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Quasi un monomarca Onroak Automotive

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Negli elenchi diffusi recentemente dall’Automobile Club de l’Ouest a Parigi durante la conferenza del cinque di febbraio, elenchi che riguardano gli iscritti al campionato europeo ELMS, al campionato mondiale FIA WEC e dulcis in fundo la 24 Ore di Le Mans, si evince come un costruttore di automobili da competizione, surclassa tutti gli altri in termini di vetture iscritte, il suo nome è Onroak Automotive.

Fra le vetture offerte dal catalogo, sicuramente la più prestigiosa per risultati conseguiti, è la Ligier JS P2, dopo la vittoria del Trofeo 2015 FIA WEC per la classe LMP2, ha decisamente iniziato il nuovo anno ruggendo sui banking di Daytona, offrendo al suo Costruttore Jacques Nicolet, la vittoria alla famosa Rolex 24.

Il telaio Ligier è l’unico che, in base alla nuova normativa LMP2, è stato omologato per  tutti e tre i tipi di motori approvati dalla federazione, Judd, Nissan e Honda. Con questi presupposti, è subito ritornato fra i favoriti dai clienti. Otto vetture sono vincolate  alla classica della Sarthe più due sono considerate riserve, tre di queste si sfideranno in tutte le gare del campionato mondiale. Ulteriori sei vetture invece sono legate al campionato europeo ELMS, quattro delle quali, saranno al via anche della 24 Ore di Le Mans, quindi non meno di dieci, saranno i telai Ligier ingaggiati nelle competizioni  ACO.

Agguerrito il campo dei competitors per la Ligier, oltre alla cugina Morgan, costruita anch’essa nelle officine Onroak, ci saranno le Oreca 05 S e 03 R, la BR 01, le Alpine A 460 e la Gibson 015 S.

Il Presidente Jacques Nicolet sintetizza i numeri con l’enfasi del trionfatore “ Devo ammettere che il numero delle nostre vetture, scorrendo gli elenchi, è veramente impressionante, in particolare nella classe LM P3. La soddisfazione è doppia, alcuni clienti hanno rinnovato la loro fiducia  e nuove squadre hanno deciso di unirsi a noi. Ora la nostra priorità deve essere quella di fornire ai nostri clienti il massimo supporto post-vendita, vogliamo mantenere dei rapporti molto stretti con le nostre squadre e dobbiamo offrire un servizio ineccepibile, aiutarli a raggiungere grandi vittorie. Soddisfazioni come quelle condivise la settimana scorsa a Daytona con il Team Extreme Speed Motorsports, che ha ci ha donato al vittoria alla Rolex 24.”

Scorrendo gli schieramenti di LMP3, è come se il titolo fosse stato già assegnato alla Ligier, con uno strabiliante diciannove su venti, la JS P3 è diventata da subito la star della categoria. Evidentemente le prestazioni messe in pista durante la scorsa edizione della Asian LM Series , campionato peraltro vinto alla grande dalla Ligier, hanno convinto i team manager ad accaparrarsi una vettura made in Magny Cours.

Il primo marchio prestigioso della Onroak Automotive  fu Morgan, i recenti risultati dei telai Ligier sembrano averla messa in ombra, nonostante un prestigioso palmares gonfio di un trofeo FIA WEC LMP2 nel 2013, e due titoli Asian LMS per il 2013 e 2014, ma la barchetta che porta un nome così importante ha ancora le sue schiere di fans e nel 2016 offrirà uno spettacolo molto intrigante occhieggiando dal Garage 56, che come sapete è il box riservato alle innovazioni per il futuro.

Il costruttore francese ha adattato un telaio alle specifiche richieste del team SRT 41 che schiererà il pilota Frédéric Sausset, la particolarità di Frédéric è quella di essere una persona quadri amputata.

Il numero delle vetture iscritte è la prova incontestabile dell’interesse e della fiducia delle squadre verso i prodotti Onroak e il riconoscimento della professionalità dei tecnici e dei meccanici delle due strutture.

Prima che la parola passi alla pista, in fabbrica il reparto assistenza sta facendo le ore piccole, se si vuole mantenere alta la considerazione conquistata dal marchio, il servizio di back up per i clienti è fondamentale, la presenza agli eventi sarà rafforzata con una struttura in grado di offrire ad ogni team cliente il supporto che verrà richiesto.

 

 

 

 

Il regolamento della nuova Asian Le Mans Sprint Cup

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Il Grande Fratello dell’automobilismo sportivo europeo, sponda endurance, ha colpito ancora, se in gennaio era stata diffusa la notizia della creazione di un nuovo campionato asiatico, ora la cortina fumogena sulla segretezza sta diradando e siamo  in grado di conoscere dei dettagli approfonditi.

L’Asian Le Mans Sprint Cup, sarà un campionato riservato alle vetture di tipo LMP3, solo se in regola con le norma ACO, alle vetture tipo CN con monoscocca in carbonio regolamentate dalla apposita Appendice del regolamento ACO, alle vetture GT Cup in linea con i vari regolamenti specifici dei campionati di Marca ( Lamborghini Super Trofeo, Ferrari Challenge, Porsche Carrera Cup, AudiR8LMS, McLaren 650 Sprint o Lotus Cup ) solo per fare esempi. Per questa ultima categoria, ACO si riserva di modificare le loro prestazioni.

Michelin sarà il fornitore unico di pneumatici.

Mentre ci sono ancora indecisioni su quelle che saranno le regole sportive finali, per fortuna i concorrenti, conoscono quante e quali saranno le prove del campionato, tutte le gare si svolgeranno sul circuito malese di Sepang:

Round uno  27/29 maggio 2016

Round due  7/9 agosto 2016

Round tre   2/4 settembre 2016

Non saranno ammessi concorrenti di età inferiore ai 16 anni e la licenza minima ammessa è quella Internazionale di grado C. La categorizzazione dei piloti ammessa seguirà quella stabilita dalla FIA. Un pilota di tipo bronzo o argento potranno guidare  soli. Sono autorizzati al massimo due piloti per vettura, di cui uno necessariamente deve essere bronzo. Il secondo non potrà essere platino e nemmeno oro ma bronzo o argento.

Il week end inizierà con due sessioni di prove libere della durata di 45 minuti cadauna. Due pure le sessioni di qualifica, ma da 15 minuti separate da un intervallo di 5 ( 15 + 5+15). Nel caso di due piloti su una vettura, ogni conducente deve prendere parte ad una delle due sessione di qualifiche e deve partire nella gara per la quale si è classificato.

Le corse saranno due e dureranno 60 minuti ciascuna con una interruzione certa per il pit fra il minuto 25° e il 35°.

Prima di ogni evento potrebbero essere organizzate ulteriori sessioni di prove a pagamento. Il fine settimana verrà impostato nel seguente modo, giovedì organizzazione dello spazio e verifiche sportive e amministrative, venerdì briefing e sessioni libere, sabato sessioni di qualifiche e gara 1, domenica gara 2.

Anche il personale di assistenza al pit è stato regolamentato, il team manager avrà il compito di fermare e rilanciare la vettura, ma non potrà toccarla in nessun modo, due saranno le persone indicate per eseguire il cambio gomma, ma potranno utilizzare una sola pistola avvitatrice, una persona sarà di aiuto al pilota ed un’altra avrà l’incarico della pulizia frontale, parabrezza e luci.

Il tipo di carburante ricade fra quelle norme non ancora definite, sicuramente le analisi verranno saranno eseguite ad ogni turno.

Un po’ macchinoso da seguire sarà il meccanismo di rotazione degli pneumatici, iniziamo con il dire che nelle sessioni a pagamento non ci saranno limitazioni all’uso di pneumatici. Il primo evento avrà regole diverse dagli altri due, ogni vettura sarà obbligata all’acquisto di almeno un set di gomme da bagnato, ma non ci sono limiti al loro uso. Ogni vettura, al primo round dovrà disporre di almeno quattro set di gomme nuove slick.

Quando si giungerà al secondo evento e così pure al terzo, i set di gomme nuove slick dovranno diventare tre, ma il loro uso potrà iniziare con le sessioni di qualifica e le due gare, nelle sessioni di prove libere si potranno usare gli pneumatici della gara precedente. Anche per i due eventi conclusivi non sono previste limitazioni alle gomme da bagnato.

Le iscrizioni alla Asian LM Sprint Cup sono aperte dal 15 febbraio e si chiuderanno l’8 maggio 2016. E’ lasciata massima libertà di partecipazione, i concorrenti avranno la facoltà di partecipare all’intero campionato oppure ad un singolo round a scelta.

Decidere velocemente o decidere una multipla iscrizione avrà vantaggi di tipo economico, per una LMP3 si dovrà pagare 11,900 USD se l’iscrizione perviene entro il 31 marzo, dopo il costo salirà a 13,000 USD, ma dalla terza vettura per squadra in poi, terza inclusa, il costo scenderà a 10,000 USD.

Il medesimo meccanismo viene applicato anche alle altre due categorie di auto, CN e GT, ma con cifre differenti, 10,900 USD fino al 31 marzo, passata la data, diventano 12,000 USD mentre si scontano per tre o più vetture, 9,500 USD.

Questi numeri rimangono validi se la squadra decide di iscriversi all’intero campionato, nel caso previsto di iscrizione tappa per tappa, si apre sempre il 15 di febbraio ma si  chiude ad otto giorni dalla data del’evento. I costi sono stati fissati uguali per ogni categoria, 4,500 USD a vettura che scendono a 3,750 USD in caso di tre o più vetture.

Per quanto riguarda il punteggio assegnato, si è pensato di favorire lo spettacolo assegnando un punto anche per la pole position di ogni classe, dopo ogni gara le classifiche verranno suddivise per categoria e premieranno sia il Team che il Pilota.

Sono stati riconosciuti specifici benefici ai vincitori e/o ai partecipanti con riferimento ad un particolare accordo fra gli enti organizzatori.

I vincitori di ogni classe della Sprint Cup 2016, potranno usufruire di una iscrizione gratuita nella prossima Asian LM Series nelle rispettive classi.

Se un concorrente decide l’iscrizione ad entrambi i Campionati, avrà diritto ad uno sconto pari al 15% sulla quota di iscrizione per ogni campionato. In questo caso al concorrente viene consentito di mantenere il medesimo numero di gara in entrambe le Serie.

Tutta l’organizzazione della Sprint Cup è di fatto in carico alla Asian LM Series, dalla gestione tecnico sportiva al servizio di cronometraggio, dalla gestione del catering alla produzione televisiva. Ogni concorrente avrà un proprio spazio nel paddock e un pit garage. Una tenda ospitalità dal giovedì alla domenica per il catering del team e degli ospiti verrà allestita da Asian LMS. Ogni iscrizione include sei pass ospite.

 

 

 

 

Race Performance Titolo e novità

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Con la gara di Sepang si è chiuso il Campionato Asian LMS, conquistando il secondo gradino del podio, Niki Leutwiler e Oliver Webb, piloti del Team Race Performance supportati dal main sponsor MOMO Megatron, di fatto, hanno conquistato il titolo asiatico.

Giustamente il podio si è trasformato nella celebrazione della vittoria “ Nel corso delle ultime quattro gare la nostra macchina è stata perfetta, l’affidabilità di tutto il pacchetto è stata di riferimento per tutta la concorrenza. Abbiamo guadagnato un grande successo con un lavoro superbo da parte di tutta la squadra, abbiamo dei meccanici favolosi, a loro un ringraziamento speciale, così come ai nostri ingegneri Urs Meier e Paul Thomas.”

“ Fin dall’inizio di stagione abbiamo dominato, due vittorie nella gara inaugurale al Fuji, due secondi posti in Burinam e nella gara finale, così ci siamo conquistati il titolo. Non avremo molto tempo per festeggiare, siamo già al lavoro per la gara di apertura della ELMS e soprattutto vogliamo ben figurare alla 24 Ore di Le Mans.”

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Il programma del Team svizzero per il nuovo anno, dopo una stagione di assenza, prevede la partecipazione a due classi distinte del campionato europeo ELMS, con la vecchia Oreca 03R  Judd in classe LMP2, con una nuova Ligier Js P3, nella classe LMP3.

Il team Manager Michel Frey non vede l’ora di ricominciare “ Race Performance assieme ai suoi partner hanno messo in piedi un programma ambizioso per il nuovo anno, cercheremo di affrontare le nuove prove con la consueta professionalità e speriamo anche con successo. Confermo che saremo presenti anche alla gara supplementare di  Spa- Francorchamps.”

Photo Race Performance /MOMO

L’elenco degli invitati alla 24 Ore di Le Mans

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La lista completa dei partecipanti alla prossima 24 Ore di Le Mans in programma il prossimo 18 e 19 giugno, verrà svelata alla conferenza di Parigi della prossima settimana. Seguendo i risultati dei vari campionati promossi da A.C.O., l’ultimo dei quali si è concluso ieri, l’ente organizzatore ha diffuso l’elenco delle quindici partecipazione ad invito, che includono il Garage 56.

Porsche Team – vittoria alla 24 Ore di LM in categoria  LMP1 ,  invito LMP1

KCMG – vittoria alla 24 Ore di LM in categoria LMP2 , invito LMP2

Corvette Racing GM – vittoria alla 24 Ore di LM in categoria LMGTE PRO , invito

LMGTE PRO

SMP Racing – vittoria alla 24 Ore di LM in categoria LM GTE Am , invito LMGTE Am

Greaves Motorsport – vittoria ELMS in categoria LMP2 ,  invito LMP2

Formula Racing – vittoria ELMS in categoria LM GTE , invito LM GTE PRO o Am

BMW Team Marc VDS – secondo ELMS in categoria LM GTE , invito LM GTE PRO o

Am

TDS Racing – vittoria ELMS in categoria GTC , invito LM GTE Am

Team LNT – vittoria ELMS in categoria LMP3 , invito LMP2

Michael Shank Racing –  nominato da  Tudor USSC , invito  LMP2

Scuderia Corsa – nominato da Tudor Ussc , invito GTE Am

Race performance – vittoria ALMS in categoria LMP2 , invito LMP2

Clearwater Racing – vittoria ALMS in categoria GT , invito LM GTE PRO o Am

DC Racing . vittoria ALMS in categoria LMP3 , invito LMP2 o GTE Am

Ogni iscrizione a invito, sarà valida solamente se i team in elenco risultano iscritti ad uno del seguenti campionati per l’anno 2016 , l’European Le Mans Series, L’Asian LMS, o il WeatherTech SportsCar Campionship IMSA.

L’invito per il Garage 56 è stato inviato al Team Frédéric Sausset Racing 41, per il progetto di tecnologia sportiva applicata alla disabilità, i dettagli verranno svelati prossimamente.

Questo elenco rappresenta un possibile impegno per 15 posti in griglia sui 58 previsti per sabato 18 giugno.

photo ACO Le Mans

 

Giovanazzi si impone nella 3 ore di Buriram

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Il campionato Asian LMS 2015 / 2016 è giunto alla sua terza tappa sul circuito thailandese del Buriram. Come è palese per tutti questo campionato muove poche pedine, ma senza i pionieri noi, oggi cosa saremmo? Quindi ben vengano gli  sforzi di ACO per promuovere il Motorsport anche nell’immenso continente asiatico.

Cinque in tutto le categorie, alcune con veramente poche unità al via. Dopo le tre ore di gara previste nella categoria principale la LMP2, vince l’italiano Antonio Giovanazzi su Oreca 03R motorizzata Nissan del team Yagonya Ayam with Eurasia. Il forte pilota cinese David Cheng fa sua la classifica della esordiente categoria LM P3 con la nuovissima Ligier JS P3.

Nel lotto più combattuto, quello delle GT, fra McLaren , Audi, BMW e Mercedes Benz al termine, passa per primo l’australiano Hunt a bordo della vecchia ma sempre affidabile Ferrari 458 GT3. Nessun sforzo plausibile di merito per il cinese Yuan Bo che con la sua Porsche GT3 Cup vince la categoria GT Am. E’ il solo che partecipa.

Fra i piccoli bolidi CN domina la Wolf e non poteva essere diversamente, l’unico dubbio in gara è sempre, quale Tem e quale pilota si metteranno in luce. In Thailandia è stata la volta del pilota svizzero Giorgio Maggi che corre per i colori del team di Singapore , Avelon Formula.

photo Asian LMS

Il calendario Asian LMS del 2016 / 2017

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A volte penso che inseguendo i propri desideri, si raggiunga il punto di non ritorno e si corra il rischio di strafare, una iperattività che potrebbe ottenere il risultato opposto che ci si è prefissati.

Mentre il campionato 2015 della Asian LMS è in pieno svolgimento senza peraltro lasciare segni indelebili del suo passaggio, ACO , che ambisce a raggiungere la posizione leader fra gli organizzatori asiatici di motor sport, esibisce le date del nuovo Campionato 2016/2017.

Diversi fattori hanno suggerito ad ACO la presentazione del nuovo campionato così in anticipo sugli eventi, il crescente interesse per la serie da parte di nuovi competitors e la possibile creazione di una serie dedicata di gare sprint LM P3 e CN durante la prossima primavera ed estate, così da interessare tutti quei Team che vogliano sfruttare le vetture su un numero maggiore di eventi.

Questa è fondamentalmente la base della strategia ACO per il futuro.

Tutto è indirizzato a sostenere le squadre nei loro programmi di sviluppo delle vetture e dei piloti, consentendo di conseguenza alla Serie di crescere. Nella fase 2 della strategia ACO c’è anche l’intenzione di mantenere intatto il numero degli eventi, ma allungarne la durata, il tutto naturalmente in attesa dell’imprimatur della FIA e della finalizzazione dei contratti. Al momento le date diffuse sono :

Cina – Zhuhai   30 Ottobre 2016

Giappone – Fuji   4 Dicembre 2016

Thailandia – Buriram   8 Gennaio 2017

Malesia –  Sepang  22 Gennaio 2017

Debutto vincente per Ligier JS P3

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Anche se l’ultima gara del campionato Tudor USCC, la Petit Le Mans 2015, non si è conclusa con un buon risultato per la Ligier JS P2-Honda numero # 60 del Michael Shank Racing, complessivamente in casa Onroak Automobiles sono soddisfatti di come si è conclusa la stagione. Dopo il debutto promettente del 2014 nel FIA WEC, anche sul continente americano si erano registrati ottimi risultati, Austin e Petit Le Mans segnarono due belle pole positions, per tre volte le vetture segnarono il giro veloce in gara ed ottennero un lusinghiero podio. Tutto questo marcò un deciso sviluppo nel business quando Extreme Speed Motorsports sostituì le due vetture in dotazione con due fiammanti Ligier JS P2.

Nei riassunti del Tudor USCC 2015, la vettura verrà ricordata con questi risultati, due pole positions e nemmeno banali, Daytona e Sebring, per tre volte a podio, un bel P2 a Detroit ed un P3 rispettivamente a Laguna Seca e Mosport,quattro giri veloci in gara, Daytona, Sebring, Laguna Seca e Mosport. Nel 58% dei giri in prova, la Ligier si è dimostrata capace di comandare le fila della sua categoria. 18 su 31.

Jacques Nicolet, Presidente di Onroak Automotive si dice contento dei risultati ottenuti in questo primo anno “ E’ stato veramente piacevole poter lavorare con un Team così professionale come il Michael Shank Racing, a parte le difficoltà dell’ultima gara, complessivamente, se guardiamo all’intero campionato posso affermare che la collaborazione è stata positiva per entrambe le compagnie, Naturalmente la speranza e che il prossimo anno possa aumentare il target dei nostri risultati insieme.”

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Incontrando personaggi più famosi della storia, e allungando un pochino il concetto, possiamo affermare che sull’impero di Monsieur Nicolet non scende mai il sole, archiviato il campionato americano, ecco che si aprono gli scenari del nuovo Asian Le Mans Series, quello voluto e controllato dall’Automobile Club de L’Ouest . Nel week end giapponese della 6 Ore del Fuji si è svolta la prima gara e la nuova squadra DC Racing del cinese David Cheng ha subito offerto a Onroak la prima vittoria per la neonata Ligier JS P3. Al ballo delle debuttanti, l’ultima nata in casa Nicolet ha esordito con un week end perfetto, in gara si è costantemente mantenuta in contatto con le due LM P2 leader della corsa , concludendo sul podio ed incassando i primi punti.

Il lungo sodalizio di David Cheng e Ho Pin Tung con Onroak  Automotive  prosegue…

 

photo Onroak Automotive / DPPI Clèment Marin / MS Racing

DOME quinto costruttore nella LM P3

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Si va completando lo schema dei cinque costruttori autorizzati dal Comitato Sportivo di Automobile Club de L’Ouest alla costruzione dei telai per la categoria LM P3, che saranno impiegati nella Asian Le Mans Series, nel Campionato ELMS.

Ai quattro nomi conosciuti, cioè Ginetta ( Italia ) Onroak Automotive ( Francia ) Riley Technologies ( USA ) Adess AG ( Germania ) si aggiunge il costruttore giapponese DOME.

Nella stagione che va a concludersi, la filosofia LM P3 è stata introdotta per agevolare l’ingresso nella piramide dell’endurance mondiale di giovani talenti e nuove iniziative. La gestione del prototipo è concepita per assicurare bassi costi di gestione economica e il livello tecnico plafonato al raggiungimento degli obiettivi.

Il Comitato ha definito in cinque il numero di Costruttori impegnati nella categoria al fine di evitare che la troppa concorrenza alzasse il livello dei costi della serie, offrendo un modello di business sostenibile e redditizio per i concorrenti che si vedranno offrire servizi competitivi attraverso economie di scala derivanti da questa limitazione.

Fondata nel 1978 a Kyoto, Dome è un punto di riferimento mondiale nel settore del motor sport, dispone delle infrastrutture, delle competenze tecniche e delle capacità industriali di prim’ordine. L’interesse che i giapponesi nutrono per questa categoria di competizioni è dimostrato dalle 18 partecipazioni alla 24 Ore di Le Mans, essendo un competitors asiatico, attraverso la Asian LMS potrà godere di importanti prospettive di sviluppo.

Occorre ricordare le altre aziende impegnate a contribuire allo sviluppo della serie, Oreca fornirà il supporto per tutte le parti cinetiche della vettura, il motore unico per tutti è un V8 Nissan/ Nismo atmosferico da 420 CV, la trasmissione sarà di competenza di X-TRAC così come l’elettronica sarà di Magneti Marelli.

Al momento sono sette le vetture LM P3 impegnate nel finale di stagione della ELMS mentre per la categoria Asian LMS che va ad iniziare domenica prossima in Giappone sono tre le vetture coinvolte.

Photo Dome / ACO

Il Consiglio Generale di A.C.O.

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Ieri, giovedì 21 maggio 2015, nei locali Welcome, del circuito della 24 Ore, in quel di Le Mans, si è tenuta l’Assemblea Generale dell’Automobile Club de L’Ouest.

Monsieur Pierre Fillon, Presidente di A.C.O., in nome del Consiglio Direttivo, oltre ai dettagli di tipo amministrativo, che vogliamo riassumere con un fatturato complessivo per l’anno 2014 pari a 57.007.895 milioni di Euro con un utile netto di 2.681.931 milioni, ha riassunto anche i risultati sportivi dell’anno appena concluso.

“ La 24 Ore di Le Mans ha segnato l’introduzione del nuovo regolamento tecnico LM P1, e l’ingresso di Porsche fra i costruttori al più alto livello, la novità più rilevante, da facoltà ai concorrenti di sviluppare ed utilizzare una quantità di energia al giro, consentendo lo sviluppo di tecnologie specifiche che troveranno nel futuro, sempre maggiore applicazione nell’uso delle vetture di serie. In conseguenza di ciò, il risparmio reale di combustibile fossile, a pari prestazione, rispetto al 2013, è stato del 30%.

Alla gara hanno assistito 263.000 spettatori, dopo la bandiera verde esposta per l’occasione dal pilota spagnolo Fernando Alonso, il Team Audi Sport Joest ha vinto una gara dominata per almeno 10 ore dal Team Toyota Motorsport. Da parte sua il Team Porsche Motorsport, non ha avuto l’occasione di un buon risultato nell’anno del ritorno. Aston Martin e Ferrari hanno dominato le rispettive categoria GT ed il Team Jota si è imposto nei prototipi LM P2.

Nell’anno 2014, terzo anno dall’introduzione del FIA WEC, il successo si è rafforzato in ogni nazione dove si è corso, la qualità della organizzazione è diventata un punto di riferimento e si è cercato di migliorare nella visibilità in collaborazione con i media. Da parte nostra, abbiamo messo a punto una applicazione che permette sui dispositivi mobili di  seguire tutta la 24 Ore, questa applicazione è stata riconosciuta da Apple come la migliore fra tutte quelle introdotte nel 2014.

L’affluenza degli spettatori nell’arco dell’intero campionato è stata in media di 40.000 unità per gara.

La serie continentale ELMS ha confermato il trend di crescita del 2013 con una media  oscillante fra 33 e 38 concorrenti a gara,  i Team Alpine e SMP, sono stati premiati con i titoli al termine delle gare.

Il nuovo campionato americano TUDOR USCC, nato dalla fusione dei precedenti Grand Am e American Le Mans Series, ha incoronato il Team Action Express e la loro Corvette. Il partenariato ACO-IMSA ha dato i frutti che ci eravamo prefissi.

I risultati, invece, della serie ASIAN Le Mans non sono stati quelli sperati, ed è per questo che abbiamo deciso di assumere il controllo totale della Serie per tentarne il rilancio su un territorio che continua il suo trend positivo di crescita. Congratulazioni ad OAK Racing ed il team AAI per essersi aggiudicati i titoli in palio.

In totale abbiamo registrato 28 eventi organizzati seguendo i nostri regolamenti.

L’attività è stata sostenuta da un totale di otto eventi motociclistici fra i quali , il MOTO GP, la 24 Ore Moto e la France Superbike, fra gli eventi auto , abbiamo organizzato la V de V, la Fun Cup, la GT Tour oltre naturalmente alla 24 Ore Classic.

Per la prima volta si sono svolte le Finali Mondiali sul circuito Karting, l’X30. Il successo della 24 Ore Karting ha decretato definitivamente l’ingresso del nostro circuito fra quelli maggiormente apprezzati nel mondo.

Nel 2014, in totale, abbiamo organizzato 99 eventi coinvolgendo i membri delle nostre  14 Associazioni Sportive per un totale di 4119 piloti licenziati. Questo nonostante la disponibilità ridotta del tracciato a seguito dei lavori di miglioramento svolti durante l’annata.

A fianco delle nostre missioni in Francia e all’estero per il consolidamento delle nostre attività, la nostra divisione sportiva sta pianificando il futuro con l’introduzione della categoria LM P3, la finalizzazione del nuovo regolamento GTE per il 2016, quello LMP2 per il 2017 parallelamente alla costruzione , la preparazione al funzionamento del nuovo Porsche Experience Center.”

 

 

 

 

Onroak e Graff insieme nel campionato LM P3

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Esistono una serie infinita di vecchi adagi legati alle tradizioni popolari per spiegare la frenesia commerciale di Onroak Automotive e dico questo con il massimo rispetto possibile . Alla ormai collaudata Ligier JS P2, affidabile e vincente anche con motori differenti, viene affiancata la nuova JS P3 per assecondare le regole della nuova categoria introdotta da A.C.O.

Il team francese Graff, gestito dal pilota Eric Trouillet, sarà il primo cliente a riceverne una e presumibilmente questo accadrà verso la fine dell’autunno, in tempo utile per l’ultima prova del campionato ELMS sulla pista portoghese dell’Estoril in calendario per il 17 e 18 ottobre.

Il Team, attualmente è impegnato con la cugina JS 53 EVO nella categoria CN del campionato V de V Endurance e nonostante il buon lavoro in esecuzione ha confidato che vorrebbe compiere il salto di categoria nella prossima stagione.

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Nelle intenzioni del vulcanico Jacques Nicolet, propulsore di tutte le iniziative Onroak, la Ligier JS P3 dovrebbe rappresentare la front-runner della categoria in ognuno dei campionati supportati da ACO, dall’europeo ELMS all’esotico Asian Le Mans Series per concludere nella blasonata 24 Ore.

Nel frattempo continuano le prove di sviluppo della nuova Ligier JS P3, nelle intenzioni del costruttore transalpino c’è la presentazione ufficiale durante la settimana della prossima 24 Ore di Le Mans.

Monsieur Onroak garantisce una stretta collaborazione fra la sua struttura ed il team Graff, meritevole di tanta attenzione a suon di risultati in pista. Nella gara di apertura del campionato V de V, a Barcellona, podio e giro veloce in gara  con la JS 53 EVO.

“ Stiamo lavorando senza sosta per garantire ai nostri clienti la piena soddisfazione e noi faremo del nostro meglio per offrire loro, con la JS P3, un prodotto in linea con le attuali aspettative di vittoria. Il campionato LM P3 diventerà la base di lancio per i team con grandi ambizioni e noi di Onroak Automotive , vogliamo diventare i loro migliori partners.”

Photo DPPI / Onroak    6-12-24/Stefano Iori