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Quando non arrivare vale come una vittoria

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La nostra giovane fantasia pizzicata all’eccesso da un omone francese dai tratti dolci, pochi segni di matita ed esplodeva il boato, WROOAAW due macchine affiancate nel circuito infernale. Era Michel Vailante. Il sogno costava poche  lire e valeva il mondo, da Le Mans a Monza sulla lama di una sfida spesa ruota a ruota.

Quegli albi ardimentosi giacciono immobili sugli scaffali preziosi dei tanti collezionisti di fumetti mentre  un audace brezza di quel coraggio trafila dal covo pregiato dei ricordi e avvolge una BMW Z4 GT3  destinata alla 24 ore di Spa-Francorchamps 2015 si tratta della numero # 9 ingaggiata dal ROAL Motorsport per la maratona belga e affidata ad Alex Zanardi, Timo Glock e Bruno Spengler.

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WROOAAW viene disegnato sulle fiancate mentre in perfetto stile Graton il cofano anteriore si riempie della immagine dei tre piloti, si tratta di un semplice omaggio all’Omone che nel 1957 creò la figura di Michel Vailante , francese di nascita ma belga di adozione.

Un lungo fil rouge unisce BMW alla tradizionale 24 Ore di Spa, iniziando da quella prima vittoria , cinquant’anni fa ad opera di Pascal Ickx  e Gérard Langlois van Ophem sulla loro BMW 1800 ti. Una serie di successi mai interrotta e che anzi, Roberto Ravaglia, deus ex machina di Roal Motorsport, con la sua capacità di guida ha contribuito a rafforzare; nel 1985 a bordo di una coupè 635 csi, nel 1988 sulla M3 e nel 1994 con la 320i.

Per BMW questa corsa non è stata solo la quarta tappa del Blancpain Endurance series ma ha rappresentato una sfida che mai prima d’ora, un costruttore di automobili da competizione si era posto, far gareggiare sulla medesima vettura, un equipaggio formato da un pilota disabile e due normodotati. Un vero Dream Team.

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Alex Zanardi è il fulcro della sfida e prima della corsa, coerente con il suo stile di vita, non si nasconde “ Non vedo l’ora di iniziare questa nuova sfida, non è stato facile, ci siamo dovuti preparare con molta determinazione ma  devo ringraziare BMW e ROAL Motorsport per il supporto che mi hanno fornito, mi hanno permesso di realizzare un sogno. Le corse sono imprevedibili, particolarmente quelle di 24 ore, tuttavia il nostro gruppo è quanto di meglio si possa avere e colloco le nostre ambizioni molto in alto. Ciò che dobbiamo fare ora è mettere a frutto tutto quello che abbiamo imparato e rendere BMW, orgogliosa di noi.”

Purtroppo , quando ormai mancava meno di un ora allo scadere della Total 24H di Spa la BMW Z4 GT3  ROAL numero # 9  si è arrestata a bordo pista a causa di una defaillance del suo motore. Malgrado il ritiro, l’avventura di Alex Zanardi, Timo Glock e Bruno Spengler è stata un successo, l’on-board camera ha riflesso al mondo come la determinazione ha sempre sconfitto l’ignoto.

Una volta di più, Grazie Alex.

 

photo Roal Motorsport

Doppietta Af Corse a Spa , categoria PRO AM

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La 24 Ore di Spa-Francorchamps 2015, promossa da Total nell’ambito del Campionato Blancpain Endurance Series è la sintesi di quello che ogni appassionato di motor sport vorrebbe vedere, griglia affollata, condizioni meteo variabili, spettacolo, risultato sempre incerto fino alla bandiera a scacchi. Se poi è possibile aggiungere un risultato allineato con le proprie simpatie, che dire, ecco la domenica perfetta.

Lo avevamo reclamato a gran voce , BMW doveva celebrare l’anniversario della prima vittoria qui nelle Ardenne 50 anni fa, e celebrazione sia. Il BMW Team Marc VDS doveva riscattare il secondo posto dello scorso anno arrivato per soli sette secondi di distacco, e riscatto sia.

Nella migliore tradizione dei giorni felici ogni cosa ha ripreso la sua giusta collocazione.

Anche il pluricampione della Ferrari, fresco di riconferma, Gianmaria Bruni, pur separandosi dal fedele team mate Toni Vilander, pur separandosi dal prezioso #51 pur beccandosi una penalità per superamento dei limiti della pista in prova,  ha tenuto fede al suo status di Campione del Mondo in Carica.

In categoria PRO AM sulla Ferrari 458 numero # 47 iscritta da AF Corse con Alessandro Pier Guidi, Pasin Lathouras e Stephane Lemeret, il Gimmi Nazionale ha conquistato il gradino più alto del podio e la quarta piazza in classifica generale.

L’altro italiano Davide Rigon ha cesellato nel suo palmares un prezioso secondo posto, sempre in categoria PRO AM con i compagni Matt Griffin, Duncan Cameron e Francisco  Guedes.

Ovunque corra una Ferrari 458 i ragazzi di AF Corse mettono un sigillo.

Photo Blancpain Endurance Series

La lunga estate di Kessel

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Sono lontani i tempi in cui era sufficiente acquistare una buona vettura stradale, la si portava sui campi di gara, ci si divertiva alla domenica e nel migliore dei casi, manico permettendo, si ritornava verso casa con la coppa fra i sedili. Bella la vita dei gentlemen driver negli anni sessanta. Da quando la sofisticazione delle vetture è arrivata prepotente sotto il cofano delle automobili per correre è necessario sottoporre questa costosa passione all’organizzazione di un team. Un ultimo dettaglio da non sottovalutare, ovviamente si preferirebbe vincere.

Alcuni di questi parametri variabili nella nostra equazione rimangono immutabili nel tempo, principalmente rimane la valutazione del manico, in gergo capacità di guidare oltre la media tralasciando di urtare quelle fastidiose lame di acciaio che ormai avvolgono ogni tracciato, il secondo criterio di giudizio è più una valutazione venale, si stampa il proprio estratto conto e si controlla …

A questo punto non rimane altro che rivolgersi ad una squadra professionale come c’è ne sono tante, ma se si vuole un team vincente gli indirizzi non sono molti, uno di questi è il Kessel Racing di Lugano.

Da sempre una vettura da competizione deve sprigionare sulla strada una velocità straordinaria  abbinata ad una aderenza in curva superlativa miscelando il tutto con una efficienza in frenata biblica. A questo punto tutti contenti, pubblico e addetti ai lavori. Quello che dalle tribune non si può vedere, è l’impegno complessivo del team che genera una  sinergia sincronizzata da parte dei meccanici, degli ingegneri e del personale della logistica, tutto per ottenere una struttura adeguata al livello della categoria dove ci  si vuole confrontare.

L’ultima settimana di luglio vedrà il Kessel Racing impegnato su due fronti, nel sud della Francia sul circuito del Paul Ricard a le Castellet per una tappa, la quarta, del Ferrari Challenge Europa e mille chilometri più a nord, fra i boschi delle Ardenne , sulla pista di Spa-Francorchamps per il quarto atto del Blanpain Endurance Series dove in cartellone, c’è la prestigiosa Total 24 Hours of Spa.

Tutte le figure cardine che compongono un Racing Team saranno all’opera, dallo Staff agli Autisti, dai Coach ai Drivers, in totale circa cento persone indotte a spendere il meglio delle energie a disposizione per ben figurare. Non dimentichiamo il materiale, vietato non disporre di ogni singolo attrezzo necessario, otto grandi Truck trasporteranno ben dodici vetture. Venti drivers aspettano con ansia l’arrivo della loro Ferrari 458 Italia.

Non meno importante in questi casi è la parte logistica della trasferta, uno di questi enormi autoarticolati è quello che contiene la cucina, dove vengono preparati i pasti. Anche se in termini pratici il fitness è diventato di moda, dimenticare a casa la struttura ospitalità provocherebbe più di un malumore, nello spazio previsto vengono sistemate centinaia di sedie intorno a decine di tavoli  per gli ospiti e per i componenti del team.

Il carattere vincente di un Team si nota anche da questi dettagli, dietro ai successi in pista ci sono sempre storie di uomini e donne che svolgono un lavoro oscuro e faticoso, che spesso, troppi tendono a sottovalutare.

Gentleman start your engine.

Photo Kessel Racing

Total 24 Hours Spa preview am-Cup

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Anche se la Am-Cup è la minore fra le classi del Blancpain Endurance Series non significa sia la più scadente in fatto di combattività, per capirci nelle prime tre gare del campionato fin qui svolte, ci sono stati tre diversi vincitori. Di una cosa sono certo, la BMW Z4 del Team Boutsen Ginion, sarà la preferita dal pubblico. Nelle scorse edizioni della Total 24 hanno sempre caricato un po’ di sfortuna fra i compagni di viaggio, ma le cose prima o poi, devono cambiare.

La vettura nero arancio del team Boutsen dovrà dividere il calore del pubblico con la presenza in pista di Frederic Bouvy (Classic & Modern Racing) , una vera colonna di popolarità a queste latitudini, popolarità derivante  da una doppia vittoria ai tempi della categoria Turismo e che fa di lui il pilota con maggiore esperienza al via.

La forza del branco viene percepita anche da altri costruttori, quindi come BMW, anche Porsche difende i colori con la presenza in pista di ben due squadre, Attempto Racing e Belgian Delahaye Racing. Volete che a questo punto Audi si senta da meno, giammai, ecco spuntare Saintéloc e Parker Racing a difendere il blasone della casa dei quattro anelli.

Servirà tutto questo schieramento di cavalleria tedesca a contrastare tutte le Ferrari in circolazione? Lo sapremo in pochi giorni nel frattempo annotiamo che Akka ASP, Sport Garage, AF Corse,Kessel Racinge Duqueine Engineering utilizzano vetture Made in Maranello e puntano alla terza vittoria consecutiva alla Total Hours di Spa.

Gongola Stephane  Ratel, CEO e Fondatore di SRO Motorsports Group, fondatore della serie “ Siamo dispiaciuti che alcuni dei nostri abituali concorrenti della Serie Blancpain, abbiamo dovuto rinunciare a questa corsa che sta avviandosi a diventare una classica della stagione, le ragioni del forfait derivano da eventi al di fuori del loro controllo quindi speriamo presto di riaverli con noi.  E’ bello constatare di avere sette Costruttori che supportano una o più squadre ampliando il ventaglio dei possibili vincitori, sono certo che sarà una bella competizione.”

Photo SRO / Total 24 H

Total 24 Hours Spa preview Pro-Am Cup

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Pochi giorni ancora e le Ardenne diventeranno il fulcro dell’automobilismo europeo per un week end, si apre la Total 24 Hours of Spa, un concentrato compresso di campioni ed automobili fra le più prestigiose e veloci fra le Gt, il circuito più bello del mondo apre i cancelli, stay tuned.

La mission di questa edizione è ridurre il divario fra  il vincitore ed il primo degli sconfitti, lo scorso anno solo sette secondi dividevano la Audi del Team Audi Club WRT che ha vinto dalla BMW del  Sports Team Trophy Marc VDS, la lotta deve diventare feroce e serrata. Take no prisoners.

Non importa se il numero degli iscritti è diminuito, la colpa è sempre degli assenti, nomi eccellenti sono pronti al via, onore al superbo Zanardi, Alex sarà al volante di una BMW Z4 del Roal Team pronto come sempre a gettare  l’anima oltre l’ostacolo, Timo Glock e Bruno Spengler fedeli servitori.  Il Team Campione del Mondo AF Corse schiera quattro potentissime Ferrari 458 Italia, l’equipaggio monstre  per una volta verrà separato, fresco di rinnovo Ferrari  Gimmi Bruni non correrà con l’inseparabile Toni Vilander. Una vettura è a disposizione di una coppia largamente consolidata Perazzini e Cioci ai quali viene affiancato Michele Rugolo. Anche il giovane pilota veneto Davide Rigon avrà la sua Ferrari. Una quinta 458  di AF Corse compete nella categoria AM Cup per Rui Aguas e Riccardo Ragazzi supportati da una coppia di gentleman di nazionalità russa.

Con tre differenti vincitori nelle prime tre gare del campionato Blancpain Endurance Series, è chiaro che la lotta in questa gara icona della Serie sarà molto serrata, in testa alla classifica la differenza di punti è minima quindi si è lavorato molto per rinforzare gli equipaggi in previsione della maratona belga. Il Campione in carica Laurens Vanthoor per la sua gara di casa entra in abitacolo assieme a René Rast e Markus Winkelhock in una delle due vetture del Team Audi Sport WRT.

Ci sono altre due Audi R8 LMS in gara, più precisamente quelle del Team Phoenix, su una di esse i plurivincitori di Le Mans , Fassler e Lotterer; ecco il tedesco ambirebbe molto ad aggiungere al proprio palmares la vittoria in questa classica belga, al momento la casella è vuota.

Due vetture sono debuttanti alla Total 24, la Lamborghini Huracàn e la McLaren 650 S,  la medesima che ha vinto la tappa del Campionato a Silverstone, la sua posizione in classifica la pone senza dubbio fra le vetture che meritano  una attenzione particolare.

E’ corretto ricordare che la vecchia generazione di vetture GT3 non sono da buttare, per esempio, la precedente serie di Audi R8 ha vinto tre delle ultime quattro edizioni e potrebbero avere ancora molto da offrire.

La Mercedes SLS AMG dopo la vittoria nel 2013, si presenta con due team, il Rowe Racing ed il Black Falcon. Fra le line-up si annida lo specialista locale Nico Verdonck, potrebbe essere l’outsider che spacca le classifiche. Uno dei punti di forza per Nico, sarà la possibilità di preparare una strategia diversa da molti altri in pista, non prendendo parte all’intero campionato, non dovrà quindi preoccuparsi della classifica dei punti alla sesta ed alla dodicesima ora.

Le BMWZ4, schierate da due diversi Team, il Roal ed il Sport Trophy Marc VDS devono competere con un doppio obiettivo, dovranno fare del loro meglio per celebrare compiutamente il 50° Anniversario della prima vittoria di una vettura bavarese a Spa. Come è insito nella tradizione del Marchio lo si dovrà fare con stile.

Nella categoria Pro-Am Cup sono iscritte ben nove Ferrari 458 Italia quindi si potrebbe essere tentati di individuare fra queste vetture concorrenti il vincitore 2015 ma il bravo commentatore sa che è meglio essere prudenti, il vincitore di classe della scorsa edizione, Louis Machiels, è passato quest’anno alla Bentley del Team HTP e l’esperienza in questo genere di manifestazioni conta sempre moltissimo, tra le varie qualifiche di Louis c’è pure la vittoria assoluta nel 2013. Meditate.

Scorrendo la lista degli  iscritti non bisogna tralasciare che molte squadre sono riuscite ad infilare un pilota platinum nella line-up e fra di essi, numerosi hanno capacità da frontrunners di buon livello come Christophe Bouchut (GT Russian Team Mercedes SLS) Olivier Pla (Nissan GT Academy RJN) Mathias Beche (TDS Racing BMWZ4) Dirk Muller (Triple Eight Racing BMWZ4) Stefan Mucke (Leonard Motorsport Aston Martin).

Photo SRO / Total 24 H Spa

Roll-out per BMW M6 GT3

©2015, Sam Cobb

©2015, Sam Cobb

In funzione delle nuove regole istituite dalla FIA per la classe GT3, le auto conformi saranno ammesse a competere nella categoria GT Daytona del Campionato TUDOR USCC dal 2016 e oltre.  Ad iniziare dalla prima di campionato, la Rolex 24 di Daytona, i fan  potranno vedere tutta una serie di vetture nuove, sappiamo che le regole imposte dalla FIA servono a velocizzare e semplificare l’ammissione in corsa di un numero maggiore di marche a beneficio di un maggiore spettacolo, così IMSA ha deciso di accettare queste specifiche a patto che si modifichino le vetture sulle loro specifiche.

Questo ha concesso maggiore respiro finanziario ai Costruttori che intendono omologare le loro vetture alle specifiche GT3, sapendo di poter contare su di una maggiore stabilità del regolamento ed un bacino di utenti di ampio raggio, sottostando alla regola base, una GT3 deve avere un fondamento su un modello di produzione.

Imsa manterrà costante il controllo sulle vetture per garantire nel tempo un equilibrio competitivo tale da mantenere le gare ad un alto livello di spettacolarità, i parametri  sui quali agire per fare piccoli aggiustamenti sono stati individuato nel peso e nei restrittori d’aria. Come da regolamento GT3 saranno consentiti aiuti nella guida come freni antibloccaggio e controllo di trazione.

Fra i modelli eleggibili c’è la BMW M6 GT3 derivata dalla Coupè M6 . Come la sorella stradale, il motore sarà un 4.4 litri V8 biturbo, lo shake-down venne eseguito già nel mese di febbraio d Jorg Muller, pilota ufficiale BMW. “ E’ stato un grande momento per tutti quelli che avevano lavorato così intensamente a questo progetto.” ha detto il direttore di BMW Motorsport Jens Marquardt.” Questa vetture ingloba tutta la nostra esperienze nelle gare endurance, stiamo rispettando la tabella di marcia che ci eravamo prefissati e siamo fiduciosi di essere competitivi fin dalla prima gara del 2016. C’è ancora molto lavoro davanti ma permettetemi di ringraziare tutte le persone coinvolte in questo progetto.”

Anche Muller si è reso disponibile per un commento “ Il roll-out è solamente una prima presa di contatto con la pista, ma non abbiamo avuto problemi e nel complesso le impressioni sono molto buone. E’potente ed ha una buona coppia e questo è molto importante per le gare di questo tipo, questa GT3 sarà una gran macchina ed i clienti BMW Motorsport non rimarranno delusi.”

Come nella tradizione del motor sport recente pochi i dati tecnici divulgati, solo quelli che vengono ritenuti necessari, la potenza del V8 si aggira intorno ai 500 CV, verranno gestiti da un cambio sequenziale a sei rapporti, il passo della  BMW M6 GT3 è superiore a quello della sorella che attualmente tiene il vessillo BMW, la Z4 GT3. Le modifiche di aerodinamica sono il frutto del lavoro nella galleria del vento di proprietà BMW.

Ovviamente il lavoro ha riguardato anche le ultime specifiche FIA in fatto di sicurezza, soprattutto nella zona del cockpit,  dove il tettuccio può essere rimosso per agevolare il lavoro dei soccorritori che se necessario devono poter sfilare anche il seggiolino del pilota.

Gli ingegneri hanno posto particolare enfasi nel lavoro di preparazione per l’efficienza delle manutenzioni durante le gare molto lunghe come la Rolex 24.

“ La collaborazione fra i dipartimenti Motorsport ed  M è stata strettissima, sono certo che con questa vettura andremo ad aggiungere capitoli di storia al nostro Heritage.”

Fonte delle informazioni , Steven Cole Smith

 

Si animano le Ardenne

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A meno di un mese dall’affascinante e suggestiva Total 24 Ore di Spa, sul circuito delle Ardenne si sono svolti i test in preparazione dell’evento. Quasi sessanta le vetture partecipanti, dopo otto ore di pista, la miglior vettura è risultata essere la BMW # 45 del Team Trophy Marc VDS davanti alla Lamborghini # 63 del Grasser Racing Team.

Le prove si sono svolte in condizioni di tempo buono. Ideale quindi per una preparazione approfondita delle vetture, mentre la sessione del mattino è stata interrotta un paio di volte dalla bandiera rossa, nel pomeriggio, le cinque ore di test sono state fermate una sola volta, quindi tanto tempo a disposizione per i team.

Il tempo più veloce in Pro-Am è stato appannaggio della Ferrari 458 Italia numero #47 di AF Corse, che ingaggia Lemeret, Pier Guidi, Lathouras assieme al Campione del Mondo Gimmi Bruni. La più veloce in Am Cup è sempre una Ferrari, la numero    # 25 del Glorax Corse, fresca vincitrice di classe al Paul Ricard la settimana scorsa.

Bas Leinders, team principal di BMW Team Marc VDS al termine della giornata di lavoro “ E’ stata una giornata molto proficua di lavoro, siamo riusciti a completare un numero soddisfacente di giri ed abbiamo trovato subito un buon set-up. Essere al Castellet ci ha permesso di fare esperienza con i nuovi pneumatici Pirelli, ciò significa che ora possiamo concentrarci sui nostri obiettivi di stagione .”

 

 

Il figlio di Tom

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Chi di voi, oggi ha superato gli anta, ricorderà con nostalgia il leggendario Tom Walkinshaw, pilota, manager e imprenditore di successo, il suo impero TWR prima di evolvere nella formula uno, era sinonimo di corse turismo e sport. Ora il figlio Sean,pilota di monoposto nelle categorie inferiori, ha deciso che il futuro, dal 2015, sarà dedicato alle vetture GT. Il primo impegno di allenamento entro la fine del mese su una Ferrari 458 Italia GT3, poi il campionato Blancpain Sprint series e la Total 24 Hours di Spa Francorchamps nel prossimo anno. “ Non arriverò mai in formula 1 ed è il momento giusto per dare una svolta alla mia carriera, sono orgoglioso di ripercorrere le orme di mio padre nelle corse Gt, per  il prossimo anno mi piacerebbe correre anche nella Endurance Series.”

SRO premia a Londra i Campioni del Blancpain GT Series

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La stagione 2014 del campionato Blancpain GT Series è in archivio e lo scorso 28 novembre, al The Brewery di Londra si sono effettuate le premiazioni dei trofei. Erano attese più di 400 persone fra tutti i partecipanti degli eventi organizzati da SRO Motorsports  Group. Naturalmente tutti i campioni erano presenti, Maximilian Gotz (Blancpain Sprint Series), Laurens  Vanthoor (Blancpain Endurance Series Pro Cup e overall Blancpain GT Series) il trofeo più ambito fra i piloti. Mentre il Belgian Audi Club team WRT ha ricevuto i tre trofei dei team, quello per la categoria Sprint , per la categoria Endurance e anche in questo caso , il più ambito, il Blancpain GT Series. Hanno aggiunto pure la Silver Cup della Sprint Series. Oltre ai capolavori del main sponsor della serie , Blancpain, i primi tre team in classifica generale, hanno ricevuto premi ed onorificenze da Pirelli, fornitore ufficiale della Serie, il vincitore ha aggiunto 42 set di gomme da utilizzare nel prossimo campionato del 2015.Ventotto set li ha ricevuti il secondo classificato e 14 il terzo.

Per la Endurance Series, il team vincitore, la Scuderia  Villorba Corsecon i suoi piloti , Stefano Gai e Andrea Rizzoli, sono stati premiati con la Pro Am Cup, mentre Francesco Guedes e David Mann di AF Corse hanno ricevuto il Gentlemen Trophy .

Altri trofei della Blancpain Sprint Series sono stati consegnati a Alessandro Latif, Marc Basseng e al team Phoenix Racing ( Pro Am Trophy). Il duo Vincent Abril- Mateusz Lisowski hanno ricevuto la Silver Cup.

Nella serata SRO ha introdotto il premio  Sean Edwards Trophy per chi, nel 2015,come pilota, verrà insignito del titolo di miglior under 25 nella categoria Pro Am e nella Blancpain Sprint Series. Un premio di 100.000 euro arriverà assieme al trofeo per aiutare il giovane designato nell’avanzamento per la Silver Cup , l’anno successivo.

I.S.R. conferma quattro Audi R8 LMS nel prossimo Blancpain GT Series

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Igor Salaquarda, team principal dell’ I.S.R.Racing ha confermato per la prossima stagione la partecipazione del team al quadro completo del campionato Blancpain GT Series, nella doppia scelta di gare Endurance e Sprint.

“ Dopo un periodo pieno di risultati e soddisfazioni per il nostro Team nei campionati World Series by Renault, accettiamo la nuova sfida alla quale il nostro DNA non può sfuggire. Quello dello scorso luglio alla Total 24 Hours di Spa, è stato solo un assaggio, abbiamo iscritto quattro Audi R8 LMS all’intero campionato. Due per ogni serie, l’intera squadra è molto felice per questa decisione ed è molto concentrata per la nuova sfida che ci aspetta nel prossimo anno, speriamo di iniziare con il piede giusto.”