Posts

Piquet Jr a Le Mans con Rebellion Racing

b06411fa-e8c7-4bdf-849a-2355966a7751

Il team Rebellion Racing è molto attivo sul fronte degli ingaggi dei figli di ex Campioni del Mondo di formula 1, dopo Nicolas Prost è la volta di Nelsinho Piquet Jr, ingaggiato per la prossima 24 Ore di Le Mans. Per consentire al giovane virgulto un apprezzabile minutaggio di esperienza al volante della scorbutica vettura svizzera, oltre ai test del Prologo sul circuito provenzale di Le Castellet, in calendario per il 25 26 marzo, il brasiliano è stato di fatto iscritto anche alle prime due gare del campionato, la 6 Ore di Silverstone e la 6 ore di Spa-Francorchamps. Dividerà l’abitacolo della R-One/AER  numero # 12 già di Prost e Heidfeld.

Nelson Piquet Jr, è nato in Germania poco più di 30 anni fa ed ha un discreto passato da formulista, è stato campione britannico di F3 nel 2004, si è messo in luce nei campionati A1GP e in GP2, dove si è aggiudicato la Runner-up nel 2006, ha corso senza brillare in Formula 1 per il Team Renault fra il 2008 e il 2009, e dopo il brutto pasticcio dell’incidente, trasferì armi e bagagli nella NASCAR, dove è diventato il primo pilota brasiliano a vincere per il livello superiore. E’ campione in carica di Formula E.  Dispone quindi di un solido background per la lotta ravvicinata nei duelli in pista, ma saprà rimanere pilota efficace anche all’interno di un angusto abitacolo con quello di un moderno prototipo LMP1?

Se analizziamo i suoi risultati quando ha guidato con un tetto sulla testa, risultiamo favorevoli all’ingaggio, nel 2006 ha partecipato alla 24 ore di Le Mans ed è giunto al quarto posto di categoria e nel medesimo anno si è tolto la soddisfazione di una vittoria di classe GT1 alla Mil Milhas in Brasile.

Scontate le sue dichiarazioni sull’ingaggio “ Sono entusiasta di ritornare a le Mans, è una gara che mi è rimasta nel cuore ed una fra le più leggendarie al mondo, farlo con un Team così professionale come il Rebellion, accresce il mio desiderio di sedermi al volante. Dividere l’abitacolo con Nick e Nico non sarà un problema, credo mi troverò molto bene con loro.”

photo Rebellio Racing

 

 

I programmi Aston Martin Racing per il 2016

12715397_10153957803417248_7493624191335734654_n

Quella che si aprirà con i test del Paul Ricard a fine marzo, sarà la dodicesima stagione nel Campionato Mondiale Endurance e alla 24 ore di Le Mans, per il team Aston Martin Racing, con il supporto tecnico di Total e Dunlop  la nuova Vantage V8 GTE sarà la vettura incaricata di difendere l’onore del Marchio britannico.

12741944_10153958946142248_8635378297551280145_n

Sono previste tre vetture nel FIA WEC, due gareggeranno nella categoria LM GTE PRO, una sola nel GTE Am, avranno il non facile incarico di espandere le 23 vittorie assolute nel WEC da quando, nel 2005 il costruttore di Gaydon è tornato sui circuiti.

12718180_10153958946347248_1887395250896441020_n

Dopo un leggero shake down in Bahrain lo scorso novembre, i tecnici hanno esasperato le funzioni aerodinamiche del nuovo diffusore posteriore in linea con il nuovo regolamento GTE, appena entrato in obbligo.

Con l’applicazione delle nuove regole che permetteranno un pacchetto aerodinamico più libero, i tecnici del team sono convinti di poter combattere ad armi pari con le nuove arrivate della classe GT, Ferrari e Ford in primis, in guisa soprattutto, dei nuovi pneumatici Dunlop modello Sport Maxx GT, utilizzati in virtù dei nuovi contratti di collaborazione fra le case.

12741928_10153961319382248_6161498479469796257_n

Nulla è stato lasciato al caso per la nuova stagione, il buonsenso suggerisce che una vettura straordinaria lasciate nelle mani di un pilota scadente soffre di risultati scarsi, quindi un occhio particolare lo si è indirizzato a riequilibrare le formazioni dei piloti ingaggiati, pur mantenendo volti familiari, il team è orgoglioso di annunciare nuovi contratti e, come attitudine alla continuità, di lungo periodo.

In classe PRO, le due vetture sono state affidate ai seguenti equipaggi, per la numero # 95 del sempreverde Darren Turner ci sono due piloti danesi, Nicki Tiim e Marco Sorensen, per la vetture numero # 97 del brasiliano Fernando Rees, la coppia Richie Stanaway e Jonny Adams.

Per la vettura della categoria GTE Am, nulla cambia, l’abitacolo della numero # 98 verrà condiviso come lo scorso campionato da Della Lana, Lauda e Lamy.

Un vento di novità invece, soffia sul versante della collaborazione tecnica e riguarda la  ricerca  nella fluidodinamica  interna alla vettura, il marchio francese Total, da 60 anni grande specialista nel settore, ha concluso un accordo di collaborazione con Aston  Martin Racing che include anche la factory delle stradali. Il segno più evidente di questo rapporto commerciale e sportivo sarà sottolineato dall’applicazione in livrea, per le vetture da competizione del colore “ Stirling green “, una tonalità che verrà inclusa anche in una serie selezionata di vetture sportive del marchio.

A dimostrazione dell’impegno e della serietà con i quali il brand Aston Martin Racing partecipa alle grandi corse internazionali di durata, due nuove Vantage V12 GT3 sono pronte all’ingaggio, in classe SP9, alla prossima 24 ore del Nurburgring. Al Green Hell, oltre alla Dunlop che fornirà le coperture anche in questa occasione, apparirà un nuovo partner commerciale, la società di broker IQ che diventerà main sponsor nel caso della livrea alla N24 numero #007. L’accordo prevede che il marchio apparirà anche in tutte le livree WEC in primo piano.

Photo  Aston Martin Racing

 

Il regolamento della nuova Asian Le Mans Sprint Cup

md_325208

Il Grande Fratello dell’automobilismo sportivo europeo, sponda endurance, ha colpito ancora, se in gennaio era stata diffusa la notizia della creazione di un nuovo campionato asiatico, ora la cortina fumogena sulla segretezza sta diradando e siamo  in grado di conoscere dei dettagli approfonditi.

L’Asian Le Mans Sprint Cup, sarà un campionato riservato alle vetture di tipo LMP3, solo se in regola con le norma ACO, alle vetture tipo CN con monoscocca in carbonio regolamentate dalla apposita Appendice del regolamento ACO, alle vetture GT Cup in linea con i vari regolamenti specifici dei campionati di Marca ( Lamborghini Super Trofeo, Ferrari Challenge, Porsche Carrera Cup, AudiR8LMS, McLaren 650 Sprint o Lotus Cup ) solo per fare esempi. Per questa ultima categoria, ACO si riserva di modificare le loro prestazioni.

Michelin sarà il fornitore unico di pneumatici.

Mentre ci sono ancora indecisioni su quelle che saranno le regole sportive finali, per fortuna i concorrenti, conoscono quante e quali saranno le prove del campionato, tutte le gare si svolgeranno sul circuito malese di Sepang:

Round uno  27/29 maggio 2016

Round due  7/9 agosto 2016

Round tre   2/4 settembre 2016

Non saranno ammessi concorrenti di età inferiore ai 16 anni e la licenza minima ammessa è quella Internazionale di grado C. La categorizzazione dei piloti ammessa seguirà quella stabilita dalla FIA. Un pilota di tipo bronzo o argento potranno guidare  soli. Sono autorizzati al massimo due piloti per vettura, di cui uno necessariamente deve essere bronzo. Il secondo non potrà essere platino e nemmeno oro ma bronzo o argento.

Il week end inizierà con due sessioni di prove libere della durata di 45 minuti cadauna. Due pure le sessioni di qualifica, ma da 15 minuti separate da un intervallo di 5 ( 15 + 5+15). Nel caso di due piloti su una vettura, ogni conducente deve prendere parte ad una delle due sessione di qualifiche e deve partire nella gara per la quale si è classificato.

Le corse saranno due e dureranno 60 minuti ciascuna con una interruzione certa per il pit fra il minuto 25° e il 35°.

Prima di ogni evento potrebbero essere organizzate ulteriori sessioni di prove a pagamento. Il fine settimana verrà impostato nel seguente modo, giovedì organizzazione dello spazio e verifiche sportive e amministrative, venerdì briefing e sessioni libere, sabato sessioni di qualifiche e gara 1, domenica gara 2.

Anche il personale di assistenza al pit è stato regolamentato, il team manager avrà il compito di fermare e rilanciare la vettura, ma non potrà toccarla in nessun modo, due saranno le persone indicate per eseguire il cambio gomma, ma potranno utilizzare una sola pistola avvitatrice, una persona sarà di aiuto al pilota ed un’altra avrà l’incarico della pulizia frontale, parabrezza e luci.

Il tipo di carburante ricade fra quelle norme non ancora definite, sicuramente le analisi verranno saranno eseguite ad ogni turno.

Un po’ macchinoso da seguire sarà il meccanismo di rotazione degli pneumatici, iniziamo con il dire che nelle sessioni a pagamento non ci saranno limitazioni all’uso di pneumatici. Il primo evento avrà regole diverse dagli altri due, ogni vettura sarà obbligata all’acquisto di almeno un set di gomme da bagnato, ma non ci sono limiti al loro uso. Ogni vettura, al primo round dovrà disporre di almeno quattro set di gomme nuove slick.

Quando si giungerà al secondo evento e così pure al terzo, i set di gomme nuove slick dovranno diventare tre, ma il loro uso potrà iniziare con le sessioni di qualifica e le due gare, nelle sessioni di prove libere si potranno usare gli pneumatici della gara precedente. Anche per i due eventi conclusivi non sono previste limitazioni alle gomme da bagnato.

Le iscrizioni alla Asian LM Sprint Cup sono aperte dal 15 febbraio e si chiuderanno l’8 maggio 2016. E’ lasciata massima libertà di partecipazione, i concorrenti avranno la facoltà di partecipare all’intero campionato oppure ad un singolo round a scelta.

Decidere velocemente o decidere una multipla iscrizione avrà vantaggi di tipo economico, per una LMP3 si dovrà pagare 11,900 USD se l’iscrizione perviene entro il 31 marzo, dopo il costo salirà a 13,000 USD, ma dalla terza vettura per squadra in poi, terza inclusa, il costo scenderà a 10,000 USD.

Il medesimo meccanismo viene applicato anche alle altre due categorie di auto, CN e GT, ma con cifre differenti, 10,900 USD fino al 31 marzo, passata la data, diventano 12,000 USD mentre si scontano per tre o più vetture, 9,500 USD.

Questi numeri rimangono validi se la squadra decide di iscriversi all’intero campionato, nel caso previsto di iscrizione tappa per tappa, si apre sempre il 15 di febbraio ma si  chiude ad otto giorni dalla data del’evento. I costi sono stati fissati uguali per ogni categoria, 4,500 USD a vettura che scendono a 3,750 USD in caso di tre o più vetture.

Per quanto riguarda il punteggio assegnato, si è pensato di favorire lo spettacolo assegnando un punto anche per la pole position di ogni classe, dopo ogni gara le classifiche verranno suddivise per categoria e premieranno sia il Team che il Pilota.

Sono stati riconosciuti specifici benefici ai vincitori e/o ai partecipanti con riferimento ad un particolare accordo fra gli enti organizzatori.

I vincitori di ogni classe della Sprint Cup 2016, potranno usufruire di una iscrizione gratuita nella prossima Asian LM Series nelle rispettive classi.

Se un concorrente decide l’iscrizione ad entrambi i Campionati, avrà diritto ad uno sconto pari al 15% sulla quota di iscrizione per ogni campionato. In questo caso al concorrente viene consentito di mantenere il medesimo numero di gara in entrambe le Serie.

Tutta l’organizzazione della Sprint Cup è di fatto in carico alla Asian LM Series, dalla gestione tecnico sportiva al servizio di cronometraggio, dalla gestione del catering alla produzione televisiva. Ogni concorrente avrà un proprio spazio nel paddock e un pit garage. Una tenda ospitalità dal giovedì alla domenica per il catering del team e degli ospiti verrà allestita da Asian LMS. Ogni iscrizione include sei pass ospite.

 

 

 

 

RISI Competizione invitato alla 24 Ore di Le Mans

Canadian Tire Motorsport Park (Mospor), Ontario Canada July 10-12 2015

Eccellente inizio d’anno per il team RISI Competizione, con la nuovissima Ferrari 488 GT3 appena ricevuta, i piloti Giancarlo Fisichella, Toni Vilander, Davide Rigon e Olivier Beretta, si sono piazzati sesti nella categoria GTLM alla recente Rolex 24 di Daytona. Un debutto molto positivo per la nuova berlinetta di Maranello che dovrà difendere i colori di Ferrari nello scontro tutto interno alla categoria con le nuove Ford Gt e BMW M6 GT3, purtroppo al momento le affidabili Corvette C7R sono di qualche lunghezza avanti.

Nemmeno una settimana e nella sede di Houston giungono notizie dalla vecchia Europa, ottime notizie, il team americano è stato invitato alla prossima gara di 24 Ore sul circuito di Le Mans. Giusto in tempo per rinnovare i passaporti.

49e6e647-6692-4b9f-8b9c-68e5b8a048e5

Al momento l’unica cosa certa sono il colore Rosso Corsa della berlinetta e i due piloti, Toni e Giancarlo, il terzo nome dovrà essere designato al più presto. Anzi no, un’altra certezza è l’orgoglio del proprietario il Sig. Giuseppe Risi “Ricevere l’invito di A.C.O. è per noi motivo di grande orgoglio, la classe GTE-PRO è molto competitiva e pensiamo che la nuova 488 possa figurare al meglio. Abbiamo provato l’ebbrezza di essere sul gradino alto del podio e anche la delusione dello smacco per un risultato perso, così non ci illudiamo troppo, la 24 ore è una gara durissima ma anche una competizione molto speciale, non vediamo l’ora di ritornare a Le Mans.”

Il RISI Competizione ha vinto tre volte su sette partecipazioni alla Classica sul Sarthe, la prima volta nel 1998 quando Wayne Taylor, Eric van De Poele e Fermin Velez con la Ferrari 333 IMSA SP hanno vinto la classe LMP-1, nella edizione dell’anno 2008 la sorte ha baciato la Ferrari 430 GT con alla guida James Melo, Mika Salo e Gianmaria Bruni, di nuovo nel 2009 con Melo, Salo e Pierre Kaffer. L’ultima partecipazione in ordine di tempo fu nel 2010. Numerose partecipazioni furono con due vetture sullo schieramento.

Photo RISI Competizione

Doppio impegno per Beche fra ELMS e WEC

mathias Beche

Ora che il team THIRIET by TDS Racing è stato formalmente invitato alla 24 ore di Le Mans, assume nuova luce la promessa di partnership sia di marketing sia sportiva che solo pochi giorni orsono venne annunciata da Rebellion Racing in collaborazione con il loro main sponsor Rebellion Timepieces.

Con questo annuncio la casa svizzera di cronografi diventa il partner ufficiale della stagione agonistica di Thiriet by RDS, mentre il marchio Thiriet, produttore di alimenti surgelati e distributore leader nel medesimo settore, si affiancherà ad altri sulle carrozzerie delle  R-One LMP1 iscritte al Campionato Mondiale FIA Endurance per il 2016.

La collaborazione fra i due team si evolve anche dal punto di vista sportivo, Rebellion Racing presterà uno dei suoi piloti, nello specifico Mathias Beche. Sarà al volante della Oreca 05 LMP2 numero #46 in tutte le gare della European Le Mans Series. Alla luce dei fatti si tratta di un ritorno in quanto Mathias aveva già guidato per il team nel 2011 e nel 2012, anno in cui ha vinto il Campionato Europeo ELMS ed è giunto al secondo posto in categoria alla 24 Ore di Le Mans.

“ Sono molto felice di essere stato selezionato per la mia quarta stagione endurance dal Rebellion Racing” ha dichiarato Beche “ Accanto al mio programma LMP1 FIA WEC, posso fare esperienza anche in ELMS in un team che conosco molto bene e con una vettura sicuramente fra quelle vincenti. Penso che la LMP2, quest’anno, sarà la categoria più combattuta, sarebbe bello poter vincere ancora il titolo con Thiriet by TDS e battere la concorrenza anche a Le Mans. Io sono pronto.”

“ Il team Thiriet by RDS ha un passato brillante nella classe LMP2, sono concorrenti molto professionali, appassionati e ambiziosi, per noi di Rebellion Timepieces sarà un onore essere al loro fianco nell’Endurance europeo, cosi come lo siamo per Rebellion nel Campionato Mondiale Endurance e con Manor nella Formula 1 e con la FIA per il Rallycross.” ha specificato Philippe Dubois, CEO della casa svizzera.

Un team messicano nel WEC

12596725_1047051408674253_435541082_o

La tappa del mondiale endurance in Messico produce i suoi primi effetti, il team RGR Sports by Morand, ha annunciato la propria partecipazione al WEC 2016 nella classe LMP2 affidando la vettura ai piloti Bruno Senna, Ricardo Gonzales e Filipe Albuquerque, sarà l’unica squadra messicana a partecipare.

Le responsabilità di Gonzales vanno oltre il volante, dopo essersi fatto un nome vincendo la 24 Ore di Le Mans e il Campionato del Mondo LMP2 nel 2013, da quest’anno diventerà team owner/ pilota della Morand Ligier JSP2 / Nissan / Dunlop numero #43.

Per concretizzare la sua crociata e diventare nuovamente Campione del Mondo, ha scelto due compagni di abitacolo fortemente motivati e di provata esperienza, Senna ritornerà nelle file del WEC dopo la sua partecipazione del 2014, ma dovrà integrare con il suo impegno nella Formula E quale pilota ufficiale per il Team McLaren. Albuquerque dal canto suo, sarà il top driver della compagine, ha al suo attivo una 24 Ore di Daytona e due Le Mans. Il pilota Audi si manterrà in allenamento guidando anche nel Tequila Patron North American Endurance Cup.

G-Drive_5WEC_josemariodias_04020

E’ incarico del proprietario/pilota spiegare le scelte che hanno portato a questa decisione “ Quando la FIA ha confermato l’inserimento del Gran Premio del Messico, ho capito che quella che al momento era solo una idea, avrebbe potuto concretizzarsi, sono molto felice di essere in grado di annunciare la nascita del team messicano. Voglio ringraziare Benoit Morand e Jacques Nicolet  di Onroac Automotive per aver reso possibile questa opportunità. Con l’esperienza di Bruno e Filipe, la velocità provata della JS P2, non ho dubbi che potremo batterci per il titolo mondiale. Sono estremamente orgoglioso di portare i colori del Messico e la nostra bandiera sulla vettura, sulle piste di tutto il mondo. Speriamo di arrivare spesso sul podio così da rendere fiero di noi tutto il nostro popolo.”

Senna

Bruno Senna si dichiara felice di questa sua nuova partecipazione alle gare endurance, convinto che le qualità della vettura unita all’esperienza dei compagni di squadra possa permette ottimi risultati fin dalla prima prova a Silverstone.

2014-01-16-audi-r18-announce-filipe-albuquerque

Anche Filipe si dimostra entusiasta “ Con tutte le conoscenze di questa incredibile squadra, penso che lotteremo sempre per la vittoria, su questo non ho dubbi, sono molto felice della opportunità di guidare nel Campionato del Mondo Endurance. Non vedo l’ora di guidare la Ligier, sarà la mia prima volta alla guida di una LMP2 chiusa.”

Il team manager Benoit Morand chiude la presentazione della squadra ringraziando i partner che hanno permesso l’inizio di questa nuova avventura “ Per me sarà un onore poter guidare una squadra che dispone di queste provate esperienze, un grazie particolare a tutta Onroak Automotive per i suggerimenti e non solo, che ci hanno fornito, senza di loro questo progetto non avrebbe potuto decollare, Duka Gervalla, io e tutto il team Morand lavoreremo con la dedizione necessaria affinchè i risultati in pista possano arrivare il prima possibile. Voglio essere in lotta per la vittoria ovunque nel mondo.”

Photo RGR by Morand

Race Performance Titolo e novità

2016-01-25-raceperformance-2

Con la gara di Sepang si è chiuso il Campionato Asian LMS, conquistando il secondo gradino del podio, Niki Leutwiler e Oliver Webb, piloti del Team Race Performance supportati dal main sponsor MOMO Megatron, di fatto, hanno conquistato il titolo asiatico.

Giustamente il podio si è trasformato nella celebrazione della vittoria “ Nel corso delle ultime quattro gare la nostra macchina è stata perfetta, l’affidabilità di tutto il pacchetto è stata di riferimento per tutta la concorrenza. Abbiamo guadagnato un grande successo con un lavoro superbo da parte di tutta la squadra, abbiamo dei meccanici favolosi, a loro un ringraziamento speciale, così come ai nostri ingegneri Urs Meier e Paul Thomas.”

“ Fin dall’inizio di stagione abbiamo dominato, due vittorie nella gara inaugurale al Fuji, due secondi posti in Burinam e nella gara finale, così ci siamo conquistati il titolo. Non avremo molto tempo per festeggiare, siamo già al lavoro per la gara di apertura della ELMS e soprattutto vogliamo ben figurare alla 24 Ore di Le Mans.”

2016-01-25-raceperformance-3

Il programma del Team svizzero per il nuovo anno, dopo una stagione di assenza, prevede la partecipazione a due classi distinte del campionato europeo ELMS, con la vecchia Oreca 03R  Judd in classe LMP2, con una nuova Ligier Js P3, nella classe LMP3.

Il team Manager Michel Frey non vede l’ora di ricominciare “ Race Performance assieme ai suoi partner hanno messo in piedi un programma ambizioso per il nuovo anno, cercheremo di affrontare le nuove prove con la consueta professionalità e speriamo anche con successo. Confermo che saremo presenti anche alla gara supplementare di  Spa- Francorchamps.”

Photo Race Performance /MOMO

Tincknell rinnova con Jota Sport

2d0b97f0-49f7-4463-9a8b-bc717cf00f93

Il pilota inglese Harry Tincknell,lotterà contro il destino perverso che negli ultimi due anni gli ha negato il titolo, insistendo,  correrà per la terza volta consecutiva nel prestigioso campionato Europeo ELMS ancora con il Team Jota Sport.

Tincknell regaterà con la sua Gibson-Nissan assieme ai compagni Simon Dolan e Giedo Van der Garde, l’avventurà iniziarà sul circuito casalingo di Silverstone il prossimo 16 aprile.

Nonostante un numero ingente di risultati nella top tre, ad Harry il titolo è sfuggito per soli quattro punti, entrambe le volte, giungendo al secondo posto nel 2014 e al terzo nel 2015. Dopo le numerose vittorie nella formula 3 e nella formula Renault in tutta Europa, chiuse inevitabilmente le porte di accesso alle categorie superiori nelle monoposto, si è dedicato con successo crescente alle gare endurance, dove in breve tempo ha raggiunto lo status di pilota Nissan/NISMO ufficiale. Purtroppo la chiusura del programma Nissan LMP1 gli ha tarpato le ali per il grande salto dopo le numerose sessioni di test che aveva dedicato alla messa a punto della futuristica vettura.

f8cd23c1-9070-4241-a09a-09c4318de153

L’anno passato, ha avuto un epilogo amaro per quanto riguarda il titolo, ma oltre ogni ragionevole dubbio, Harry ha segnato quattro podi su cinque gare, è partito tre volte in prima fila di cui due, dalla pole position, ed ha segnato per ben due volte il giro veloce in gara. Inoltre nella sua uscita nel WEC, a Spa-Francorchamps, ha vinto la classe LM P2 e stabilito il giro veloce della classe. Alla classica della Sarthe è stato ingaggiato come pilota ufficiale NISMO.

Le sue dichiarazioni dopo la firma del rinnovo, sono all’insegna della massima banalità “ Sono felice di aver rinnovato il contratto con Jota Sport.” Per fortuna la conversazione migliora con il passare dei minuti “ Negli ultimi due anni, abbiamo ottenuto insieme tanti risultati, l’ambiente, qui allo Jota, è fantastico, anche con Simon e Giedo c’è molto feeling, ho rinnovato perché sento che nel 2016 possiamo finalmente raggiungere l’obiettivo pieno, che sarebbe  vincere il titolo per il team e per noi. Tutti noi siamo migliorati lavorando insieme, ora manca solo il campionato.”

 

Il calendario Asian LMS del 2016 / 2017

Asian-LMS-with-tagline-and-ACO-logo1

A volte penso che inseguendo i propri desideri, si raggiunga il punto di non ritorno e si corra il rischio di strafare, una iperattività che potrebbe ottenere il risultato opposto che ci si è prefissati.

Mentre il campionato 2015 della Asian LMS è in pieno svolgimento senza peraltro lasciare segni indelebili del suo passaggio, ACO , che ambisce a raggiungere la posizione leader fra gli organizzatori asiatici di motor sport, esibisce le date del nuovo Campionato 2016/2017.

Diversi fattori hanno suggerito ad ACO la presentazione del nuovo campionato così in anticipo sugli eventi, il crescente interesse per la serie da parte di nuovi competitors e la possibile creazione di una serie dedicata di gare sprint LM P3 e CN durante la prossima primavera ed estate, così da interessare tutti quei Team che vogliano sfruttare le vetture su un numero maggiore di eventi.

Questa è fondamentalmente la base della strategia ACO per il futuro.

Tutto è indirizzato a sostenere le squadre nei loro programmi di sviluppo delle vetture e dei piloti, consentendo di conseguenza alla Serie di crescere. Nella fase 2 della strategia ACO c’è anche l’intenzione di mantenere intatto il numero degli eventi, ma allungarne la durata, il tutto naturalmente in attesa dell’imprimatur della FIA e della finalizzazione dei contratti. Al momento le date diffuse sono :

Cina – Zhuhai   30 Ottobre 2016

Giappone – Fuji   4 Dicembre 2016

Thailandia – Buriram   8 Gennaio 2017

Malesia –  Sepang  22 Gennaio 2017

ELMS la migliore serie del 2015

serieslong

Da sempre il finale di stagione è il momento idoneo per le sintesi, quando il silenzio assordante riempie gli autodromi, quando i tecnici sono impegnati nel massimo sforzo per l’allestimento delle nuove vetture, giornalisti e addetti ai lavori di vario livello si prodigano in celebrazioni. Con l’assillo del presenzialismo più accanito, un premio non lo si nega a nessuno.

Dopo quelle istituzionali della FIA, dei massimi organi di informazioni, celeberrima quella del magazine britannico Autosport, molteplici realtà in ordine sparso, hanno negli anni organizzato premiazioni con i titoli più avvincenti o stravaganti. Quello della città di Colonia è giunto quest’anno al decimo anniversario.

Sotto il roboante titolo di Professional Motorsport Show, una giuria composta da Direttori di Team e giornalisti che rappresentano diversi settori dell’industria, giungono a Colonia per celebrare e premiare il migliore in diversi settori del business

Quest’anno sono sette i premi rilasciati, il Powertrain Innovation of the Year, la migliore struttura nel Motorsport, la migliore tecnologia applicata al Motorsport, la Squadra dell’Anno, l’Ingegnere dell’anno, la Serie Europea migliore, così come la vettura migliore dell’Anno. L’unica speranza è che con tanta carne al fuoco il catering fosse all’altezza.

Ci occuperemo solamente di ciò che in realtà fa parte del nostro Dna, al Gala Dinner della manifestazione, la Serie Europea ELMS è stata votata la miglior serie continentale del Motorsport. Cédric Vilatte e Gaelle Chouteau, rispettivamente, Events Manager e coordinatore degli eventi per la Serie erano presenti per ricevere il premio.

Gerard Neveu, CEO di ELMS ha preso la parola “ Il gruppo Promotore della Serie che ho il privilegio di rappresentare, è orgoglioso di ricevere questo premio. Per noi rappresenta il riconoscimento del lavoro di questi tre anni spesi per portare ELMS in pole position fra tutte le serie continentali. Congratulazioni a tutti nel nostro gruppo di lavoro , vediamo ora premiati i nostri sforzi e siamo riconoscenti a tutti , Team e piloti che hanno creduto in noi e nel nostro Campionato. Sarà nostro impegno di progredire e continuare a sviluppare questa meravigliosa serie proteggendo i valori della sana competizione.”

Nel 2016 la Serie si comporrà di sei gare rispetto alle cinque delle stagioni precedenti, le gare si svolgeranno in Inghilterra ( Silverstone ) Italia ( Imola ) Austria  ( Red Bull Ring ) Francia ( Le Castellet ) Belgio ( Spa- Francorchamps ) e Portogallo        ( Estoril ).

Tutto il dinamismo necessario per giungere a questi risultati viene supportato dal presidente di ACO , Pierre Fillon che presente in sala ha così descritto le sue emozioni “ Se il mondo dell’Endurance è una piramide con la 24 Ore di Le Mans al suo culmine, la serie ELMS ne è diventata la base , molto più che solida. Se è vero, come è vero, che rappresenta il trampolino di lancio verso il Campionato del Mondo, dobbiamo ricordare che Brendon Hartley fresco Campione del Mondo con la Porsche 919 Hybrid è uscito da queste file. Il Team Signatech Alpine , campione ELMS per gli anni 2013 e 2014 ha recentemente vinto la sua prima gara nel WEC, fra gli altri mi è d’obbligo ricordare il Team Jota Sport che ha vinto alla 24 Ore di Le Mans  nel 2014 ed è arrivato secondo nel 2015 ( LMP2 ) infine il Thiriet by TDS racing finito secondo sul podio di Le Mans lo scorso anno. Ecco, questi sono i risultati ai quali siamo giunti e dai quali vogliamo ripartire.”