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AF Corse , definita la line-up per il WEC

Ferrari 488 AF Corse_FIA WEC

Dopo che a Parigi alla conferenza stampa di A.C.O. sono scesi i veli che celavano i nomi delle squadre invitate alla 24 Ore di Le Mans e quelle iscritte al nuovo Campionato Mondiale Endurance, i Team coinvolti definiscono gli schieramenti dei piloti.

Con il solo obiettivo di riconquistare i titoli mondiali per la classe Gt, il team piacentino AF Corse, schiererà al via del prossimo Campionato Mondiale Endurance 2016 della FIA, tre Ferrari. Due saranno le nuovissime Ferrari 488 GT3 e daranno lustro alla categoria GTE PRO, una, una vecchia 458 Italia, difenderà i colori AF Corse nella categoria GTE Am.

Tre titoli consecutivi nella classe GTE PRO, dal 2012 al 2014, un secondo posto nel 2015, pongono AF Corse nell’olimpo del WEC, la squadra più titolata della categoria GT.

Il pluricampione del mondo, Gianmaria Bruni condividerà l’abitacolo della 488 GTE numero #51 con la giovane promessa, James Calado, l’inglese si era già messo in luce negli ultimi due campionati con la 458 Italia numero #71.

Un numero, il 71, che rimarrà legato al team piacentino, infatti la seconda 488 GTE porterà sui cofani questa numerazione e sarà a disposizione del pilota Davide Rigon che gareggerà in coppia con Sam Bird. Il ventottenne britannico è fresco di titolo mondiale piloti per la categoria LMP2.

Dopo il secondo posto nella classifica piloti GTE Am, nel campionato 2015, Francois Perrodo, Emmanuel Collard e Rui Aguas, si ritrovano confermati al volante della Ferrari 458 Italia numero #83 che difenderà i colori AF Corse nella medesima categoria. Ben consapevoli del loro potenziale proveranno a raggiungere quel titolo che sfuggì loro lo scorso anno.

SMP Racing sul tetto del mondo

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Fra le dune del Bahrain, la Ferrari 458 Italia del Team russo SMP Racing ha conquistato il Campionato del Mondo nella classe GTE Am del Campionato FIA Endurance,l’equipaggio composto da Victor Shaytar, Alexey Basov e Andrea Bertolini è arrivato nel piccolo regno sul Golfo con un vantaggio di 19 punti sul secondo in classifica, i ragazzi hanno controllato la situazione senza strafare ed al termine con un onorevole quinto posto si sono aggiudicati il Titolo.

In questi otto mesi di gare, SMP ha sempre dominato la classe, per la prima volta nella storia, un team russo ha vinto la celebre 24 ore di Le Mans, ha marcato due vittorie, Austin e  Nurburgring, su otto appuntamenti è salito sul podio sette volte.

Tuttavia  nella girandola di risultati fino al termine della competizione, la Ferrari 458 Italia numero # 83 iscritta da AF Corse avrebbe potuto insidiare Bertolini e compagni, ma una sapiente strategia ha permesso di raggiungere il bottino pieno.

Al termine, Sergey Zlobin, Direttore Sportivo del Team ha dichiarato “ In questa categoria, disponiamo del miglior equipaggio misto platino, argento e  bronzo, non era il caso di voler strafare e la strategia imponeva di controllare la corsa per giungere al termine vittoriosi in campionato. Così avevamo preparato, così è successo. Era importante non assumerci rischi inutili. Voglio rimaracre che per il secondo annoi consecutivo la squadra SMP Racing vince un titolo nel WEC.”

Nella gara finale in Bahrain ha corso anche il nostro prototipo  LMP2 costruito in collaborazione con la BR Engineering con alla guida  Mikhail Aleshin, Nicolas Minassian e David Markozova.  In questa stagione , la BR 01 ha corso nel campionato europeo ELMS dove ha segnato ben tre podi su quattro partecipazioni, la nostra vettura non è seconda a nessuno, ha dichiarato il responsabile del progetto, ha dimostrato grande velocità , maneggevolezza e affidabilità. Con questi presupposti affronteremo la nuova stagione 2016 con un atteggiamento molto positivo.

 

Photo FIA WEC / Adrenal Media

Porsche vince il Titolo Mondiale Costruttori 2015

Car #17 / PORSCHE TEAM (DEU) / Porsche 919 Hybrid Hybrid  / Timo Bernhard (DEU) / Mark Webber (AUS) / Brendon Hartley (NZL) Start of The Race- 6 Hours of Shanghai at Shanghai International Circuit - Shanghai - China Start of The Race- 6 Hours of Shanghai at Shanghai International Circuit - Shanghai - China

Car #17 / PORSCHE TEAM (DEU) / Porsche 919 Hybrid Hybrid / Timo Bernhard (DEU) / Mark Webber (AUS) / Brendon Hartley (NZL) Start of The Race- 6 Hours of Shanghai at Shanghai International Circuit – Shanghai – China Start of The Race- 6 Hours of Shanghai at Shanghai International Circuit – Shanghai – China

Mark Webber, Timo Bernhard e Brendon Hartley con la vittoria della penultima gara del Campionato Mondiale Endurance,a Shanghai,  aumentano il loro vantaggio in classifica e regalano a Porsche il Trofeo Costruttori.

La categoria LMP2 per la prima volta in stagione viene vinta dalla Alpine Signatech di Tom Dillmann, Nelson Panciatici e Paul Loup Chatin. In seconda posizione i leader della classifica piloti, Sam Bird, Julien Canal e Roman Rusinov , equipaggio della Ligier Nissan numero # 26 del G-Drive Racing.

Rebellion racing vince la categoria con la vettura numero # 12 nonostante l’incidente e la fermata ai box.

La Porsche 911 RSR numero #91 del Team Manthey vince la classe LM GTE PRO e mette il suo pilota Richard Lietz in pole position per la vittoria del Titolo Piloti. Sarò gara bollente per la categoria nell’ultima sei ore in Bahrain il 21 Novembre.

AF Corse celebra la prima vittoria in LM GTE Am della Ferrari 458 Italia di Francois Perrodo, Rui Aguas e  Emmanuel Collard.

photo fia wec

Ancora doppietta Porsche nel WEC a Shanghai

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Pronta la starting grid del penultimo appuntamento del Mondiale Endurance, dopo aver dominato le ultime due sessioni di free practice , Porsche conquista la prima linea dello schieramento con la vettura numero #17 di  Webber Bernahard e Hartley. Nella fantasia dei sogni di qualcuno potrebbero chiudere il mondiale qui se una combinazione di risultati si realizzasse in pista, ma come abbiamo imparato ad apprezzare, i diretti concorrenti della Audi numero #7, Fassler Lotterer e Tréluyer, che si trovano ad un punto di distacco nella graduatoria, nelle prove , lavorano per la gara e non risultano per niente intimoriti dal P4 delle qualifiche.

Ancora doppietta Porsche, alla seconda piazzola di partenza si è intrufolata l’altra 919 Hybrid di Dumas, Jani e Lieb. Fanalino di coda della categoria ibrida le due Toyota con ala vettura di Davidson, Buemi e Nakajima che sopravanza la gemella di Wurz.

Poco più di mezzo secondo, dividono i primi due contendenti della LMP2, con i leader della classifica, Rusinov, Canal e Bird sulla loro Ligier- Nissan che dominano le qualifiche davanti ai diretti concorrenti per il Titolo piloti, l’equipaggio dell’ Oreca numero #47 del KCMG, Howson, Bradley e Tandy.

Nella categoria LMP1 non ibridi, assoluto dominio delle due Rebellion R ONE AER sulla unica Bykolles CLM P1/01in gara, con la vettura numero #13 del neo arrivato Mathéo Tucher in pole.

Attardato nelle qualifiche il capoclassifica Richard Lietz, la sua 911 RSR si è fermata alla quinta posizione, tattica o necessità? la pole è stata conquistata dall’equipaggio Campione del Mondo Bruni Vilander sulla Ferrari 458 Italia di AF Corse, che da maggior forza in questo modo, alla rincorsa nel campionato. La coppia della Ferrari numero # 51 è staccata di 16.5 punti dalla vetta. Nel mezzo, a solo sette punti da Lietz, c’è la seconda Ferrari AF Corse , quella di Calado, Rigon che si è piazzata al secondo posto nelle qualifiche.

In categoria LM GTE Am , Aston Martin Racing , conquista entrambe le posizioni dominanti, con la Vantage V8 di Lauda, Della Lana Lamy che guida le fila, al terzo posto la Corvette del Larbre Competition. Posizione attendista per la Ferrari 458 Italia di SMP Racing, solo quinti nelle qualifiche, al momento nessuno degli inseguitori può superare il trio Basov, Shaytar e Bertolini in Campionato.

photo FIA WEC

i nuovi leoni della LM P1 scalpitano

Car #99 / ASTON MARTIN RACING V8 (GBR) / Aston Martin Vantage V8 / Alex MacDowall (GBR) / Fernando Rees (BRA) / Richie Stanaway (NZL) - FIA WEC 6 hours of Spa-Francorchamps at Stavelot - Route du Circuit - Belgium

Car #99 / ASTON MARTIN RACING V8 (GBR) / Aston Martin Vantage V8 / Alex MacDowall (GBR) / Fernando Rees (BRA) / Richie Stanaway (NZL) – FIA WEC 6 hours of Spa-Francorchamps at Stavelot – Route du Circuit – Belgium

Mentre la data del rookie test si avvicina, il trio di piloti destinati alle vetture LMP1, stanno contando i giorni che li separano dal fatidico 22 novembre. Sam Bird destinato alla Toyota, Richie Stanaway all’Audi e Mitch Evans alla Porsche.

In attesa scaricano la tensione davanti ad un microfono, Stanaway oggi si è espresso così “ Queste opportunità sono regali preziosi, non sono appuntamenti frequenti, mi sento pronto anche se il mio background sono le monoposto, cercherò di mettere a frutto l’esperienza che mi sono fatto in questa stagione con i miei due programmi GT. Il mio rapporto con Aston Martin Racing in categoria LM GTE Pro mi ha permesso di vedere da vicino il comportamento di una moderna LMP1, ed io aspiro a guidarne una. Sono grato alla FIA, all’ ACO e all’Audi per avermi concesso questa occasione.”

Sam Bird  - 6 Hours of Nurburgring at Nurburgring Circuit - Nurburg - Germany

Sam Bird – 6 Hours of Nurburgring at Nurburgring Circuit – Nurburg – Germany

Mentre Stanaway sta sognando la sua Audi R18 e-tron quattro, l’attuale leader della categoria LM P2, Sam Bird, è intento ad imparare ogni segreto della Toyota TS 040 Hybrid. E’ considerato il pilota di riferimento fra quelli che combattono nei prototipi leggeri ed è impaziente di ottenere la sua chance al sedile di una LM P1.

“ Quando mi hanno comunicato che avrei avuto l’opportunità di guidare una top car della categoria LMP1, sono stato molto orgoglioso, ringrazio per questo il team Toyota. Mi si è offerta una grande prospettiva e non voglio sprecare l’occasione.”

Mitch Evans è il più giovane fra i piloti che sono coinvolti nella sessione di test, guiderà per Porsche e nelle sue speranze più recondite c’è di raggiungere presto il connazionale Brendon Hartley nell’abitacolo di una Porsche 919 Hybrid.

photo John  Rourke Adrenal media / FIA

 

Il WEC fa rotta ad oriente, 6 H of Shanghai

Shanghai costruzione

Siamo entrati nella settimana che ci condurrà alla penultima gara del Campionato Mondiale Endurance FIA  2015, domenica primo di novembre il parco partenti si darà battaglia sul circuito cinese di Shanghai e nell’intreccio  dei risultati potrebbero essere assegnati alcuni fra gli undici titoli in palio.

Quella di domenica prossima sarà la quarta gara endurance su questo circuito e come sempre ci sono fatti e curiosità da conoscere.

I lavori per la costruzione di questo impianto iniziarono nel 2003 e furono necessari 18 mesi per la trasformazione della superficie rurale in un circuito da corsa, sembra che oltre tremila ingegneri vennero impiegati per giungere al termine dell’opera.

Il tracciato è ispirato dal carattere cinese  shang, la prima lettera del nome della città di Shanghai e significa , ascensione; dista dall’agglomerato urbano 41.7 km e misura una lunghezza complessiva di 5.451 metri.

Come ogni pista che si rispetti, anche il circuito di Shanghai  ha i suoi record,  per la categoria regina la LMP1, lo scozzese McNish con al sua Audi R18 e-tron quattro detiene la miglior prestazione con 1m47.442 sul giro, segnata il 9 novembre 2013.

Nella stessa gara venne registrato  il record ancora in vigore  per la categoria LMP2, è a carico del pilota J. Martin sulla Oreca 03 Nissan del team G-Drive Racing con 1m55.109.

Fra le GTE PRO, la migliore prestazione, rimane quella di Bruno Senna sulla sua Aston Martin V8 Vantage, messa a segno nel novembre 2013, con 2m04.099. In categoria GTE Am, rimane valido il 2m.04.008 di Pedro lamy sempre su Aston Martin V8 Vantage, ma messo a segno nella gara dell’anno successivo, il 2014.

Fra le curiosità, mettiamo in evidenza che Pedro Lamy, Stefan Mucke, Darren Turner,  Roman Rusinov, Julien Canal e John Martin hanno tutti segnato due vittorie a Shanghai.  Julien Canal ha vinto in due classi differenti,  LM GTE Am nel 2012 e LM P2 nel 2014. Pedro Lamy si è esibito in una doppia vittoria nella categoria LM GTE Am, ma in due differenti vetture, Corvette nel 2012 e Aston martin nel 2014.

Nella categoria LM GTE PRO, Ferrari non ha mai vinto, Porsche è risultata vincente nel 2014 e prima in questa speciale classifica è Aston Martin con due vittorie, 2012 e 2013.

La categoria LM GTE Am ha consegnato l’alloro del vincitore a tre vetture differenti in tre anni successivi, Corvette nel 2012 con il team Larbre Competition, Ferrari nel 2013 con il team 8 Star Motorsport e ultima, ma solo in ordine di tempo la Aston martin nel 2014.

Il percorso di gara più lungo, è appannaggio di Toyota con Alex Wurtz e Nicolas Lapierre, e risale all’edizione 2012 della gara, quando vinsero percorrendo 191 giri, l’anno successivo la gara terminò al 190 giro e peggio fu nel 2014 con 188 giri.

L’elenco degli iscritti alla edizione 2015 lo trovate qui.

photo FIA WEC

Rookie test per il WEC in Bahrain

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Una piccola postilla per il Campionato del Mondo Endurance 2015, è stata aggiunta all’ultimo weekend di gara previsto sul Circuito del Bahrain International dal 19 al 21 di novembre prossimo, oppure potremmo considerarla un gustoso anticipo della nuova stagione.  Approfittando della presenza dell’intero parco vetture, domenica 22 è stata fissata una prova rookie valevole per la prossima stagione.

E’ prevista la presenza di una rappresentanza per ogni singola categoria, tre piloti sono stati selezionati per mostrare le grandi potenzialità delle vetture ibride che hanno corso in stagione.

Sono Richie Stanaway per Audi R18 e-tron Quattro, Mitch Evans per Porsche 919 Hybrid e Sam Bird per Toyota TS 040Hybrid.

E’ iniziata ad Austin la marcia di avvicinamento al WEC di Juan Pablo Montoya, la superstar colombiana ex di tante categorie, Formula 1, NASCAR e Indycar, dopo un passaggio radente a Stoccarda per la preparazione di un sediolo adatto alle sue dimensioni, sarà in Bahrain per adattarsi alle sensazioni di un moderno prototipo ibrido.

Anche ByKolles sarà in pista con la sua CLM P1 /01 AER alla ricerca di nuovi talenti da presentare al via il prossimo anno.

La categoria più effervescente sarà come sempre la LM P2. Il giovane pilota britannico di origini francesi, Matteo Rao, mostrerà le sue doti per convincere i vertici si Signatech Alpine ad inserirlo nell’abitacolo della A450B / Nissan per la nuova stagione.

Dalle categorie di monoposto minori, giungerà lo scozzese Lewis Williamson che testerà la Dome di Strakka Racing. A questi si uniranno KCMG, SARD Morand e AF Corse che si accinge al debutto in categoria proprio in Bahrain.

Nessun nome è trapelato con riferimento alla GT, ad ogni modo , è stata richiesta l’ammissione da parte del team tedesco Manthey con due Porsche 911 RSR e della squadra Aston Martin Racing per le sue V8 Vantage.

La entry-list completa verrà divulgata martedì 10 novembre.

photo Adrenal Media / Richard Washbrooke

In Giappone il ritorno degli Iron-men

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La pioggia del Fuji sul muschio del bosco ricorda il tempo antico di una storia millenaria, fra le tonalità di  una giornata uggiosa rinasce incontrastato il colore dei vecchi  guerrieri. Gianmaria ‘Gimmi’ Bruni e Toni Vilander.

I Campioni del Mondo in carica, sulla loro Ferrari 458 Italia numero #51prendono la testa della corsa alla terza ora dopo essere partiti dalla seconda posizione in griglia, da quel momento, soste a parte, non mollano più la prima posizione della categoria LM GTE PRO.

Il podio è completato dalla terza posizione dell’altra Ferrari 458 Italia di AF Corse , la numero # 71 di James Calado e Davide Rigon.

La classifica del Mondiale Costruttori vede in testa Ferrari con 228 punti che allunga nei confronti di Porsche che somma 215 punti. Inversamente un pilota della scuderia tedesca guida la classifica Piloti con 110 punti, seguito dalla coppia Rigon e Calado con 103. Bruni e Vilander sono terzi segnando 93 punti.

Le buone notizie per il Team piacentino proseguono in categoria LM GTE Am con un bel podio della Ferrari numero #83 di Collard, Aguas e Perrodo . Con i punti guadagnati in terra giapponese il trio, consolida la seconda posizione in campionato dietro ai piloti dell’altra Ferrari , quella della squadra russa SMP Racing, Basov, Shaytar e Bertolini.

La situazione è specchiata nella classifica che riguarda le squadre, al comando con 140 punti SMP Racing seguiti da AF Corse con 111.

Mancano due appuntamenti al termine del campionato, il primo di novembre in Cina a Shanghai e l’ultimo del Bahrain in calendario per il 22 di novembre.

Photo Nick Dungan / Adrenal Media  / FIA WEC

Terza doppietta per Porsche 919 H al Fuji

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Porsche guadagna la sua terza doppietta in stagione nella categoria regina LMP1 Hybrid dopo la gara del Fuji, una sei ore giocata fra condizioni meteo altalenanti, Timo Bernhard ha guidato sotto la bandiera a scacchi la sua 919 H numero # 17 davanti alla gemella # 18, terza l’Audi #7 che ha usufruito di una strategia di gara interna al team, negli ultimi istanti di gara.

Rebellion con Mathias Beche e Nicolas Prost conquistano la prima vittoria dopo Le Mans fra le LMP1 private.

Roman Rusinov strappa la prima posizione della categoria LM P2, dopo una lotta serrata ma sostanzialmente condotta sportivamente, alla Oreca del KCMG, prendendosi la terza vittoria della stagione per la sua Ligier Nissan numero # 26 del G-Drive Racing.  Decisamente scorretto il comportamento di Yacaman sull’altra Ligier del G-Drive che tampona violentemente la vettura cinese escludendola da un possibile piazzamento favorevole per il campionato.

Con grande determinazione , Gimmi Bruni e Toni Vilander riportano la Ferrari 458 Italia numero #51 alla prima posizione della categoria LM GTE PRO, risultato che mancava dalla gara inaugurale di Silverstone. Ottimo secondo posto del neocampione Tudor Patrick Pilet che porta la sua Porsche 911 RSR al secondo gradino del podio, risultato conquistato con un sorpasso mozzafiato ai danni della Ferrari numero # 71 che in quel momento aveva  James Calado alla guida.

Ottima vittoria in categoria LM GTE Am per la Porsche privata del Team di Patrick Dempsey, che salito in macchina a 16 minuti dalla fine ha dovuto controllare il vantaggio conquistato dai suoi compagni di vettura durante le fasi più concitate della sei ore. Buon quarto posto per la Corvette C/-R del Larbre Competition di Paolo Ruberti.

Fra tre settimane di nuovo in pista per la sei ore di Shanghai, penultima gara del campionato FIA WEC 2015.

photo FIA WEC / Paola Depalmas  Adrenal Media

RISI Competizione quarto in Campionato

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La gara di Road Atlanta ha concluso il campionato TUDOR Uscc 2015, il Team Risi Competizione  si trova al quarto posto in classifica in entrambe le graduatorie, piloti e Team. Il Team Owner Giuseppe Risi è soddisfatto di poter esporre nello showroom di Houston la sua Ferrari 458 senza danneggiamenti dopo la competizione. Le dieci ore previste sono diventate sette e 51 minuti, martoriate da 10 bandiere gialle, una rossa che ha provocato una interruzione di un ore e cinque minuti, acqua a volontà. La Ferrari numero # 62 è giunta sotto la bandiera a scacchi nona assoluta e quinta di classe.

Fisichella che era stato il driver di partenza, verso il giro 148, ha avvisato i box che gli era diventato impossibile vedere oltre il vetro anteriore a causa dell’immonda sporcizia depositata, rientrato quasi cieco alla guida verso i box, è ripartito subito dopo con la sola rimozione della pellicola a strappo “ Oggi abbiamo disputato tutti una gara troppo pericolosa, c’era troppa acqua in pista e il pericolo di acquaplaning è stato reale, penso che avrebbero fatto meglio ad interrompere la gara anche prima di quando lo hanno fatto. Abbiamo fatto del nostro meglio ma speriamo di avere maggiori opportunità il prossimo anno.”

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Toni Vilander si era aggiunto per l’occasione al Team “ Voglio ringraziare il Signor Risi per l’opportunità che mi ha concesso, il circuito di Road Atlanta è spettacolare , ma con tutta questa acqua in pista diventa molto pericoloso. Lo dimostrano i numerosi crash che si sono verificati. Non volevo fare la figura dello stupido andando a muro, ma oggi non c’era possibilità di errore, ho dovuto guidare con molta attenzione e mantenere un buon ritmo di gara è stato praticamente impossibile. Ora ritorno con la mia testa al WEC, mancano ancora tre gare e per noi ci sono ancora delle possibilità.”

Photo Risi Competizione /Ferrari of Houston