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Doppio impegno per Beche fra ELMS e WEC

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Ora che il team THIRIET by TDS Racing è stato formalmente invitato alla 24 ore di Le Mans, assume nuova luce la promessa di partnership sia di marketing sia sportiva che solo pochi giorni orsono venne annunciata da Rebellion Racing in collaborazione con il loro main sponsor Rebellion Timepieces.

Con questo annuncio la casa svizzera di cronografi diventa il partner ufficiale della stagione agonistica di Thiriet by RDS, mentre il marchio Thiriet, produttore di alimenti surgelati e distributore leader nel medesimo settore, si affiancherà ad altri sulle carrozzerie delle  R-One LMP1 iscritte al Campionato Mondiale FIA Endurance per il 2016.

La collaborazione fra i due team si evolve anche dal punto di vista sportivo, Rebellion Racing presterà uno dei suoi piloti, nello specifico Mathias Beche. Sarà al volante della Oreca 05 LMP2 numero #46 in tutte le gare della European Le Mans Series. Alla luce dei fatti si tratta di un ritorno in quanto Mathias aveva già guidato per il team nel 2011 e nel 2012, anno in cui ha vinto il Campionato Europeo ELMS ed è giunto al secondo posto in categoria alla 24 Ore di Le Mans.

“ Sono molto felice di essere stato selezionato per la mia quarta stagione endurance dal Rebellion Racing” ha dichiarato Beche “ Accanto al mio programma LMP1 FIA WEC, posso fare esperienza anche in ELMS in un team che conosco molto bene e con una vettura sicuramente fra quelle vincenti. Penso che la LMP2, quest’anno, sarà la categoria più combattuta, sarebbe bello poter vincere ancora il titolo con Thiriet by TDS e battere la concorrenza anche a Le Mans. Io sono pronto.”

“ Il team Thiriet by RDS ha un passato brillante nella classe LMP2, sono concorrenti molto professionali, appassionati e ambiziosi, per noi di Rebellion Timepieces sarà un onore essere al loro fianco nell’Endurance europeo, cosi come lo siamo per Rebellion nel Campionato Mondiale Endurance e con Manor nella Formula 1 e con la FIA per il Rallycross.” ha specificato Philippe Dubois, CEO della casa svizzera.

Race Performance Titolo e novità

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Con la gara di Sepang si è chiuso il Campionato Asian LMS, conquistando il secondo gradino del podio, Niki Leutwiler e Oliver Webb, piloti del Team Race Performance supportati dal main sponsor MOMO Megatron, di fatto, hanno conquistato il titolo asiatico.

Giustamente il podio si è trasformato nella celebrazione della vittoria “ Nel corso delle ultime quattro gare la nostra macchina è stata perfetta, l’affidabilità di tutto il pacchetto è stata di riferimento per tutta la concorrenza. Abbiamo guadagnato un grande successo con un lavoro superbo da parte di tutta la squadra, abbiamo dei meccanici favolosi, a loro un ringraziamento speciale, così come ai nostri ingegneri Urs Meier e Paul Thomas.”

“ Fin dall’inizio di stagione abbiamo dominato, due vittorie nella gara inaugurale al Fuji, due secondi posti in Burinam e nella gara finale, così ci siamo conquistati il titolo. Non avremo molto tempo per festeggiare, siamo già al lavoro per la gara di apertura della ELMS e soprattutto vogliamo ben figurare alla 24 Ore di Le Mans.”

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Il programma del Team svizzero per il nuovo anno, dopo una stagione di assenza, prevede la partecipazione a due classi distinte del campionato europeo ELMS, con la vecchia Oreca 03R  Judd in classe LMP2, con una nuova Ligier Js P3, nella classe LMP3.

Il team Manager Michel Frey non vede l’ora di ricominciare “ Race Performance assieme ai suoi partner hanno messo in piedi un programma ambizioso per il nuovo anno, cercheremo di affrontare le nuove prove con la consueta professionalità e speriamo anche con successo. Confermo che saremo presenti anche alla gara supplementare di  Spa- Francorchamps.”

Photo Race Performance /MOMO

L’elenco degli invitati alla 24 Ore di Le Mans

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La lista completa dei partecipanti alla prossima 24 Ore di Le Mans in programma il prossimo 18 e 19 giugno, verrà svelata alla conferenza di Parigi della prossima settimana. Seguendo i risultati dei vari campionati promossi da A.C.O., l’ultimo dei quali si è concluso ieri, l’ente organizzatore ha diffuso l’elenco delle quindici partecipazione ad invito, che includono il Garage 56.

Porsche Team – vittoria alla 24 Ore di LM in categoria  LMP1 ,  invito LMP1

KCMG – vittoria alla 24 Ore di LM in categoria LMP2 , invito LMP2

Corvette Racing GM – vittoria alla 24 Ore di LM in categoria LMGTE PRO , invito

LMGTE PRO

SMP Racing – vittoria alla 24 Ore di LM in categoria LM GTE Am , invito LMGTE Am

Greaves Motorsport – vittoria ELMS in categoria LMP2 ,  invito LMP2

Formula Racing – vittoria ELMS in categoria LM GTE , invito LM GTE PRO o Am

BMW Team Marc VDS – secondo ELMS in categoria LM GTE , invito LM GTE PRO o

Am

TDS Racing – vittoria ELMS in categoria GTC , invito LM GTE Am

Team LNT – vittoria ELMS in categoria LMP3 , invito LMP2

Michael Shank Racing –  nominato da  Tudor USSC , invito  LMP2

Scuderia Corsa – nominato da Tudor Ussc , invito GTE Am

Race performance – vittoria ALMS in categoria LMP2 , invito LMP2

Clearwater Racing – vittoria ALMS in categoria GT , invito LM GTE PRO o Am

DC Racing . vittoria ALMS in categoria LMP3 , invito LMP2 o GTE Am

Ogni iscrizione a invito, sarà valida solamente se i team in elenco risultano iscritti ad uno del seguenti campionati per l’anno 2016 , l’European Le Mans Series, L’Asian LMS, o il WeatherTech SportsCar Campionship IMSA.

L’invito per il Garage 56 è stato inviato al Team Frédéric Sausset Racing 41, per il progetto di tecnologia sportiva applicata alla disabilità, i dettagli verranno svelati prossimamente.

Questo elenco rappresenta un possibile impegno per 15 posti in griglia sui 58 previsti per sabato 18 giugno.

photo ACO Le Mans

 

Tincknell rinnova con Jota Sport

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Il pilota inglese Harry Tincknell,lotterà contro il destino perverso che negli ultimi due anni gli ha negato il titolo, insistendo,  correrà per la terza volta consecutiva nel prestigioso campionato Europeo ELMS ancora con il Team Jota Sport.

Tincknell regaterà con la sua Gibson-Nissan assieme ai compagni Simon Dolan e Giedo Van der Garde, l’avventurà iniziarà sul circuito casalingo di Silverstone il prossimo 16 aprile.

Nonostante un numero ingente di risultati nella top tre, ad Harry il titolo è sfuggito per soli quattro punti, entrambe le volte, giungendo al secondo posto nel 2014 e al terzo nel 2015. Dopo le numerose vittorie nella formula 3 e nella formula Renault in tutta Europa, chiuse inevitabilmente le porte di accesso alle categorie superiori nelle monoposto, si è dedicato con successo crescente alle gare endurance, dove in breve tempo ha raggiunto lo status di pilota Nissan/NISMO ufficiale. Purtroppo la chiusura del programma Nissan LMP1 gli ha tarpato le ali per il grande salto dopo le numerose sessioni di test che aveva dedicato alla messa a punto della futuristica vettura.

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L’anno passato, ha avuto un epilogo amaro per quanto riguarda il titolo, ma oltre ogni ragionevole dubbio, Harry ha segnato quattro podi su cinque gare, è partito tre volte in prima fila di cui due, dalla pole position, ed ha segnato per ben due volte il giro veloce in gara. Inoltre nella sua uscita nel WEC, a Spa-Francorchamps, ha vinto la classe LM P2 e stabilito il giro veloce della classe. Alla classica della Sarthe è stato ingaggiato come pilota ufficiale NISMO.

Le sue dichiarazioni dopo la firma del rinnovo, sono all’insegna della massima banalità “ Sono felice di aver rinnovato il contratto con Jota Sport.” Per fortuna la conversazione migliora con il passare dei minuti “ Negli ultimi due anni, abbiamo ottenuto insieme tanti risultati, l’ambiente, qui allo Jota, è fantastico, anche con Simon e Giedo c’è molto feeling, ho rinnovato perché sento che nel 2016 possiamo finalmente raggiungere l’obiettivo pieno, che sarebbe  vincere il titolo per il team e per noi. Tutti noi siamo migliorati lavorando insieme, ora manca solo il campionato.”

 

ELMS la migliore serie del 2015

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Da sempre il finale di stagione è il momento idoneo per le sintesi, quando il silenzio assordante riempie gli autodromi, quando i tecnici sono impegnati nel massimo sforzo per l’allestimento delle nuove vetture, giornalisti e addetti ai lavori di vario livello si prodigano in celebrazioni. Con l’assillo del presenzialismo più accanito, un premio non lo si nega a nessuno.

Dopo quelle istituzionali della FIA, dei massimi organi di informazioni, celeberrima quella del magazine britannico Autosport, molteplici realtà in ordine sparso, hanno negli anni organizzato premiazioni con i titoli più avvincenti o stravaganti. Quello della città di Colonia è giunto quest’anno al decimo anniversario.

Sotto il roboante titolo di Professional Motorsport Show, una giuria composta da Direttori di Team e giornalisti che rappresentano diversi settori dell’industria, giungono a Colonia per celebrare e premiare il migliore in diversi settori del business

Quest’anno sono sette i premi rilasciati, il Powertrain Innovation of the Year, la migliore struttura nel Motorsport, la migliore tecnologia applicata al Motorsport, la Squadra dell’Anno, l’Ingegnere dell’anno, la Serie Europea migliore, così come la vettura migliore dell’Anno. L’unica speranza è che con tanta carne al fuoco il catering fosse all’altezza.

Ci occuperemo solamente di ciò che in realtà fa parte del nostro Dna, al Gala Dinner della manifestazione, la Serie Europea ELMS è stata votata la miglior serie continentale del Motorsport. Cédric Vilatte e Gaelle Chouteau, rispettivamente, Events Manager e coordinatore degli eventi per la Serie erano presenti per ricevere il premio.

Gerard Neveu, CEO di ELMS ha preso la parola “ Il gruppo Promotore della Serie che ho il privilegio di rappresentare, è orgoglioso di ricevere questo premio. Per noi rappresenta il riconoscimento del lavoro di questi tre anni spesi per portare ELMS in pole position fra tutte le serie continentali. Congratulazioni a tutti nel nostro gruppo di lavoro , vediamo ora premiati i nostri sforzi e siamo riconoscenti a tutti , Team e piloti che hanno creduto in noi e nel nostro Campionato. Sarà nostro impegno di progredire e continuare a sviluppare questa meravigliosa serie proteggendo i valori della sana competizione.”

Nel 2016 la Serie si comporrà di sei gare rispetto alle cinque delle stagioni precedenti, le gare si svolgeranno in Inghilterra ( Silverstone ) Italia ( Imola ) Austria  ( Red Bull Ring ) Francia ( Le Castellet ) Belgio ( Spa- Francorchamps ) e Portogallo        ( Estoril ).

Tutto il dinamismo necessario per giungere a questi risultati viene supportato dal presidente di ACO , Pierre Fillon che presente in sala ha così descritto le sue emozioni “ Se il mondo dell’Endurance è una piramide con la 24 Ore di Le Mans al suo culmine, la serie ELMS ne è diventata la base , molto più che solida. Se è vero, come è vero, che rappresenta il trampolino di lancio verso il Campionato del Mondo, dobbiamo ricordare che Brendon Hartley fresco Campione del Mondo con la Porsche 919 Hybrid è uscito da queste file. Il Team Signatech Alpine , campione ELMS per gli anni 2013 e 2014 ha recentemente vinto la sua prima gara nel WEC, fra gli altri mi è d’obbligo ricordare il Team Jota Sport che ha vinto alla 24 Ore di Le Mans  nel 2014 ed è arrivato secondo nel 2015 ( LMP2 ) infine il Thiriet by TDS racing finito secondo sul podio di Le Mans lo scorso anno. Ecco, questi sono i risultati ai quali siamo giunti e dai quali vogliamo ripartire.”

 

SO24 by Lombard . Nuovo team per l’ELMS

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Dall’incontro fra due appassionati di corse automobilistiche, Dominique Payen e Jean lombard è nato un nuovo team con il nome di SO24 by Lombard Racing, nasce da un partnerariato con Automobile Club de l’Ouest e si propone di accompagnare nella loro carriera giovani talenti preparati dal training di ACO per raggiungere il livello più elevato nelle gare di durata.

Jean Lombard ha formato intere generazioni di piloti nella sua scuola di Monthlery, è stato anche manager di molte squadre in diverse discipline. Per qualche anno molti piloti si sono onorati di vestire i colori SO24 e molte società hanno appoggiato le filosofia della impresa.

Il Team avrà base a Le Mans ed entrerà nel campionato ELMS con due vetture Ligier, uno in classe LMP2 e uno in classe LMP3. E’ molto probabile un invito alla prossima 24 Ore di LM.

Due profili di piloti sono stati selezionati, si tratta di Vincent Capillaire, pilota Alpine di questa stagione e Olivier Lombard già vincitore di classe LMP2 nella Le mans del 2011. Il terzo pilota verrà definito in futuro.

Per quanto riguarda la LMP3 in gioco c’è il nome di Thomas Dagoneau più altri due nomi ancora da decidere.

La presentazione del Team avverrà nel mese di marzo 2016.

 

DOME quinto costruttore nella LM P3

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Si va completando lo schema dei cinque costruttori autorizzati dal Comitato Sportivo di Automobile Club de L’Ouest alla costruzione dei telai per la categoria LM P3, che saranno impiegati nella Asian Le Mans Series, nel Campionato ELMS.

Ai quattro nomi conosciuti, cioè Ginetta ( Italia ) Onroak Automotive ( Francia ) Riley Technologies ( USA ) Adess AG ( Germania ) si aggiunge il costruttore giapponese DOME.

Nella stagione che va a concludersi, la filosofia LM P3 è stata introdotta per agevolare l’ingresso nella piramide dell’endurance mondiale di giovani talenti e nuove iniziative. La gestione del prototipo è concepita per assicurare bassi costi di gestione economica e il livello tecnico plafonato al raggiungimento degli obiettivi.

Il Comitato ha definito in cinque il numero di Costruttori impegnati nella categoria al fine di evitare che la troppa concorrenza alzasse il livello dei costi della serie, offrendo un modello di business sostenibile e redditizio per i concorrenti che si vedranno offrire servizi competitivi attraverso economie di scala derivanti da questa limitazione.

Fondata nel 1978 a Kyoto, Dome è un punto di riferimento mondiale nel settore del motor sport, dispone delle infrastrutture, delle competenze tecniche e delle capacità industriali di prim’ordine. L’interesse che i giapponesi nutrono per questa categoria di competizioni è dimostrato dalle 18 partecipazioni alla 24 Ore di Le Mans, essendo un competitors asiatico, attraverso la Asian LMS potrà godere di importanti prospettive di sviluppo.

Occorre ricordare le altre aziende impegnate a contribuire allo sviluppo della serie, Oreca fornirà il supporto per tutte le parti cinetiche della vettura, il motore unico per tutti è un V8 Nissan/ Nismo atmosferico da 420 CV, la trasmissione sarà di competenza di X-TRAC così come l’elettronica sarà di Magneti Marelli.

Al momento sono sette le vetture LM P3 impegnate nel finale di stagione della ELMS mentre per la categoria Asian LMS che va ad iniziare domenica prossima in Giappone sono tre le vetture coinvolte.

Photo Dome / ACO

Tolto il velo alla nuova BMW M6 GT3

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La scena si è svelata ieri a Francoforte , chi seguiva la gigantesca M pensando ad un contatto ravvicinato con lo staff del più famoso agente segreto del mondo è rimasto deluso. M come Macchina, M come Mostro, M come Monaco, quello in Baviera, sede del prestigioso Dipartimento Sportivo di BMW.

Finalmente la nuova M6 GT3 si mostra nella sua veste definitiva e per quelli interessati, ha anche un prezzo, 379.000 euro.

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I frutti del successo commerciale e sportivo della Z4 GT3, hanno aiutato i tecnici del Motorsport nello sviluppo della nuova arma Gt per i circuiti di tutto il mondo. La base stradale fornisce un motore che rimane praticamente di serie, l’unità M TwinPower Turbo dispone una potenza ed una coppia ritenute adeguate alle circostanze che si presenteranno in pista.

Gli standard di sicurezza sono aumentati agevolati dalla distanza maggiore che è presente fra il corpo vettura e la cellula dell’abitacolo, i clienti possono aspettarsi le migliori soluzioni Racing sul mercato e il prezzo è il più basso di qualsiasi altra BMW da competizione precedente.

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Questo modello rappresenterà il Top di gamma per i clienti sportivi negli anni a venire nonostante si siano introdotte particolari economie di scala nella direzione di essere la BMW con i costi di gestione più bassi.

La vettura pesa in configurazione pista meno di 1300 kg , l’obiettivo nonostante il passo allungato rispetto alla Z4 era di migliorare la maneggevolezza, questo risultato è stato raggiunto con una nuova trasmissione transaxle e il un nuovo cambio sequenziale a sei marce da corsa. L’aerodinamica della vettura è stata rivista in galleria fino ai limiti del regolamento ed affinata per raggiungere lo scopo.

Tutti all’interno sono convinti di offrire sulla linea di partenza un vero animale da combattimento.

Al Centro Test Nurburg della BMW, nella settimana che ha preceduto la classica 24 Ore sulla Nordschleife, si era svolto un appuntamento al chiuso che ha fornito l’occasione per i clienti di assaggiare le caratteristiche speciali della nuova M6 GT3, uno sguardo esclusivo ed un incontro ravvicinato con gli ingegneri.

Qualche fotografia era apparsa poco prima della 6 Ore del Glen nel giugno scorso, una comparsata veloce durante la 24 Ore di Spa, ed ora il grande lancio pubblico in questo evento di casa a Francoforte.

Nel corso del 2015 la vettura è stata sottoposta ad un intenso lavoro in pista da parte dei piloti professionisti della Casa di Monaco, un lavoro dettato dall’esigenza di sgrossare e rifinire al meglio i set-up in funzione dei dati raccolti sui circuiti di tutto il mondo.

L’esordio in gara è previsto con l’inizio dei campionati 2016.

 

Photo BMW M Motorsport

ELMS Le Castellet la gara

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Alla 4 Ore del Castellet ha vinto la Jota Sport. Mentre tutti ritornano felici verso le loro case e le notizie volano attraverso i media, contrordine gente, ha vinto la Greaves Motorsport. Cosa è successo ?  Succede che Filipe Albuquerque guida per 1 minuto e 57 secondi oltre il limite consentito per un singolo stint di gara e la vettura viene penalizzata di 45 secondi  di conseguenza la Gibson 015 S Nissan dello Jota scivola in terza posizione di classifica, mentre la Gibson 015S Nissan del Greaves scala la graduatoria. Ne beneficia anche la BR 01 Nissan dell’AF Corse che era giunta terza sotto la bandiera a scacchi.

La lotta durante tutte le quattro ore della manifestazione era stata incandescente e tale rimarrà al prossimo e ultimo round sul circuito dell’Estoril dove la ELMS del 2015 terminerà il campionato. Se il trofeo per la LM P3 si è chiuso con l’aggiudicazione del titolo, ora in classifica per il Trofeo LM P2 Jota guida la classifica con un solo punto di vantaggio su Greaves. Nemmeno se l’avessero studiata a tavolino avrebbero fatto di meglio.

Seppure con alcuni piloti favoriti dal vantaggio guadagnato nella classifica, i due titoli piloti e team per le categorie GT rimangono fluidi e ancora aperti per la vittoria finale anche ai terzi in graduatoria.

Tutte classifiche dopo la quarta gara del Paul Ricard sono disponibili qui.

Photo ELMS / Adrenal Media

Trofeo Europeo LM P3 per Sir Chris Hoy e Ginetta

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Più ci si avvicina al termine di un Campionato, più sono possibili le chiusure anticipate dei Trofei, ieri nella Francia del sud, precisamente al Paul Ricard andava in scena la penultima gara della serie Endurance Europea della FIA e il Titolo continentale per la categoria LM P3 ha ottenuto il suo Re.

Il team LNT che gareggia con la Ginetta numero #3 ha dominato la corsa e segnato la terza vittoria in quattro gare aggiudicandosi un meritato Titolo Europeo, la leggenda del ciclismo nonché campione Olimpico britannico Sir Chris Hoy ha aggiunto al suo impressionante palmares sportivo il primo riconoscimento nel motor sport.  Assieme al team mate Charlie Robinson correranno l’ultima gara ad Estoril con lo specifico interesse di aggiungere  la quarta vittoria per la stagione.

Photo ELMS / Adrenal Media