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Patrick Pilet arriva al COTA da leader

21-23 August 2015, Alton, Virginia USA 911, Porsche, 911 RSR, GTLM, Nick Tandy, Patrick Pilet celebrate their GTLM class and overall victory at VIR. ©2015, Richard Dole LAT Photo USA

21-23 August 2015, Alton, Virginia USA
911, Porsche, 911 RSR, GTLM, Nick Tandy, Patrick Pilet celebrate their GTLM class and overall victory at VIR.
©2015, Richard Dole
LAT Photo USA

Anche le graduatorie delle due categorie Gt sono molto strette e tutto può succedere con i punti in palio per le ultime due gare in calendario, ma la storia dice che l’alfiere Porsche Patrick Pilet al momento guida la classifica in solitario con cinque punti di vantaggio sul duo Corvette Antonio Garcia  e Jan Magnussen.

Nick “giramondo” Tandy in classifica non è legato al suo compagno perché appunto  non sempre è stato presente,  in giugno , per esempio ha dovuto vincere la 24 Ore di Le Mans con la Porsche 919 H, due settimane fa sul circuito del Nurburgring ha dovuto vincere la gara di sei ore per il team cinese KCMG, insomma Nick è molto impegnato. Ad ogni buon conto sabato prossimo sarà allineato e proverà a dare il suo contributo per consentire a Patrick di vincere questo campionato categoria GTLM.

“ Questo circuito delle Americhe è splendido” dice Nick appena sbarcato ad Austin “la stagione sta volgendo al termine e non si può mollare ora, le Esse sono sorprendenti ad alta velocità anche se io preferisco la lunga sezione che c’è fra le curve 16 e 18, farla bene significa arrivare con l’assetto corretto per affrontare la difficile curva 19. Proviamo a trovare un buon compromesso che ci permetta di mantenere il ritmo di gara che serve.”

Al terzo posto della classifica troviamo la BMW Z4 GTLM del Team RLL, Dick Werner e Bill Auberlen staccati da Pilet di soli otto punti.

21-23 August 2015, Alton, Virginia USA 007, Aston Martin, V12 Vantage, GTD, Kuno Wittmer, Christina Nielsen ©2015, Scott R LePage  LAT Photo USA

21-23 August 2015, Alton, Virginia USA
007, Aston Martin, V12 Vantage, GTD, Kuno Wittmer, Christina Nielsen
©2015, Scott R LePage
LAT Photo USA

Dopo il secondo posto al VIR , Christina Nielsen ha allungato in classifica ed ora stacca il duo Ferrari Bell / Sweedler di sei lunghezze,  mentre la coppia Audi Haase/Moltke rimane a 8 punti.  Fiduciosa nelle capacità della sua Aston Martin V8 ha pensato ad una strategia che vorrebbe mantenere un minimo vantaggio per presentarsi a Road Atlanta con un margine di sicurezza.

“ Questa pista è veramente cool, ma la mia preferita rimane quella della Petit Le Mans, la nostra vettura si è sempre comportata bene qui ad Austin abbiamo delle buone informazioni di assetto. Vedremo, sto lottando duro perché vorrei diventare la prima donna a conquistare un campionato internazionale di sports car.”

photo  IMSA Tudor

Tolto il velo alla nuova BMW M6 GT3

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La scena si è svelata ieri a Francoforte , chi seguiva la gigantesca M pensando ad un contatto ravvicinato con lo staff del più famoso agente segreto del mondo è rimasto deluso. M come Macchina, M come Mostro, M come Monaco, quello in Baviera, sede del prestigioso Dipartimento Sportivo di BMW.

Finalmente la nuova M6 GT3 si mostra nella sua veste definitiva e per quelli interessati, ha anche un prezzo, 379.000 euro.

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I frutti del successo commerciale e sportivo della Z4 GT3, hanno aiutato i tecnici del Motorsport nello sviluppo della nuova arma Gt per i circuiti di tutto il mondo. La base stradale fornisce un motore che rimane praticamente di serie, l’unità M TwinPower Turbo dispone una potenza ed una coppia ritenute adeguate alle circostanze che si presenteranno in pista.

Gli standard di sicurezza sono aumentati agevolati dalla distanza maggiore che è presente fra il corpo vettura e la cellula dell’abitacolo, i clienti possono aspettarsi le migliori soluzioni Racing sul mercato e il prezzo è il più basso di qualsiasi altra BMW da competizione precedente.

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Questo modello rappresenterà il Top di gamma per i clienti sportivi negli anni a venire nonostante si siano introdotte particolari economie di scala nella direzione di essere la BMW con i costi di gestione più bassi.

La vettura pesa in configurazione pista meno di 1300 kg , l’obiettivo nonostante il passo allungato rispetto alla Z4 era di migliorare la maneggevolezza, questo risultato è stato raggiunto con una nuova trasmissione transaxle e il un nuovo cambio sequenziale a sei marce da corsa. L’aerodinamica della vettura è stata rivista in galleria fino ai limiti del regolamento ed affinata per raggiungere lo scopo.

Tutti all’interno sono convinti di offrire sulla linea di partenza un vero animale da combattimento.

Al Centro Test Nurburg della BMW, nella settimana che ha preceduto la classica 24 Ore sulla Nordschleife, si era svolto un appuntamento al chiuso che ha fornito l’occasione per i clienti di assaggiare le caratteristiche speciali della nuova M6 GT3, uno sguardo esclusivo ed un incontro ravvicinato con gli ingegneri.

Qualche fotografia era apparsa poco prima della 6 Ore del Glen nel giugno scorso, una comparsata veloce durante la 24 Ore di Spa, ed ora il grande lancio pubblico in questo evento di casa a Francoforte.

Nel corso del 2015 la vettura è stata sottoposta ad un intenso lavoro in pista da parte dei piloti professionisti della Casa di Monaco, un lavoro dettato dall’esigenza di sgrossare e rifinire al meglio i set-up in funzione dei dati raccolti sui circuiti di tutto il mondo.

L’esordio in gara è previsto con l’inizio dei campionati 2016.

 

Photo BMW M Motorsport

ELMS Le Castellet la gara

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Alla 4 Ore del Castellet ha vinto la Jota Sport. Mentre tutti ritornano felici verso le loro case e le notizie volano attraverso i media, contrordine gente, ha vinto la Greaves Motorsport. Cosa è successo ?  Succede che Filipe Albuquerque guida per 1 minuto e 57 secondi oltre il limite consentito per un singolo stint di gara e la vettura viene penalizzata di 45 secondi  di conseguenza la Gibson 015 S Nissan dello Jota scivola in terza posizione di classifica, mentre la Gibson 015S Nissan del Greaves scala la graduatoria. Ne beneficia anche la BR 01 Nissan dell’AF Corse che era giunta terza sotto la bandiera a scacchi.

La lotta durante tutte le quattro ore della manifestazione era stata incandescente e tale rimarrà al prossimo e ultimo round sul circuito dell’Estoril dove la ELMS del 2015 terminerà il campionato. Se il trofeo per la LM P3 si è chiuso con l’aggiudicazione del titolo, ora in classifica per il Trofeo LM P2 Jota guida la classifica con un solo punto di vantaggio su Greaves. Nemmeno se l’avessero studiata a tavolino avrebbero fatto di meglio.

Seppure con alcuni piloti favoriti dal vantaggio guadagnato nella classifica, i due titoli piloti e team per le categorie GT rimangono fluidi e ancora aperti per la vittoria finale anche ai terzi in graduatoria.

Tutte classifiche dopo la quarta gara del Paul Ricard sono disponibili qui.

Photo ELMS / Adrenal Media

Il nuovo calendario 2016 per ELMS

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Nel circuito francese del Paul Ricard, in concomitanza con la gara del campionato Europeo Endurance ELMS, si è svolta una conferenza stampa per la presentazione del Campionato 2016, presenti Gérard Neveu Direttore Generale della Serie, Pierre Fillon Presidente dell’Automobile Club de l’Ouest e Jean-Pascal Dauce Direttore Generale di Renaul Sport Competition.

La Le Mans Series Europea  incrementa il numero delle gare, che passerà nel 2016 a sei appuntamenti aggiungendo lo spettacolare circuito di Spa-Francorchamps  alle già note Silverstone, Imola , Red Bull Ring, Le Castellet ed Estoril.

Nell’ottica della ricerca sulla migliore soddisfazione per il pubblico pagante, si è pensato di aumentare gli eventi in pista unendo alla gran parte delle date, tappe della Eurocup Formula Renault 2.0 2016  e del Trofeo Renault Sport.

Rimane la formula del Prologo per la presentazione delle squadre ed una prima presa di contatto comune con la pista, si svolgerà come di norma al Paul Ricard nel week-end del 29-30 marzo 2016.

Il primo appuntamento è previsto sabato 16 aprile sul circuito di Silverstone, in Gran Bretagna, a margine della 6 Ore, evento WEC. La sequenza degli altri appuntamenti è la seguente, ricordando sempre la lunga pause che interseca la 24 Ore di Le Mans, in quanto molti equipaggi iscritti al Campionato Europeo parteciperanno anche alla classica della Sarthe.

13-15 Maggio – Imola – Italia  RST

15-17 Luglio – Red Bull Ring – Austria  RST / FR 2.0

26-28 Agosto  – Paul Ricard – Francia  RST / FR 2.0

23-25 Settembre – Spa-Francorchamps – Belgio  RST / FR 2.0

21-23 Ottobre – Estoril – Portogallo  RST / FR2.0

Pierre Fillon si dice soddisfatto  degli sforzi fatti nella direzione di incrementare gli eventi per rafforzare il Campionato Europeo ed è convinto che stabilizzare i week end di gara con un maggiore spettacolo sia il must necessario per la valorizzazione del Campionato.

Gérard Neveau, Direttore Generale della ELMS nel suo intervento ha ringraziato Renault Sport Technologies per la collaborazione “ Coinvolgere le vetture GT nella serie ELMS offrirà agli appassionati ulteriori motivi per condividere gli eventi del 2016, ho in mente dei week end di gara entusiasmanti.”

Al termine prende la parola anche Monsieur Dauce, Direttore di Renault Sport Competition “ Siamo lieti di questo accordo con ELMS, abbiamo avuto modo di testare quanto siano professionali i week end di gara, questa collaborazione ci permetterà di evidenziare una varietà di attrazioni buone  sia per il pubblico sia per i nostri concorrenti. Durante questi week-end i nostri giovani piloti avranno l’opportunità di entrare in contatto con le realtà più professionali del motor sport e questo non potrà che far bene alla loro esperienza ed alla loro visibilità.”

 

Total 24 Hours Spa preview am-Cup

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Anche se la Am-Cup è la minore fra le classi del Blancpain Endurance Series non significa sia la più scadente in fatto di combattività, per capirci nelle prime tre gare del campionato fin qui svolte, ci sono stati tre diversi vincitori. Di una cosa sono certo, la BMW Z4 del Team Boutsen Ginion, sarà la preferita dal pubblico. Nelle scorse edizioni della Total 24 hanno sempre caricato un po’ di sfortuna fra i compagni di viaggio, ma le cose prima o poi, devono cambiare.

La vettura nero arancio del team Boutsen dovrà dividere il calore del pubblico con la presenza in pista di Frederic Bouvy (Classic & Modern Racing) , una vera colonna di popolarità a queste latitudini, popolarità derivante  da una doppia vittoria ai tempi della categoria Turismo e che fa di lui il pilota con maggiore esperienza al via.

La forza del branco viene percepita anche da altri costruttori, quindi come BMW, anche Porsche difende i colori con la presenza in pista di ben due squadre, Attempto Racing e Belgian Delahaye Racing. Volete che a questo punto Audi si senta da meno, giammai, ecco spuntare Saintéloc e Parker Racing a difendere il blasone della casa dei quattro anelli.

Servirà tutto questo schieramento di cavalleria tedesca a contrastare tutte le Ferrari in circolazione? Lo sapremo in pochi giorni nel frattempo annotiamo che Akka ASP, Sport Garage, AF Corse,Kessel Racinge Duqueine Engineering utilizzano vetture Made in Maranello e puntano alla terza vittoria consecutiva alla Total Hours di Spa.

Gongola Stephane  Ratel, CEO e Fondatore di SRO Motorsports Group, fondatore della serie “ Siamo dispiaciuti che alcuni dei nostri abituali concorrenti della Serie Blancpain, abbiamo dovuto rinunciare a questa corsa che sta avviandosi a diventare una classica della stagione, le ragioni del forfait derivano da eventi al di fuori del loro controllo quindi speriamo presto di riaverli con noi.  E’ bello constatare di avere sette Costruttori che supportano una o più squadre ampliando il ventaglio dei possibili vincitori, sono certo che sarà una bella competizione.”

Photo SRO / Total 24 H

I vincitori della ELMS al Red Bull Ring

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Grande spettacolo al Red Bull Ring ieri per la gara dell’ELMS, i numerosi periodi di sospensione uniti ai 19  giri sotto regime di safety car hanno aumentato la tensione per il risultato finale in ogni categoria, male hanno fatto gli assenti e onore al merito di chi ha approfittato del bonus free per l’ingresso e si è goduto una giornata speciale fra i boschi della Stiria.

All’appuntamento con la bandiera a scacchi si è presentato Harry Tincknell al volante della sua Gibson–Nissan 015S che ha così segnato un doppio risultato per il team Jota Sport, vincere la prima corsa del campionato 2015 e portare in testa alla classifica la compagine inglese. Well done guys.

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La navigazione dello Jota Sport non è stata tranquilla, a meno di 30 minuti dalla fine la classifica della gara era saldamente nelle mani del team francese Thiriet byTDS Racing con un largo vantaggio ma, Tristan Gommendy al volante in quel momento, ha commesso un errore imperdonabile, ignorando una luce rossa in uscita dalla pitlane si è visto infliggere, giustamente, una penalità di stop and go.  La rincorsa di Tristan stava per concretizzarsi quando, complice una leggera toccata nel posteriore, lo costringeva ad un testa coda. In una gara vissuta con distacchi così ravvicinati la seconda posizione è diventata addirittura un lusso, per la prima volta nel campionato si è presentata sul podio LMP2  la nuova vettura russa BR-01 del team SMP Racing con al volante Ladygin.

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Non meno appassionanti sono stati gli sviluppi di corsa in categoria GT, la Ferrari 458 # 55 di Griffin dopo aver segnato la pole si è vista togliere il tempo per una penalità quindi è partita dal fondo della griglia e dopo  una rimonta emozionante ha concluso al secondo posto. Uno spettacolo che ha coinvolto anche le altre due Ferrari 458 , la numero # 60 di Rizzoli che alla fine ha avuto il privilegio di vincere e l’altra Af Corse , la numero # 51 di Cressoni. Una lotta ravvicinata racchiusa entro la differenza di un secondo, che ha tenuto concentrato il pubblico fino al termine della gara.

Charlie Robertson e Chris Hoy hanno dominato la corsa della categoria LMP3 alla guida della loro Ginetta-Nissan numero # 3 firmando in questo modo la seconda vittoria in campionato per il loro Team LNT distanziando a cinque giri la vettura gemella della Villorba Corse.

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Risultato pieno in categoria GTC per l’equipaggio della Ferrari 458 GT3  numero # 62 dell’AF Corse di Thomas Flohr, Francesco Castellacci e  Stuart Hall. Nei frastagliati momenti di corsa fra una interruzione e l’altra sono stati gli unici esenti da errori, la fortuna è stata amica nei momenti più cupi ed hanno avuto ragione nella lotta ravvicinata sulla BMW Z4 GT3 numero # 59 del TDS Racing che si è piazzata al secondo gradino del podio sopravanzando l’Aston Martin Vantage GT3 numero # 68 di Elgaard, Moller e Poulsen del Massive Motorsport.

Ora i team affrontano un lungo periodo di vacanza, prossimo appuntamento con la pista il 5 e 6 settembre prossimi sul circuito provenzale del Paul Ricard con la 4 Ore del Castellet.

Photo ELMS / Adrenal Media

Roll-out per BMW M6 GT3

©2015, Sam Cobb

©2015, Sam Cobb

In funzione delle nuove regole istituite dalla FIA per la classe GT3, le auto conformi saranno ammesse a competere nella categoria GT Daytona del Campionato TUDOR USCC dal 2016 e oltre.  Ad iniziare dalla prima di campionato, la Rolex 24 di Daytona, i fan  potranno vedere tutta una serie di vetture nuove, sappiamo che le regole imposte dalla FIA servono a velocizzare e semplificare l’ammissione in corsa di un numero maggiore di marche a beneficio di un maggiore spettacolo, così IMSA ha deciso di accettare queste specifiche a patto che si modifichino le vetture sulle loro specifiche.

Questo ha concesso maggiore respiro finanziario ai Costruttori che intendono omologare le loro vetture alle specifiche GT3, sapendo di poter contare su di una maggiore stabilità del regolamento ed un bacino di utenti di ampio raggio, sottostando alla regola base, una GT3 deve avere un fondamento su un modello di produzione.

Imsa manterrà costante il controllo sulle vetture per garantire nel tempo un equilibrio competitivo tale da mantenere le gare ad un alto livello di spettacolarità, i parametri  sui quali agire per fare piccoli aggiustamenti sono stati individuato nel peso e nei restrittori d’aria. Come da regolamento GT3 saranno consentiti aiuti nella guida come freni antibloccaggio e controllo di trazione.

Fra i modelli eleggibili c’è la BMW M6 GT3 derivata dalla Coupè M6 . Come la sorella stradale, il motore sarà un 4.4 litri V8 biturbo, lo shake-down venne eseguito già nel mese di febbraio d Jorg Muller, pilota ufficiale BMW. “ E’ stato un grande momento per tutti quelli che avevano lavorato così intensamente a questo progetto.” ha detto il direttore di BMW Motorsport Jens Marquardt.” Questa vetture ingloba tutta la nostra esperienze nelle gare endurance, stiamo rispettando la tabella di marcia che ci eravamo prefissati e siamo fiduciosi di essere competitivi fin dalla prima gara del 2016. C’è ancora molto lavoro davanti ma permettetemi di ringraziare tutte le persone coinvolte in questo progetto.”

Anche Muller si è reso disponibile per un commento “ Il roll-out è solamente una prima presa di contatto con la pista, ma non abbiamo avuto problemi e nel complesso le impressioni sono molto buone. E’potente ed ha una buona coppia e questo è molto importante per le gare di questo tipo, questa GT3 sarà una gran macchina ed i clienti BMW Motorsport non rimarranno delusi.”

Come nella tradizione del motor sport recente pochi i dati tecnici divulgati, solo quelli che vengono ritenuti necessari, la potenza del V8 si aggira intorno ai 500 CV, verranno gestiti da un cambio sequenziale a sei rapporti, il passo della  BMW M6 GT3 è superiore a quello della sorella che attualmente tiene il vessillo BMW, la Z4 GT3. Le modifiche di aerodinamica sono il frutto del lavoro nella galleria del vento di proprietà BMW.

Ovviamente il lavoro ha riguardato anche le ultime specifiche FIA in fatto di sicurezza, soprattutto nella zona del cockpit,  dove il tettuccio può essere rimosso per agevolare il lavoro dei soccorritori che se necessario devono poter sfilare anche il seggiolino del pilota.

Gli ingegneri hanno posto particolare enfasi nel lavoro di preparazione per l’efficienza delle manutenzioni durante le gare molto lunghe come la Rolex 24.

“ La collaborazione fra i dipartimenti Motorsport ed  M è stata strettissima, sono certo che con questa vettura andremo ad aggiungere capitoli di storia al nostro Heritage.”

Fonte delle informazioni , Steven Cole Smith

 

ELMS riparte del Red Bull ring

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Il Campionato Europeo ELMS è prossimo a tornare in pista.

Vicino alla cittadina di Spielberg, sulle colline ai piedi delle alpi austriache nelle regione della Stiria, ha sede il circuito Red Bull Ring, di proprietà del magnate austriaco Dietrich Mateschitz, patron della famosa azienda di bibite energetiche,

che ospiterà l’11 e il 12 luglio prossimi il terzo round  ELMS. Un nuovo tracciato disegnato a misura di Formula 1.

Lo schieramento della categoria LMP2 si presenterà come il più affollato con ben dodici vetture in lizza; la classifica del campionato dopo le prime due gare vede in testa il team Thiriet by TDS racing con l’equipaggio tutto francese Thiriet, Badey e Gommendy. Greaves Motorsport con Hirsch, Wirdheim e Lancaster si gode la seconda posizione ad un soffio, solo due punti fanno la differenza. Fra i team in competizione, il team britannico Jota Sport, terzo in campionato, soffre di sei punti di distacco ma, alla recente 24 Ore di Le Mans, arrivando sul podio della gara endurance più famosa al mondo,  hanno mostrato la migliore performance del lotto.

SMP Racing schiererà, come ad Imola, le due nuovissime BR 01/ Nissan che hanno ben figurato nella Sarthe giungendo entrambe al traguardo. Due vetture anche per il team Sanmarinese Ibanez Racing con a bordo l’italiano Ivan Bellarosa.

Il team irlandese Murphy Prototype tenterà il riscatto dopo il quinto posto a Le Mans, con un buon piazzamento potrà incrementare la classifica dopo il buon secondo posto di Imola. La quarta Oreca 03/Nissan è quella del team Eurasia Motor sport con la guida condivisa  fra il pilota cinese  Pu Jun Jin e l’olandese Nico Pieter  de Bruijn.

Una sola Morgan al via, quella del Pegasus racing per Leo Russel, David Cheng e Julien Schell. Infine due le Ligier iscritte , quella del Khron Racing che esprime la colorazione verde classica di tutte le macchine di Tracy e unica nel lotto, un motore Judd, e quella dell’Algarve Pro Racing con l’italiano Andrea Roda, al debutto agonistico.

Per la categoria LM GTE la lotta è apertissima, in soli nove punti sono presenti ben sette squadre. Al Red Bull Ring sarà presente l’unico team austriaco, L’AT Racing che schiera una Ferrari 458 Italia per l’italiano Pier Guidi.

Proton Competition , a soli quattro punti dietro AT Racing, aggiunge all’equipaggio  giunto secondo a Imola, Richard Lietz, un cotributo di professionalità che non potrà che aiutare ai fini della classifica finale.

Voglia di riscatto fra le file del team belga Bmw MARCVDS, dopo due quarti posti nelle prime due gare, si auspica un arrivo a podio fra i boschi della Stiria. Quattro Ferrari 458 completano lo schieramento GTE, due per AF Corse, una per il team inglese JMW Motorsport ed una proveniente dalla Danimarca per Formula Racing.

Massiccia presenza del team piacentino AF Corse con ben tre vetture in categoria GTC a fronteggiare la sola Aston Martin del team danese Massive Motorsport. La griglia si conclude con la BMW Z4 presentata da TDS racing.

Infine quattro auto sono incluse nella nuova categoria LM P3, in attesa dei nuovi debutti, si tratta di quattro Ginetta motorizzate Nissan, due per il team inglese LNT, già vincitore nella gara di apertura a Silverstone , una per il Villorba corse e l’ultima iscritta dagli spagnoli di SVK by Spee Factory.

La corsa prenderà il via alle 13.30 di domenica 12 luglio 2015.

Si animano le Ardenne

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A meno di un mese dall’affascinante e suggestiva Total 24 Ore di Spa, sul circuito delle Ardenne si sono svolti i test in preparazione dell’evento. Quasi sessanta le vetture partecipanti, dopo otto ore di pista, la miglior vettura è risultata essere la BMW # 45 del Team Trophy Marc VDS davanti alla Lamborghini # 63 del Grasser Racing Team.

Le prove si sono svolte in condizioni di tempo buono. Ideale quindi per una preparazione approfondita delle vetture, mentre la sessione del mattino è stata interrotta un paio di volte dalla bandiera rossa, nel pomeriggio, le cinque ore di test sono state fermate una sola volta, quindi tanto tempo a disposizione per i team.

Il tempo più veloce in Pro-Am è stato appannaggio della Ferrari 458 Italia numero #47 di AF Corse, che ingaggia Lemeret, Pier Guidi, Lathouras assieme al Campione del Mondo Gimmi Bruni. La più veloce in Am Cup è sempre una Ferrari, la numero    # 25 del Glorax Corse, fresca vincitrice di classe al Paul Ricard la settimana scorsa.

Bas Leinders, team principal di BMW Team Marc VDS al termine della giornata di lavoro “ E’ stata una giornata molto proficua di lavoro, siamo riusciti a completare un numero soddisfacente di giri ed abbiamo trovato subito un buon set-up. Essere al Castellet ci ha permesso di fare esperienza con i nuovi pneumatici Pirelli, ciò significa che ora possiamo concentrarci sui nostri obiettivi di stagione .”

 

 

Il Consiglio Generale di A.C.O.

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Ieri, giovedì 21 maggio 2015, nei locali Welcome, del circuito della 24 Ore, in quel di Le Mans, si è tenuta l’Assemblea Generale dell’Automobile Club de L’Ouest.

Monsieur Pierre Fillon, Presidente di A.C.O., in nome del Consiglio Direttivo, oltre ai dettagli di tipo amministrativo, che vogliamo riassumere con un fatturato complessivo per l’anno 2014 pari a 57.007.895 milioni di Euro con un utile netto di 2.681.931 milioni, ha riassunto anche i risultati sportivi dell’anno appena concluso.

“ La 24 Ore di Le Mans ha segnato l’introduzione del nuovo regolamento tecnico LM P1, e l’ingresso di Porsche fra i costruttori al più alto livello, la novità più rilevante, da facoltà ai concorrenti di sviluppare ed utilizzare una quantità di energia al giro, consentendo lo sviluppo di tecnologie specifiche che troveranno nel futuro, sempre maggiore applicazione nell’uso delle vetture di serie. In conseguenza di ciò, il risparmio reale di combustibile fossile, a pari prestazione, rispetto al 2013, è stato del 30%.

Alla gara hanno assistito 263.000 spettatori, dopo la bandiera verde esposta per l’occasione dal pilota spagnolo Fernando Alonso, il Team Audi Sport Joest ha vinto una gara dominata per almeno 10 ore dal Team Toyota Motorsport. Da parte sua il Team Porsche Motorsport, non ha avuto l’occasione di un buon risultato nell’anno del ritorno. Aston Martin e Ferrari hanno dominato le rispettive categoria GT ed il Team Jota si è imposto nei prototipi LM P2.

Nell’anno 2014, terzo anno dall’introduzione del FIA WEC, il successo si è rafforzato in ogni nazione dove si è corso, la qualità della organizzazione è diventata un punto di riferimento e si è cercato di migliorare nella visibilità in collaborazione con i media. Da parte nostra, abbiamo messo a punto una applicazione che permette sui dispositivi mobili di  seguire tutta la 24 Ore, questa applicazione è stata riconosciuta da Apple come la migliore fra tutte quelle introdotte nel 2014.

L’affluenza degli spettatori nell’arco dell’intero campionato è stata in media di 40.000 unità per gara.

La serie continentale ELMS ha confermato il trend di crescita del 2013 con una media  oscillante fra 33 e 38 concorrenti a gara,  i Team Alpine e SMP, sono stati premiati con i titoli al termine delle gare.

Il nuovo campionato americano TUDOR USCC, nato dalla fusione dei precedenti Grand Am e American Le Mans Series, ha incoronato il Team Action Express e la loro Corvette. Il partenariato ACO-IMSA ha dato i frutti che ci eravamo prefissi.

I risultati, invece, della serie ASIAN Le Mans non sono stati quelli sperati, ed è per questo che abbiamo deciso di assumere il controllo totale della Serie per tentarne il rilancio su un territorio che continua il suo trend positivo di crescita. Congratulazioni ad OAK Racing ed il team AAI per essersi aggiudicati i titoli in palio.

In totale abbiamo registrato 28 eventi organizzati seguendo i nostri regolamenti.

L’attività è stata sostenuta da un totale di otto eventi motociclistici fra i quali , il MOTO GP, la 24 Ore Moto e la France Superbike, fra gli eventi auto , abbiamo organizzato la V de V, la Fun Cup, la GT Tour oltre naturalmente alla 24 Ore Classic.

Per la prima volta si sono svolte le Finali Mondiali sul circuito Karting, l’X30. Il successo della 24 Ore Karting ha decretato definitivamente l’ingresso del nostro circuito fra quelli maggiormente apprezzati nel mondo.

Nel 2014, in totale, abbiamo organizzato 99 eventi coinvolgendo i membri delle nostre  14 Associazioni Sportive per un totale di 4119 piloti licenziati. Questo nonostante la disponibilità ridotta del tracciato a seguito dei lavori di miglioramento svolti durante l’annata.

A fianco delle nostre missioni in Francia e all’estero per il consolidamento delle nostre attività, la nostra divisione sportiva sta pianificando il futuro con l’introduzione della categoria LM P3, la finalizzazione del nuovo regolamento GTE per il 2016, quello LMP2 per il 2017 parallelamente alla costruzione , la preparazione al funzionamento del nuovo Porsche Experience Center.”