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MASTER TAD 2016 Proposte per una nuova mobilità

 

TAD GRUPPO

Sono aperte le iscrizioni per l’VIII edizione del Master in Transportation & Automobile Design – TAD – 2016, promosso dlla Scuola del Design del Politecnico di Milano e dal Consorzio POLI Design, che inizierà il prossimo aprile.

TAD CONCEPT BUGATTI LA BATARDE

 

Un percorso di eccellenza della durata di 15 mesi, che forma progettisti in grado di sviluppare la propria creatività attraverso l’intero processo di design tipico dei centri stile: dalla definizione delle forme esterne allo sviluppo degli interni, studio e scelta dei materiali e colori, modellazione fisica con il clay  modellazione digitale.

TAD CONCEPT BUGATTI HEDONE

Al termine del percorso formativo, gli studenti divisi in gruppi, presentano i propri progetti di concept e ne realizzano il modello di stile. Anche per questa nuova edizione del Master TAD, è confermata l’ormai pluriennale collaborazione con Volkswagen Group Design. I designer Volkswagen propongono ogni anno il tema progettuale e forniscono contributi didattici specialistici.

TAD CONCEPT BUGATTI ESDERS

I professionisti del Gruppo VW revisionano periodicamente lo stato di avanzamento dei progetti degli studenti e selezionano i migliori allievi per uno stage presso i propri centri stile. Il tema dei progetti da realizzare nel corso Master TAD 2016 è il seguente: veicoli elettrici auto-guidati inner city ( ovvero per una mobilità  urbana ) e veicoli elettrici auto-guidati inter city ( ovvero per viaggi fra città diverse ) per i marchi Audi e Volkswagen.

TAD CONCEPT AUDI SODALIS

Al termine del Master, escono professionisti pronti a trovare impiego nel campo della mobilità, infatti il Master in Transportation & Automobile Design del Politecnico di Milano vanta un elevato tasso di inserimento nel mondo del lavoro, con oltre il 65% di ex-studenti occupati nel settore del transportation design. Un esempio è Cesar Pieri oggi Creative Design Manager al Jaguar Advanced Design presso il Gruppo Jaguar Land Rover.

TAD CONCEPT AUDI E-TWIN

Le lezioni si svolgeranno presso la sede di POLI Design, in via Durando 38/A in Milano. Il Master è a numero chiuso per un massimo di 20 allievi e si rivolge ai possessori di laurea del vecchio ordinamento o di laurea di primo o secondo livello appartenenti alle discipline del progetto ( ingegneria, architettura, disegno industriale)

TAD CONCEPT AUDI ATLANTE

Per ulteriori informazioni sui costi e le modalità di ammissione e iscrizione mettersi in contatto attraverso le seguenti modalità :

tel. +39 02 2399 5911

formazione@polidesign.net

www.polidesign.net/tad

 

La nuova Audi R18 2016

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Chi l’aveva vista ci aveva consegnato l’idea di una macchina evoluta rispetto alla precedente , migliorata nella aerodinamica , molto bella da ammirare. Del resto di più, nel week end del Bahrain non si poteva dire.

E venne il tempo della festa annuale Audi che chiude tutta una stagione di corse, ieri sera, presso l’Audi Training Center di Monaco di Baviera, i veli sono caduti e la nuova R18 si è svelata ai tifosi del mondo. La forma è lo step evoluto del concetto di leggerezza che Audi aveva introdotto già qualche anno fa nelle corse endurance, mentre le novità più ghiotte sono naturalmente sotto il cofano. Ad un motore TDI ottimizzato nella efficienza si accoppia in questa nuova R 18 un sistema ibrido nuovo con batterie agli ioni di litio per l’immagazzinamento della energia.

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Perentorio il Dott. Wolfgang  Ullrich, capo di Audi Motorsport, chiude le voci sulle illazioni di questi mesi a seguito dello scandalo VW “ Con la nostra nuova R 18, diamo un segnale preciso al mondo, abbiamo intenzione di continuare nella nostra tecnologia TDI, che al momento è stata quella che ha dimostrato la maggior efficienza tecnologica al mondo. E noi ne siamo fieri.”

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“ Siamo orgogliosi di rappresentare ancora una volta il marchio Audi nel mondo, e nel 2016 l’impegno nel motor sport non verrà diminuito. Nel WEC e a Le Mans, siamo convinti di poter rappresentare , ancora, un punto di riferimento, quando il 17 di Aprile, a Silverstone, si apriranno le danze, Audi Sport Team Joest sarà al via con due vetture. In un programma di ottimizzazione dei costi, Audi e Porsche, hanno deciso di comune accordo di limitare a due le vetture per la prossima 24 Ore di Le Mans , gara clou della stagione.”

Photo Audi Sport

 

La TS040 verso il tramonto

Toyota Hybrid Racing World Endurance Championship. 6 Hours of Bahrain. 12th-15th November 2014. Bahrain International Circuit, Bahrain.

Toyota Hybrid Racing
World Endurance Championship. 6 Hours of Bahrain. 12th-15th November 2014. Bahrain International Circuit, Bahrain.

Una similitudine casuale ricade sulla Sei Ore del Bahrain di sabato 21 di novembre   come la luce del deserto che si attenua giro dopo giro per sfumare nella luce dei riflettori, il lustro della Toyota TS 040 hybrid sta oscurandosi nei libri di storia. Il prototipo da 1000 cavalli con le sue quattro ruote motrici abbandonerà dopo l’ultima competizione dell’anno, quel numero 1 conquistato a suon di risultati nella stagione 2014 del FIA WEC.

La fase finale sarà anche l’occasione per salutare il campione austriaco Alex Wurz che ha annunciato il suo ritiro dopo il Bahrain, per l’ultima volta sarà alla guida della TS 040 numero # 2 con i compagni Stéphane Sarrazin e Mike Conway. Sulla vettura gemella il trio, Anthony Davidson, Sébastian Buemi e  Kazuki Nakajima.

Alexander Wurz (AUT)  Le Mans 24 Hours 8th-14th June 2015. Circuit de la Sarthe, Le Mans, France.

Alexander Wurz (AUT)
Le Mans 24 Hours
8th-14th June 2015. Circuit de la Sarthe, Le Mans, France.

Nelle quattro stagioni spese nel team, Alex è stato fondamentale per lo sviluppo tecnico della vettura, ha contribuito a costruire quel clima di serenità all’interno della squadra che è una delle doti necessarie per raggiungere i grandi obiettivi. Ha partecipato per Toyota a 27 gare WEC vincendone cinque con un totale di undici podi complessivi. Alex ritorna sul circuito dove ha vinto per l’ultima volta lo scorso anno conquistando quel merito che lo pone al pari di Buemi e Davidson fra i vincitori migliori in assoluto con cinque vittorie per il Team Toyota, nelle gare WEC.

Considerati i risultati della stagione in corso, risulta poco probabile pensare che per la TS 040, la prossima gara del Bahrain possa essere terreno di conquista, quindi, a maggior ragione il rammarico della squadra è grande, fra le dune del B.I.C. Toyota aveva vinto due volte su tre partecipazioni.

Sabato sera, quando la bandiera a scacchi sventolerà sul vincitore della gara, pilota e macchina  si avvieranno insieme nei libri di storia.

Commosse le parole del Presidente di Toyota Motorsport, Toshio Sato,  “ Vorrei ringraziare il nostro pilota Alex Wurz per l’apporto che ha portato al programma WEC, il suo input tecnico , la sua motivazione e la sua grande professionalità sono stati inestimabili per noi. E’ triste pensare che qualcosa stia per spegnersi, ma nella nostra factory di Colonia il lavoro sulla nuova macchina sta progredendo veloce anche grazie al lavoro di Alex. Abbiamo passato momenti fantastici insieme, ma spesso ogni fine segna il passaggio verso un nuovo inizio, e così sarà anche questa volta. Mi auguro che questa ultima gara possa essere un buon risultato per Alex, so che tutto il team sta lavorando duramente per raggiungere questo obiettivo.”

“ L’ultima gara è arrivata molto più velocemente di quanto mi aspettassi, torno volentieri in Bahrain, e non solo perché ritrovo il mio ristorante preferito, mi piace questo paese ed ho buoni ricordi qui. Non posso pensare che le prestazioni di Audi e di Porsche possano cambiare proprio nell’ultima gara quando sono in ballo alcuni Titoli, ma io arrivo come sempre in modalità Full Attack.”

Photo Toyota Gazoo Team

I piloti del Rookie test al B.I.C.

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La bandiera a scacchi sulla Sei Ore del Bahrain concluderà la stagione 2015 del Campionato del Mondo Endurance, nelle classifiche si riempiranno le caselle vuote ed i Trofei, ancora da assegnare , avranno i loro Campioni.

Dopo che anche l’ultima bottiglia aperta per i festeggiamenti sarà svuotata, domenica 22, andrà in scena l’epilogo prima della grande pausa invernale, almeno 11 vetture e non meno di 28 piloti affronteranno in Medio Oriente il Rookie Test, da un lato atto conclusivo, dall’altro prologo alla nuova stagione.

La parte principale, quella che genera l’attesa , è senza dubbio focalizzata sui tre piloti selezionati da FIA per testare una LMP1 che sono, il britannico Sam Bird e i due neozelandesi Richie Stanaway e Mitch Evans.

L’attuale leader del campionato LMP2 guiderà la Toyota TS040 al fianco del collega britannico Alex Lynn, già Campione 2014 in GP3, a carico del pilota ufficiale Mike Conway alcuni giri di installazione e l’incarico di tutore per i nuovi piloti.

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Il pilota della Aston , Richie Stanaway, proverà a mettere sotto pressione una Audi R18 E-Tron, dovrà ascoltare attentamente i consigli del tre volte Vincitore di Le Mans , il francese Benoit Treluyer, per riuscire nell’impresa.

Due piloti da provare per il team Porsche fresco vincitore del Titolo Costruttori 2015, a fianco della leggenda IndyCars  il colombiano Juan Pablo Montoya, il ventunenne ex Campione  GP3, Mitch Evans, che in stagione è salito sul podio alla 24 Ore di Le Mans con Jota Sport.

Per il team ByKolles non sono stati annunciati i nomi dei piloti.

Signatec Alpine, metterà a disposizione una vettura per il pilota di formula 3, Matteo Rao che sarà supportato dal campione della ELMS 2014, Paul Loup Chatin.

Strakka Racing usufruirà della opportunità del Rookie test per testare due giovani promesse dell’automobilismo, lo scozzese Lewis Williamson, già vincitore del prestigioso McLaren  Autosport Young Driver of the Year nel 2010 e il cipriota, di 23 anni, Tio Ellinas, che attualmente corre con Strakka nel Formula Renault 3.5.

La BR 01- Nissan del team russo gestita da AF Corse, sarà la terza LMP2 in pista, due i nomi in elenco, il messicano  Memo Rojas tre volte vincitore della 24 Ore di Daytona e il giovane colombiano che ha partecipato al campionato GP2 Julian Leal Covelli.

Il Porsche Team Manthey metterà a disposizione entrambe le vetture per un test più completo, sulla RSR numero # 91, assistito dall’austriaco Richard Lietz, il fresco campione di Porsche Supercup Philipp Eng da Salisburgo. Sulla vettura gemella, Patrick Pilet farà da balia al vincitore della recente Spa 24, l’olandese Nick  Catsburg.

Gran lavoro per l’ Aston Martin V8 Vantage numero #99, è previsto un impiego per nove piloti nelle due sessioni, i giovani leoni della Evoluzione Academy avranno la possibilità di testare una GT PRO per la prima volta in carriera, fra i nomi che sono in lista vengono evidenziati, Ross Gunn, Jamie Chadwick, Jody Fannin, Dan Lloyd e Devon Modell.

Una seconda Vantage sarà a disposizione di Jonathan Adam e Marco Sorensen, sotto la supervisione attenta di Darren Turner.

La giornata di test sarà composta da due sessioni per un totale di cinque ore di pista, dalle 10.00 alle 12.00 della mattina e dalle 13.00 alle 16.00 del pomeriggio.

Arrivederci al prologo di primavera.

Porsche vince il Titolo Mondiale Costruttori 2015

Car #17 / PORSCHE TEAM (DEU) / Porsche 919 Hybrid Hybrid  / Timo Bernhard (DEU) / Mark Webber (AUS) / Brendon Hartley (NZL) Start of The Race- 6 Hours of Shanghai at Shanghai International Circuit - Shanghai - China Start of The Race- 6 Hours of Shanghai at Shanghai International Circuit - Shanghai - China

Car #17 / PORSCHE TEAM (DEU) / Porsche 919 Hybrid Hybrid / Timo Bernhard (DEU) / Mark Webber (AUS) / Brendon Hartley (NZL) Start of The Race- 6 Hours of Shanghai at Shanghai International Circuit – Shanghai – China Start of The Race- 6 Hours of Shanghai at Shanghai International Circuit – Shanghai – China

Mark Webber, Timo Bernhard e Brendon Hartley con la vittoria della penultima gara del Campionato Mondiale Endurance,a Shanghai,  aumentano il loro vantaggio in classifica e regalano a Porsche il Trofeo Costruttori.

La categoria LMP2 per la prima volta in stagione viene vinta dalla Alpine Signatech di Tom Dillmann, Nelson Panciatici e Paul Loup Chatin. In seconda posizione i leader della classifica piloti, Sam Bird, Julien Canal e Roman Rusinov , equipaggio della Ligier Nissan numero # 26 del G-Drive Racing.

Rebellion racing vince la categoria con la vettura numero # 12 nonostante l’incidente e la fermata ai box.

La Porsche 911 RSR numero #91 del Team Manthey vince la classe LM GTE PRO e mette il suo pilota Richard Lietz in pole position per la vittoria del Titolo Piloti. Sarò gara bollente per la categoria nell’ultima sei ore in Bahrain il 21 Novembre.

AF Corse celebra la prima vittoria in LM GTE Am della Ferrari 458 Italia di Francois Perrodo, Rui Aguas e  Emmanuel Collard.

photo fia wec

Ancora doppietta Porsche nel WEC a Shanghai

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Pronta la starting grid del penultimo appuntamento del Mondiale Endurance, dopo aver dominato le ultime due sessioni di free practice , Porsche conquista la prima linea dello schieramento con la vettura numero #17 di  Webber Bernahard e Hartley. Nella fantasia dei sogni di qualcuno potrebbero chiudere il mondiale qui se una combinazione di risultati si realizzasse in pista, ma come abbiamo imparato ad apprezzare, i diretti concorrenti della Audi numero #7, Fassler Lotterer e Tréluyer, che si trovano ad un punto di distacco nella graduatoria, nelle prove , lavorano per la gara e non risultano per niente intimoriti dal P4 delle qualifiche.

Ancora doppietta Porsche, alla seconda piazzola di partenza si è intrufolata l’altra 919 Hybrid di Dumas, Jani e Lieb. Fanalino di coda della categoria ibrida le due Toyota con ala vettura di Davidson, Buemi e Nakajima che sopravanza la gemella di Wurz.

Poco più di mezzo secondo, dividono i primi due contendenti della LMP2, con i leader della classifica, Rusinov, Canal e Bird sulla loro Ligier- Nissan che dominano le qualifiche davanti ai diretti concorrenti per il Titolo piloti, l’equipaggio dell’ Oreca numero #47 del KCMG, Howson, Bradley e Tandy.

Nella categoria LMP1 non ibridi, assoluto dominio delle due Rebellion R ONE AER sulla unica Bykolles CLM P1/01in gara, con la vettura numero #13 del neo arrivato Mathéo Tucher in pole.

Attardato nelle qualifiche il capoclassifica Richard Lietz, la sua 911 RSR si è fermata alla quinta posizione, tattica o necessità? la pole è stata conquistata dall’equipaggio Campione del Mondo Bruni Vilander sulla Ferrari 458 Italia di AF Corse, che da maggior forza in questo modo, alla rincorsa nel campionato. La coppia della Ferrari numero # 51 è staccata di 16.5 punti dalla vetta. Nel mezzo, a solo sette punti da Lietz, c’è la seconda Ferrari AF Corse , quella di Calado, Rigon che si è piazzata al secondo posto nelle qualifiche.

In categoria LM GTE Am , Aston Martin Racing , conquista entrambe le posizioni dominanti, con la Vantage V8 di Lauda, Della Lana Lamy che guida le fila, al terzo posto la Corvette del Larbre Competition. Posizione attendista per la Ferrari 458 Italia di SMP Racing, solo quinti nelle qualifiche, al momento nessuno degli inseguitori può superare il trio Basov, Shaytar e Bertolini in Campionato.

photo FIA WEC

i nuovi leoni della LM P1 scalpitano

Car #99 / ASTON MARTIN RACING V8 (GBR) / Aston Martin Vantage V8 / Alex MacDowall (GBR) / Fernando Rees (BRA) / Richie Stanaway (NZL) - FIA WEC 6 hours of Spa-Francorchamps at Stavelot - Route du Circuit - Belgium

Car #99 / ASTON MARTIN RACING V8 (GBR) / Aston Martin Vantage V8 / Alex MacDowall (GBR) / Fernando Rees (BRA) / Richie Stanaway (NZL) – FIA WEC 6 hours of Spa-Francorchamps at Stavelot – Route du Circuit – Belgium

Mentre la data del rookie test si avvicina, il trio di piloti destinati alle vetture LMP1, stanno contando i giorni che li separano dal fatidico 22 novembre. Sam Bird destinato alla Toyota, Richie Stanaway all’Audi e Mitch Evans alla Porsche.

In attesa scaricano la tensione davanti ad un microfono, Stanaway oggi si è espresso così “ Queste opportunità sono regali preziosi, non sono appuntamenti frequenti, mi sento pronto anche se il mio background sono le monoposto, cercherò di mettere a frutto l’esperienza che mi sono fatto in questa stagione con i miei due programmi GT. Il mio rapporto con Aston Martin Racing in categoria LM GTE Pro mi ha permesso di vedere da vicino il comportamento di una moderna LMP1, ed io aspiro a guidarne una. Sono grato alla FIA, all’ ACO e all’Audi per avermi concesso questa occasione.”

Sam Bird  - 6 Hours of Nurburgring at Nurburgring Circuit - Nurburg - Germany

Sam Bird – 6 Hours of Nurburgring at Nurburgring Circuit – Nurburg – Germany

Mentre Stanaway sta sognando la sua Audi R18 e-tron quattro, l’attuale leader della categoria LM P2, Sam Bird, è intento ad imparare ogni segreto della Toyota TS 040 Hybrid. E’ considerato il pilota di riferimento fra quelli che combattono nei prototipi leggeri ed è impaziente di ottenere la sua chance al sedile di una LM P1.

“ Quando mi hanno comunicato che avrei avuto l’opportunità di guidare una top car della categoria LMP1, sono stato molto orgoglioso, ringrazio per questo il team Toyota. Mi si è offerta una grande prospettiva e non voglio sprecare l’occasione.”

Mitch Evans è il più giovane fra i piloti che sono coinvolti nella sessione di test, guiderà per Porsche e nelle sue speranze più recondite c’è di raggiungere presto il connazionale Brendon Hartley nell’abitacolo di una Porsche 919 Hybrid.

photo John  Rourke Adrenal media / FIA

 

Spulciando nella entry list di Shanghai

"#29 PEGASUS RACING - Le Mans 24 Hours at Circuit Des 24 Heures - Le Mans - France "

“#29 PEGASUS RACING – Le Mans 24 Hours at Circuit Des 24 Heures – Le Mans – France “

Non esistono persone sconosciute, sono amici che non incontravamo da tempo, nel caso specifico, dalla 24 Ore di Le Mans dello scorso giugno. Il team alsaziano Pegasus Racing, con la sua Morgan – Nissan numero #29, fa ritorno nelle file di uno schieramento del Campionato del Mondo Endurance a Shanghai. Mai opportunità  fu più azzeccata. La presenza degli unici due piloti cinesi in griglia ha giustificato appieno la scelta. David Cheng e Ho Pin Tung, sono i campioni in carica della Asian LMS, con il britannico Alex Brundle, nonostante l’assenza dalle piste di quest’ultimo per una lunga malattia, formano un equipaggio consolidato nei risultati, conoscono molto bene il tracciato e soprattutto la vettura. Domenica la Pegasus sarà la sola in categoria LM P2 a calzare pneumatici Michelin al posto dei Dunlop.

Il giovane svizzero Mathéo Tuscher, farà il suo debutto nel mondo endurance, dentro l’abitacolo della Rebellion numero #13, sostituendo il tedesco Daniel Abt, che sarà impegnato nella Formula E. Suo compagni di avventura saranno Alexandre Imperatori e Dominik Kraihamer.

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Un altro debuttante, almeno nella categoria LM P2, domenica prossima nella gara sul circuito cinese, sarà Tom Dillmann. Le sue credenziali arrivano dalle monoposto cosiddette minori, F3, GP2 e Formula Renault 3.5, ma in stagione si è fatto le ossa anche in qualche gara GT3, salirà sulla Alpine A 450B nel posto lasciato vagante da Vincent Capillaire per le ultime due gare della stagione mondiale.

photo John Rourke / Adrenal Media

photo Alpine

 

Mathéo Tuscher sostituisce Daniel Abt sulla Rebellion

2015 GP3 Series Round 7. Sochi Autodrom, Sochi, Russia Saturday 10 October 2015. Matheo Tuscher (SUI, Jenzer Motorsport)  Photo: Sam Bloxham/GP3 Series Media Service. ref: Digital Image _G7C6477

2015 GP3 Series Round 7.
Sochi Autodrom, Sochi, Russia
Saturday 10 October 2015.
Matheo Tuscher (SUI, Jenzer Motorsport)
Photo: Sam Bloxham/GP3 Series Media Service.
ref: Digital Image _G7C6477

Campionati che iniziano , che proseguono che finiscono. E’ tempo per i piloti erranti di fare le scelte più convenienti per la propria carriera, per i propri sponsor aldilà di ogni opportunità. In questa ottica il tedesco Daniel Abt lascia l’abitacolo della Rebellion R-One numero #13 allo svizzero Mathéo Tuscher per le ultime due gare del Campionato Mondiale Endurance 2015.

In una strategia consolidata dalla proprietà, il Team Rebellion ha sempre in uso, se possibile, di aiutare i giovani piloti svizzeri ad aumentare la loro esperienza di guida e in questo caso il giovane Mathéo potrà esplorare il mondo endurance al massimo livello dal posto di guida di una LMP1.

La sua carriera è stata fino ad ora, riservata alle monoposto nelle formule minori. Alla sua prima stagione di gare, nel 2011, con otto successi ha dominato il Trofeo Pilota in Cina, l’anno successivo è salito in Formula 2 ed ha collezionato due vittorie e nove podi. Dal 2014, Mathèo è in competizione nella Serie GP3 ed attualmente occupa la 12° posizione nella graduatoria piloti.

Bart  Hayden, Team manager di Rebellion spiega il perché della scelta “ Dovevamo sostituire Daniel che aveva impegni precedenti nella Formula E, quindi ci è sembrato logico offrire questa opportunità al giovane Tuscher, è molto talentuoso e sicuro delle sue capacità, conosce la pista di Shanghai, in più è svizzero quindi come già sapete, noi vogliamo aiutare i giovani piloti elvetici ad emergere. E’ venuto il momento che si faccia un po’ di esperienza anche con le sports car.”

Dal canto suo cosa può dichiarare un giovane pilota che si vede offrire una simile opportunità se non…” Mi sento molto onorato per questa occasione che mi è stata offerta dal Rebellion Racing, ho sempre pensato che un giorno mi sarei dovuto confrontare con questo tipo di competizioni, sarà tutto nuovo per me ad iniziare dai pitstop così come la guida in pista con vetture che hanno differenti velocità. Spero di ottenere molte informazioni dai miei compagni di scuderia, così da non commettere errori stupidi. Conosco la pista di Shanghai ma non il Bahrain, ho intenzione di lavorare sodo per conquistare un buon risultato per la squadra.”

 

Photo Rebellion Racing

Il WEC fa rotta ad oriente, 6 H of Shanghai

Shanghai costruzione

Siamo entrati nella settimana che ci condurrà alla penultima gara del Campionato Mondiale Endurance FIA  2015, domenica primo di novembre il parco partenti si darà battaglia sul circuito cinese di Shanghai e nell’intreccio  dei risultati potrebbero essere assegnati alcuni fra gli undici titoli in palio.

Quella di domenica prossima sarà la quarta gara endurance su questo circuito e come sempre ci sono fatti e curiosità da conoscere.

I lavori per la costruzione di questo impianto iniziarono nel 2003 e furono necessari 18 mesi per la trasformazione della superficie rurale in un circuito da corsa, sembra che oltre tremila ingegneri vennero impiegati per giungere al termine dell’opera.

Il tracciato è ispirato dal carattere cinese  shang, la prima lettera del nome della città di Shanghai e significa , ascensione; dista dall’agglomerato urbano 41.7 km e misura una lunghezza complessiva di 5.451 metri.

Come ogni pista che si rispetti, anche il circuito di Shanghai  ha i suoi record,  per la categoria regina la LMP1, lo scozzese McNish con al sua Audi R18 e-tron quattro detiene la miglior prestazione con 1m47.442 sul giro, segnata il 9 novembre 2013.

Nella stessa gara venne registrato  il record ancora in vigore  per la categoria LMP2, è a carico del pilota J. Martin sulla Oreca 03 Nissan del team G-Drive Racing con 1m55.109.

Fra le GTE PRO, la migliore prestazione, rimane quella di Bruno Senna sulla sua Aston Martin V8 Vantage, messa a segno nel novembre 2013, con 2m04.099. In categoria GTE Am, rimane valido il 2m.04.008 di Pedro lamy sempre su Aston Martin V8 Vantage, ma messo a segno nella gara dell’anno successivo, il 2014.

Fra le curiosità, mettiamo in evidenza che Pedro Lamy, Stefan Mucke, Darren Turner,  Roman Rusinov, Julien Canal e John Martin hanno tutti segnato due vittorie a Shanghai.  Julien Canal ha vinto in due classi differenti,  LM GTE Am nel 2012 e LM P2 nel 2014. Pedro Lamy si è esibito in una doppia vittoria nella categoria LM GTE Am, ma in due differenti vetture, Corvette nel 2012 e Aston martin nel 2014.

Nella categoria LM GTE PRO, Ferrari non ha mai vinto, Porsche è risultata vincente nel 2014 e prima in questa speciale classifica è Aston Martin con due vittorie, 2012 e 2013.

La categoria LM GTE Am ha consegnato l’alloro del vincitore a tre vetture differenti in tre anni successivi, Corvette nel 2012 con il team Larbre Competition, Ferrari nel 2013 con il team 8 Star Motorsport e ultima, ma solo in ordine di tempo la Aston martin nel 2014.

Il percorso di gara più lungo, è appannaggio di Toyota con Alex Wurtz e Nicolas Lapierre, e risale all’edizione 2012 della gara, quando vinsero percorrendo 191 giri, l’anno successivo la gara terminò al 190 giro e peggio fu nel 2014 con 188 giri.

L’elenco degli iscritti alla edizione 2015 lo trovate qui.

photo FIA WEC