontani dai guai con cento macchine in pista non è facile. Questo è il sapore di questo genere di gare e vincerle procura una soddisfazione maggiore.”

La Mercedes-Benz SLS AMG numero # 16 del Team Black Falcon con Abdulaziz Al Faisal, Olivier Webb, Frank Montecalvo alla guida ha terminato seconda a cinque giri dopo essere partita dall’ultima posizione in griglia per squalifica. Tre giri dietro ha completato il podio una seconda Audi R8 LMS, quella del Team ABT di Daniel Abt.

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La gara è stata condizionata da numerosi incidenti che hanno coinvolto anche equipaggi front-running e questo ha un po’ condizionato gli esiti della competizione, nelle posizioni di rincalzo la lotta, a tratti, è parsa persino drammatica. Per esempio alla vettura dell’Audi Lan Motorsport, dopo 193 giri in testa e dopo aver segnato anche il giro veloce, si è rotto il cambio e il guasto ha costretto il Team al ritiro.

Negli ultimi trenta giri, due supercar come la Mercedes-Benz SLS AMG del SPS Team o la Lamborghini Huracan GT3 del Konrad che avrebbero potuto chiudere la gara a podio, sono state costrette a cedere il campo da cali di prestazione o defaillance di pezzi sulle auto.

Feudo Mercedes-Benz la classe A6-Am dove la vettura numero # 22 Preci-Spark dei cinque Jones si è vista sopravanzare dalla gemella # 10 del Hofor Racing. Terza a podio l’ennesima Audi R8 LMS, onore al Car Collection Motorsport.

All’interno dell’enclave Porsche 991 si sono imposte le due vetture del Lechner Racing Middle East, un team con base in Bahrain, davanti ad una delle tante Porsche schierate dal Black Falcon tedesco.

Nella lotta ristretta della classe SP2, otto concorrenti al via, fra Porsche e le Focus del Team Marc, il dominio tedesco è stato imbarazzante, tutto il podio è occupato dalle berlinette tedesche, Lorient Racing sugli scudi.

Gli appassionati di motor sport attendevano l’evolvere della situazione in classe SP3, uno schieramento veramente intrigante metteva fronte a fronte, numerosi tipi di vetture differenti e lo spettacolo ne ha sicuramente beneficiato, ruota a ruota la Ginetta G55 con l’Aston Martin Vantage, la Lotus Evora con le BMW o la KTM X-BOW. Purtroppo le due Ginetta che hanno occupato i due posti alti del podio, non erano fra quelle del team italiano Nova Race, chissà la delusione negli ambienti Aston Martin per aver conquistato solamente la terza posizione.

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La delusione più cocente però è appannaggio del team inglese CTR Alfatune nella categoria TCR.  Su quattro partenti sono riusciti ad arrivare ultimi e fuori dal podio, sconfitti in primis da un team con bandiera libanese ma quattro piloti inglesi. Materia da approfondire per entrare di diritto nelle burle delle storie sui colmi. Tutti su Seat Leon Cup.

Ventaja, Blaise, Roman e Holmgaard sono i nomi dei piloti della Peugeot 208 GT del Team Altran  che ha dominato la classe A3 mettendo in fila le due Seat Leon Supercopa rispettivamente quella del Team RKC/TGM giunta seconda e l’altra, del Gladysz Racing, giunta terza.

Sei BMW 235i Racing a disputarsi la classe CUP1, vince quella del Team QSB guidata da Timmers, de Breucker, Moortgat, Vanneste e Derdaele a cinquanta giri di distacco dalla Audi belga.

Ultima, ma solamente per la sofisticazione delle preparazioni, la classe A2 era frequentata da una eterogenea qualità dei suoi concorrenti, anche qui diverse marche a contendersi il risultato finale, al termine, si impone la Mini Cooper S JCW del team Besaplast Racing.

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La entry list italiana per la 24H Dubai

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Mancano poco più di dieci giorni alla gara di apertura del campionato 24H Series, sul circuito di Dubai Autodrome, e scorrendo l’elenco provvisorio degli iscritti si può notare come la partecipazione dei piloti italiani non sia particolarmente nutrita. Nella categoria principe la A6, ritroviamo sulla Ferrari 458 Italia GT3 della Scuderia Praha, Matteo Malucelli e Matteo Cressoni. Fra le supercar della categoria, i cavalli della Lamborghini Huracàn fanno la loro figura e vengono domati, fra gli altri, dal bolognese Fabio Babini, al volante della GT3 del Konrad Motorsport, mentre l’ultimo dei nostri piloti, Daniel Zampieri, sarà al volante della Porsche 997 GT3-R del team tedesco Attempto Racing.

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Un piccolo nucleo, quasi fossero elementi di un reparto seals, li troviamo fra gli iscritti nella categoria 991 Cup, grazie alla squadra con base San Marino, GDL Team Asia, tre italiani dividono il volante di una Porsche e sono Alberto Vescovi, Gianluca De Lorenzi e Roberto Ferri. Fra i misteri speciali delle entry list provvisorie, Gianluca De Lorenzi è assegnato anche su una vettura con numerazione differente.  All’interno del medesimo ambiente ma con una denominazione diversa GDL Racing, guida Massimo Vignali.

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SP3 è il nome della categoria dove ritroviamo fra gli elementi di spicco e favoriti per il risultato finale, gli equipaggi della reggiana Nova Racing e le sue Ginetta G55 GT4, allineati nell’abitacolo della numero # 282 ci sono Fabio Ghizzi, Luca Magnoni e Mark Speakerwes che a dispetto del nome corre con licenza italiana. Sulla # 284 Luca Carboni, Roberto Gentili e Luca Rangoni. Isolato nella sua BMW E 46 GTR olandese Francesco Castellacci.

La lista prosegue con Luca Cima dentro ad una BMW M235i Racing Cup del team tedesco Sorg Rennsport in categoria CUP1, Luigi Stanco guiderà la sua Clio Cup IV in categoria A2 per la squadra svizzera  Racing Team Clio.

La lista completa delle vetture e dei piloti la trovate qui .

 

Photo  copyright 24 H Series

 

la nuova Audi GT3

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La novità piacevole degli ultimi anni è che a seguito di una nuova vettura sportiva stradale, si aggiunge velocemente sulla medesima piattaforma la corrispondente versione da corsa.

Oggi riportiamo l’esempio della Audi R8 che presentata allo scorso salone di Ginevra in Svizzera viene affiancata dalla 2016 R8 LMS, costruita per competere nella GT3 World Class.

Come sapete le nuove specifiche GT3 FIA, consentiranno ai costruttori partendo dai campionati del prossimo anno, di avere un unico modello che potrà competere in qualsiasi campionato nel mondo, in numerose serie diverse, molto importante, sarà anche la disponibilità dei ricambi direttamente dalla casa madre per i team in gara. I primi contatti sono in corso e non è da escludere che saranno parecchie le squadre destinate a cambiare casacca.

Audi R8 LMS

Audi R8 LMS

La lunga e impressionante serie di vittorie che Audi può vantare potrà rappresentare un surplus nelle decisioni dei prossimi mesi. Nel Campionato Tudor Uscc al momento, Audi è rappresentata dal team di Paul Miller che ha dominato la scorsa edizione della Petit Le Mans ed è arrivato secondo nel campionato; con i piloti Dion von Moltke, Christopher Haase e nella gare più lunghe con l’ausilio di Bryce Miller, il team ha conquistato quest’anno tre podi. Allo stato attuale von Moltke e Haase sono secondi in classifica piloti a soli due punti dalla vetta.

Al momento non ci sono impegni con Audi per il prossimo anno.

Le prime informazioni che riguardano la nuova R8 per il 2016 ci ragguagliano sui miglioramenti aerodinamici della vettura, si parla di una struttura più leggera ma soprattutto più sicura, prendendo a prestito soluzioni interne dalla sorella maggiore R18 E-Tron quattro, questo al fine di migliorare la resistenza nei crash test previsti in sede di omologazione. Nonostante questa serie di interventi a suggerire miglior sicurezza, complessivamente il peso si è abbassato.

L’uso di un componente strutturale CFRP miscelato all’alluminio, consente di costruire la gabbia dell’abitacolo e il telaio più leggeri, nello stesso tempo la rigidità torsionale del complesso risulta migliorata del 39 %. Il motore rimane quello della versione base , un V10 5.2 litri associato ad una potenza di 585 cv, ma con un intervallo programmato per la ricostruzione a 20.000 km, stabilisce nuovi record per la categoria.

Per la prima volta la sospensione usa quadrilateri specificatamente progettati per le corse, il cambio, sempre governato dalle leve poste sul volante è più leggero rispetto al predecessore ed è aumentata la sua efficienza in quanto sono stati usati componenti interni di nuove generazione.

Il pavimento è stato completamente riprogettato per essere maggiormente integrato nella aerodinamica inferiore, negli spazi ruota sono previste maggiori aperture posteriori tali da migliorare il raffreddamento e la circolazione dell’aria, la quantità d’aria per raffreddare il radiatore nella parte anteriore è aumentata del 10%.

Per mantenere i costi il linea con il mercato, Audi userà il 50% delle parti che compongono la vettura da competizione provenienti dalla serie.

Photo copyright  IMSA / Audi

Al via la 12 Ore del Mugello

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Fra venerdì e sabato, rispettivamente 13 e 14 marzo, si terrà sul circuito toscano del Mugello, la seconda prova del Campionato 24H Series. Una gara di dodici ore suddivisa in due prove, di cui la prima, di quattro ore, prevista per venerdì con partenza alle 13.30 ora locale. Dopo la nottata passata in regime di parco chiuso , le 73 vetture in lizza, disputeranno le rimanenti otto ore di gara a partire dalle 09.30 .

La entry list prevede un giusto bilanciamento fra vetture Gt e Turismo suddivise fra le numerose classi che compongono questo campionato e includono la presenza di Porsche , Ferrari , BMW, Aston Martin, Lotus e Ginetta, senza dimenticare le più performanti Mercedes Benz AMG.

Il parco concorrenti è quantomeno variegato e comprende team che giungeranno fra le colline del Mugello persino dalla lontana Australia, dall’India, dagli Emirati Arabi Uniti e dagli Stati Uniti d’America.

Per il giovedì, il programma mette a disposizione il circuito per lo svolgimento di test privati fra i team che ne faranno richiesta, mentre il pubblico avrà libero accesso dal venerdì mattina quando la bandiera verde alle ore 9.15, darà il via alle sessioni di prove libere. Il biglietto per il sabato avrà il costo di 10,00 euro ed è disponibile sul circuito ticketone oppure ai cancelli del circuito.

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Come seguire la 24 Ore del Dubai

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Nel Dubai Autodrome tutto è pronto per la decima edizione della Hankook 24H Dubai, prima gara della serie, tutti i containers che contengono le vetture ed il materiale necessario agli oltre 85 concorrenti iscritti è arrivato, allineato nel paddock in attesa di essere prelevato dai team. Da domani, lunedì 5 gennaio il Welcome center sarà aperto, ore 10.00 locali e il lavoro inizierà frenetico fino alla partenza, prevista per venerdì 9 gennaio 2015.

Per gli spettatori lontani sarà possibile seguire la corsa live su facebook ( 24H Series ) twitter ( @24Hseries ) sul sito web con la diretta completa ( 24HDubai.com ) in streaming , oppure comodamente seduti davanti al televisore sintonizzato su MOTORS TV.

Emozioni estreme per KPM Racing

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L’ex tecnico di formula 1, Kevin Poole, è il vero cuore pulsante del team, con sede a Silverstone, il KPM Racing, in procinto di affrontare la nuova sfida nella classe GT3 dopo aver dominato nel 2014 nella classe minore D1, salendo sul podio in ognuna delle cinque gare alle quali ha preso parte.

Nella gara di apertura della 24H Series, sul circuito di Dubai, KPM ha iscritto due vetture, la più potente ed esotica Aston Martin V12 Vantage GT3 sostenuta dallo sponsor Strata 21 e la piccola VW Golf preparata da Milltek.

Sulla Aston Martin,  in appoggio ai due britannici Johnny Adam e Paul White, ecco la presenza del pilota ufficiale della casa di Banbury, Stefan Mucke che così commenta la sua presenza a Dubai “ Questa gara mi piace molto, è un buon modo di iniziare la stagione, la prossima, sarà la mia quarta partecipazione a questa sfida nel deserto ma non sarà una gara facile , 96 vetture con prestazioni differenti tutte insieme, possono creare problemi di traffico. Spero di poter finire sul podio della classe GT3 Pro  Am .”

Johnny Adam è considerato il pilota di maggior esperienza alla guida della Aston Martin V12 Vantage GT3, avendo segnato per primo una vittoria al volante della vettura nel lontano 2012.

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Per la piccola Golf la line-up dei piloti verrà svelata all’ultimo istante sul circuito.

RAM Racing con Mercedes SLS AMG alla 24H Series di Dubai

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E’ tempo di annunci anche per quanto riguarda i team impegnati nella gara di apertura della 24H Series, la settimana prossima in Dubai.

RAM Racing, nome conosciuto dagli appassionati per avere vinto la categoria LMGTE nel campionato ELMS del 2013, ritorna negli Emirati Arabi con la nuova Mercedes SLS AMG GT3 pilotata dall’equipaggio composto dal tedesco Thomas Jager, dal britannico Adam Cristodoulou e dal connazionale Tom Onslow-Cole, tutti piloti professionisti coadiuvati dal gentleman indiano Cheerag Arya. Alcuni test sul circuito hanno visto un incremento delle prestazioni del trentaseienne gentleman di ben quattro secondi al giro, in parte dovuto al suo miglioramento personale in parte ai nuovi pneumatici Hankook. Cheerag, che risiede in Dubai , si è fatto esperienza nello scorso anno a bordo di una Ferrari 458 Italia GT3. Crostodoulou non è estraneo alla 24H Series avendo vinto la scorsa edizione della gara di Barcellona, ed è stato ingaggiato assieme al pilota ufficiale AMG, Jager, per la sua confidenza di guida al volante della SLS.

Il team riprende la pista dopo l’ultima gara alla quale ha partecipato nel 2014, la 24 Ore di Le Mans dello scorso giugno, ma Dan Schufflebottom, team principal, è comunque fiducioso in un buon risultato, convinto di possedere una equipe agguerrita nel novero della categoria dei piloti professionisti in lizza la settimana prossima sul circuito di Dubai. La bandiera verde sarà sventolata alle ore 14.00 locali di venerdì 9 gennaio.