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Spulciando nella entry list di Shanghai

"#29 PEGASUS RACING - Le Mans 24 Hours at Circuit Des 24 Heures - Le Mans - France "

“#29 PEGASUS RACING – Le Mans 24 Hours at Circuit Des 24 Heures – Le Mans – France “

Non esistono persone sconosciute, sono amici che non incontravamo da tempo, nel caso specifico, dalla 24 Ore di Le Mans dello scorso giugno. Il team alsaziano Pegasus Racing, con la sua Morgan – Nissan numero #29, fa ritorno nelle file di uno schieramento del Campionato del Mondo Endurance a Shanghai. Mai opportunità  fu più azzeccata. La presenza degli unici due piloti cinesi in griglia ha giustificato appieno la scelta. David Cheng e Ho Pin Tung, sono i campioni in carica della Asian LMS, con il britannico Alex Brundle, nonostante l’assenza dalle piste di quest’ultimo per una lunga malattia, formano un equipaggio consolidato nei risultati, conoscono molto bene il tracciato e soprattutto la vettura. Domenica la Pegasus sarà la sola in categoria LM P2 a calzare pneumatici Michelin al posto dei Dunlop.

Il giovane svizzero Mathéo Tuscher, farà il suo debutto nel mondo endurance, dentro l’abitacolo della Rebellion numero #13, sostituendo il tedesco Daniel Abt, che sarà impegnato nella Formula E. Suo compagni di avventura saranno Alexandre Imperatori e Dominik Kraihamer.

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Un altro debuttante, almeno nella categoria LM P2, domenica prossima nella gara sul circuito cinese, sarà Tom Dillmann. Le sue credenziali arrivano dalle monoposto cosiddette minori, F3, GP2 e Formula Renault 3.5, ma in stagione si è fatto le ossa anche in qualche gara GT3, salirà sulla Alpine A 450B nel posto lasciato vagante da Vincent Capillaire per le ultime due gare della stagione mondiale.

photo John Rourke / Adrenal Media

photo Alpine

 

DOME quinto costruttore nella LM P3

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Si va completando lo schema dei cinque costruttori autorizzati dal Comitato Sportivo di Automobile Club de L’Ouest alla costruzione dei telai per la categoria LM P3, che saranno impiegati nella Asian Le Mans Series, nel Campionato ELMS.

Ai quattro nomi conosciuti, cioè Ginetta ( Italia ) Onroak Automotive ( Francia ) Riley Technologies ( USA ) Adess AG ( Germania ) si aggiunge il costruttore giapponese DOME.

Nella stagione che va a concludersi, la filosofia LM P3 è stata introdotta per agevolare l’ingresso nella piramide dell’endurance mondiale di giovani talenti e nuove iniziative. La gestione del prototipo è concepita per assicurare bassi costi di gestione economica e il livello tecnico plafonato al raggiungimento degli obiettivi.

Il Comitato ha definito in cinque il numero di Costruttori impegnati nella categoria al fine di evitare che la troppa concorrenza alzasse il livello dei costi della serie, offrendo un modello di business sostenibile e redditizio per i concorrenti che si vedranno offrire servizi competitivi attraverso economie di scala derivanti da questa limitazione.

Fondata nel 1978 a Kyoto, Dome è un punto di riferimento mondiale nel settore del motor sport, dispone delle infrastrutture, delle competenze tecniche e delle capacità industriali di prim’ordine. L’interesse che i giapponesi nutrono per questa categoria di competizioni è dimostrato dalle 18 partecipazioni alla 24 Ore di Le Mans, essendo un competitors asiatico, attraverso la Asian LMS potrà godere di importanti prospettive di sviluppo.

Occorre ricordare le altre aziende impegnate a contribuire allo sviluppo della serie, Oreca fornirà il supporto per tutte le parti cinetiche della vettura, il motore unico per tutti è un V8 Nissan/ Nismo atmosferico da 420 CV, la trasmissione sarà di competenza di X-TRAC così come l’elettronica sarà di Magneti Marelli.

Al momento sono sette le vetture LM P3 impegnate nel finale di stagione della ELMS mentre per la categoria Asian LMS che va ad iniziare domenica prossima in Giappone sono tre le vetture coinvolte.

Photo Dome / ACO

Nissan non sarà al Nurburgring

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Nissan ha annunciato che non sarà al Nurburgring il 30 di agosto per la gara di Sei ore  prossimo appuntamento del campionato Mondiale Endurance FIA,  ritarderà il ritorno in corsa per risolvere i problemi che hanno afflitto la vettura durante la scorsa 24 Ore di Le Mans.

Il problema evidenziatosi con il sistema di recupero dell’energia ( ERS ) ha fatto si che le vetture corressero la gara sulla Sarthe con il solo utilizzo del motore a benzina l’efficacia dell’unita V6 3 litri biturbo unita alla componente aerodinamica non sono in discussione, hanno dimostrato di essere i punti fermi del progetto, purtroppo senza il sistema ERS funzionante, il risultato complessivo è stato compromesso.

Su tutti, la voce autorevole di Shoici Miyatani, Presidente in carica di NISMO ” Con questa prestazioni abbiamo deluso i nostri tifosi, anche se, i primi a soffrire di questa delusione siamo proprio noi. Siamo presenti sul campo per lottare, ma prima di tutto vogliamo essere competitivi, abbiamo scelto di rimanere per continuare a sviluppare il nostro programma. Sui circuito del Campionato del Mondo dobbiamo affrontare una concorrenza molto agguerrita e quando si fa innovazione come noi stiamo facendo, non si può abbandonare al primo ostacolo. Ci siamo impegnati per superare questa sfida.”

Da Nissan Motorsport

27 e 28 luglio , giornate test al Nurburgring

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Se vi trovate nei pressi del circuito tedesco del Nurburgring, oggi e domani, potete approfittare dell’evento. Su iniziativa del Toyota Racing è stata messa a calendario, una due giorni di prove per i Team che partecipano al Campionato del Mondo Endurance 2015.

Una ottima occasione per ammirare il tedioso lavoro di messa a punto, il circuito tedesco è orfano della categoria, il week end di gara alla fine del mese di agosto rappresenta una novità per  tutti i Team che gareggiano nel FIA WEC. Niente di meglio che una leggera sessione di test, in totale saranno presenti 20 vetture suddivise fra le categorie. Lo schieramento dei piloti sarà di eccezionale livello ad iniziare dai campioni in carica , Seb Buemi e Anthony Davidson che divideranno l’abitacolo dell’unica Toyota TS 040 Hybrid in campo con Alex Wurz.

Audi Sport Team Joest preferisce suddividere il lavoro in pista e sull’unica E-Tron Hybrid si alterneranno Lotterer e Tréluyer il primo dei due giorni previsti, Di Grassi e Duval sono incaricati di lavorare durante la seconda sessione.

Il team Bykolles ha annunciato la presenza di una vettura senza specificare i nomi dei piloti incaricati del lavoro in pista.

Porsche Motorsport sponda 919 Hybrid ha convocato Bernhard , Hartley, Dumas e Lieb che lavoreranno su di una sola vettura, sponda Team Manthey categoria LM GTE PRO i soli Christensen e Lietz per due vetture.

AF Corse non poteva mancare e mettere in pista i suoi equipaggi GTE PRO al completo per due vetture presenti mentre Aston Martin Racing ha preparato una sola Vantage V8 e la suddivide fra Nygaard, Thim, Sorensen, Rees e Stanaway.

Due le Ferrari 458 Italia presenti fra quelle iscritte in GTE Am, una iscritta da AF Corse pper Collard, Aguas e  Perrodo, l’altra è quella gestita per conto di SMP Racing del nostro Andrea Bertolini coadiuvato dai compagni di squadra Basov e Shaytar.

Due anche le Porsche 911 RSR che fanno capo al Proton Racing, quella del Dempsey Racing e dell’Abu Dhabi con equipaggi al completo quindi ghiotta occasione per il pubblico femminile per circondare l’attore pilota Patrick Dempsey.

Dalla Lana, Adams e Mathias Lauda completeranno l’organico in prova per la categoria GTE Am con la loro Aston Martin Vantage V8.

Saranno presenti anche sei  vetture per la categoria LM P2 , più precisamente tre Ligier JsP2 , una Morgan Evo Sard , una Oreca 05 e la Gibson 015 S. Fra i piloti scelti anche il recente vincitore della 24 Ore di Le Mans Nick Tandy.

Per incentivare la promozione dell’evento 6 Hours of Nurburgring è stato deciso che per questi due giorni di test l’accesso alle tribune è libero.

 

Un attimo di attenzione , parla Gérard Neveu

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Con tre vincitori diversi per tre gare, Greaves Motorsport a Silverstone, Thiriet by TDS Racing a Imola e Jota Sport a Spielberg, giunti a quella che si può considerare la metà della stagione ELMS, diventa importante conoscere  le opinioni a riguardo di Monsieur Gérard Neveu, Direttore Generale di Le Mans Endurance Management che , intervistato da Marie-Pierre Dupasquier, dischiude  l’orizzonte a 360° sulla serie continentale:

1) La gara del Red Bull Ring è il giro di boa del Campionato ELMS 2015  cosa ne pensi della evoluzione che ha avuto la serie?

Per tre anni abbiamo lavorato alla ricerca della giusta collocazione in Europa di questa Serie, pensiamo, nel 2015, di aver trovato l’equilibrio necessario. Cinque gare sui più bei circuiti del continente, dove accogliere le grandi squadre ed i migliori piloti. Penso che i dodicimila spettatori in Austria siano la risposta alla tua domanda.

Abbiamo affrontato la riorganizzazione del campionato ispirandoci alle esigenze dei nostri clienti, i piloti gentleman sono degli uomini d’affari che non hanno tempo da perdere, quindi è stato molto apprezzato il format di gara spalmato su due giorni solamente d’altra parte questo tempo è sufficiente per mettersi in luce a livello sportivo ed è un buon trampolino di lancio verso una carriera nelle gare endurance. Se guardiamo l’esempio di Brendon Hartley o di Harry Tincknell, sono maturati in questa categoria ed ora sono professionisti con Porsche e Nissan. Offriamo il miglior pacchetto di gare sul mercato e continueremo ad evolvere rimanendo a disposizione delle squadre per incrementare il livello del Campionato assieme.

2) Al meeting della 4 Ore del Red Bull Ring, gli spettatori hanno potuto assaporare anche due gare d’appoggio, il campionato TCR International e la Formula Renault 3.5, un vero e proprio festival del motor sport durante il  week end, sarà un format ripetibile nella prossima stagione?

Il nostro obiettivo è quello di sviluppare sempre la migliore opportunità di incontri e spettacolo possibile, già nel week end di aprile a  Silverstone il pubblico  aveva a disposizione la gara del Mondiale Endurance FIA ed una tappa del Campionato F3 Europeo, siamo convinti di aver offerto una manifestazione ad alto livello. Siamo stati felici di ospitare in Austria anche vetture turismo e di formula, è stata una grande festa di sport e ci piacerebbe ripetere questa esperienza quante più volte possibile, ma dipende dai calendari di ogni disciplina.

3) Per quale ragione il week end austriaco era accessibile al pubblico senza pagare un biglietto?

L’idea non è nuova, l’avevamo sperimentata durante la stagione 2013. Ad Imola, per esempio,nella gara precedente, le tribune erano aperte al pubblico senza pagare nulla. La 4 Ore del RBR si  svolge in un contesto eccezionale, il circuito si trova in mezzo alle Alpi della Stiria durante l’inizio del periodo vacanziero, le nostre competizioni offrono sempre uno spettacolo di grande emozione, quindi garantendo l’ingresso gratuito permettiamo al pubblico di entrare con amici e parenti in uno scenario coinvolgente ed entusiasmante. Non dimentichiamo che vedere le tribune piene di gente produce un buon risultato anche  per le televisioni e di conseguenza per gli sponsor dei nostri team. Insomma tutti sono contenti.

4) La prossima gara sarà sul circuito del Castellet il 5 e il 6 settembre, il campionato farà la sua finale all’Estoril in Portogallo il 17 ed il 18 ottebre. Tutto come lo scorso anno.  Perché è importante mantenere questa continuità ?

Vogliamo  consolidare la nostra presenza nei Paesi, stiamo seguendo la medesima strategia anche per il Campionato Mondiale, se noi visitiamo il medesimo circuito all’incirca nel medesimo periodo dell’anno, offriamo al pubblico che viaggia un motivo in più per programmare la presenza anche l’anno successivo. Se in quel periodo si sono divertiti in circuito con gli amici o la famiglia possono pianificare il ritorno con maggiore efficacia.

5) Pensate di prendere in considerazione un allargamento a nuovi circuiti per la prossima stagione 2016 ?

Siamo molto attenti nel prendere in considerazione ogni cambiamento che sia possibile fare al Campionato, intendiamo procedere solo se forniremo dei reali benefici agli attori del nostro spettacolo, non vogliamo semplicemente modificare qualcosa per aumentare i costi, al momento con cinque gare sono tutti  soddisfatti. Noi rimaniamo sintonizzati.

6) Quando annuncerete il programma 2016 ?

Lo faremo come sempre durante il mese di settembre.

Photo ELMS / Adrenal Media

Total 24 Hours Spa preview am-Cup

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Anche se la Am-Cup è la minore fra le classi del Blancpain Endurance Series non significa sia la più scadente in fatto di combattività, per capirci nelle prime tre gare del campionato fin qui svolte, ci sono stati tre diversi vincitori. Di una cosa sono certo, la BMW Z4 del Team Boutsen Ginion, sarà la preferita dal pubblico. Nelle scorse edizioni della Total 24 hanno sempre caricato un po’ di sfortuna fra i compagni di viaggio, ma le cose prima o poi, devono cambiare.

La vettura nero arancio del team Boutsen dovrà dividere il calore del pubblico con la presenza in pista di Frederic Bouvy (Classic & Modern Racing) , una vera colonna di popolarità a queste latitudini, popolarità derivante  da una doppia vittoria ai tempi della categoria Turismo e che fa di lui il pilota con maggiore esperienza al via.

La forza del branco viene percepita anche da altri costruttori, quindi come BMW, anche Porsche difende i colori con la presenza in pista di ben due squadre, Attempto Racing e Belgian Delahaye Racing. Volete che a questo punto Audi si senta da meno, giammai, ecco spuntare Saintéloc e Parker Racing a difendere il blasone della casa dei quattro anelli.

Servirà tutto questo schieramento di cavalleria tedesca a contrastare tutte le Ferrari in circolazione? Lo sapremo in pochi giorni nel frattempo annotiamo che Akka ASP, Sport Garage, AF Corse,Kessel Racinge Duqueine Engineering utilizzano vetture Made in Maranello e puntano alla terza vittoria consecutiva alla Total Hours di Spa.

Gongola Stephane  Ratel, CEO e Fondatore di SRO Motorsports Group, fondatore della serie “ Siamo dispiaciuti che alcuni dei nostri abituali concorrenti della Serie Blancpain, abbiamo dovuto rinunciare a questa corsa che sta avviandosi a diventare una classica della stagione, le ragioni del forfait derivano da eventi al di fuori del loro controllo quindi speriamo presto di riaverli con noi.  E’ bello constatare di avere sette Costruttori che supportano una o più squadre ampliando il ventaglio dei possibili vincitori, sono certo che sarà una bella competizione.”

Photo SRO / Total 24 H

Total 24 Hours Spa preview Pro-Am Cup

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Pochi giorni ancora e le Ardenne diventeranno il fulcro dell’automobilismo europeo per un week end, si apre la Total 24 Hours of Spa, un concentrato compresso di campioni ed automobili fra le più prestigiose e veloci fra le Gt, il circuito più bello del mondo apre i cancelli, stay tuned.

La mission di questa edizione è ridurre il divario fra  il vincitore ed il primo degli sconfitti, lo scorso anno solo sette secondi dividevano la Audi del Team Audi Club WRT che ha vinto dalla BMW del  Sports Team Trophy Marc VDS, la lotta deve diventare feroce e serrata. Take no prisoners.

Non importa se il numero degli iscritti è diminuito, la colpa è sempre degli assenti, nomi eccellenti sono pronti al via, onore al superbo Zanardi, Alex sarà al volante di una BMW Z4 del Roal Team pronto come sempre a gettare  l’anima oltre l’ostacolo, Timo Glock e Bruno Spengler fedeli servitori.  Il Team Campione del Mondo AF Corse schiera quattro potentissime Ferrari 458 Italia, l’equipaggio monstre  per una volta verrà separato, fresco di rinnovo Ferrari  Gimmi Bruni non correrà con l’inseparabile Toni Vilander. Una vettura è a disposizione di una coppia largamente consolidata Perazzini e Cioci ai quali viene affiancato Michele Rugolo. Anche il giovane pilota veneto Davide Rigon avrà la sua Ferrari. Una quinta 458  di AF Corse compete nella categoria AM Cup per Rui Aguas e Riccardo Ragazzi supportati da una coppia di gentleman di nazionalità russa.

Con tre differenti vincitori nelle prime tre gare del campionato Blancpain Endurance Series, è chiaro che la lotta in questa gara icona della Serie sarà molto serrata, in testa alla classifica la differenza di punti è minima quindi si è lavorato molto per rinforzare gli equipaggi in previsione della maratona belga. Il Campione in carica Laurens Vanthoor per la sua gara di casa entra in abitacolo assieme a René Rast e Markus Winkelhock in una delle due vetture del Team Audi Sport WRT.

Ci sono altre due Audi R8 LMS in gara, più precisamente quelle del Team Phoenix, su una di esse i plurivincitori di Le Mans , Fassler e Lotterer; ecco il tedesco ambirebbe molto ad aggiungere al proprio palmares la vittoria in questa classica belga, al momento la casella è vuota.

Due vetture sono debuttanti alla Total 24, la Lamborghini Huracàn e la McLaren 650 S,  la medesima che ha vinto la tappa del Campionato a Silverstone, la sua posizione in classifica la pone senza dubbio fra le vetture che meritano  una attenzione particolare.

E’ corretto ricordare che la vecchia generazione di vetture GT3 non sono da buttare, per esempio, la precedente serie di Audi R8 ha vinto tre delle ultime quattro edizioni e potrebbero avere ancora molto da offrire.

La Mercedes SLS AMG dopo la vittoria nel 2013, si presenta con due team, il Rowe Racing ed il Black Falcon. Fra le line-up si annida lo specialista locale Nico Verdonck, potrebbe essere l’outsider che spacca le classifiche. Uno dei punti di forza per Nico, sarà la possibilità di preparare una strategia diversa da molti altri in pista, non prendendo parte all’intero campionato, non dovrà quindi preoccuparsi della classifica dei punti alla sesta ed alla dodicesima ora.

Le BMWZ4, schierate da due diversi Team, il Roal ed il Sport Trophy Marc VDS devono competere con un doppio obiettivo, dovranno fare del loro meglio per celebrare compiutamente il 50° Anniversario della prima vittoria di una vettura bavarese a Spa. Come è insito nella tradizione del Marchio lo si dovrà fare con stile.

Nella categoria Pro-Am Cup sono iscritte ben nove Ferrari 458 Italia quindi si potrebbe essere tentati di individuare fra queste vetture concorrenti il vincitore 2015 ma il bravo commentatore sa che è meglio essere prudenti, il vincitore di classe della scorsa edizione, Louis Machiels, è passato quest’anno alla Bentley del Team HTP e l’esperienza in questo genere di manifestazioni conta sempre moltissimo, tra le varie qualifiche di Louis c’è pure la vittoria assoluta nel 2013. Meditate.

Scorrendo la lista degli  iscritti non bisogna tralasciare che molte squadre sono riuscite ad infilare un pilota platinum nella line-up e fra di essi, numerosi hanno capacità da frontrunners di buon livello come Christophe Bouchut (GT Russian Team Mercedes SLS) Olivier Pla (Nissan GT Academy RJN) Mathias Beche (TDS Racing BMWZ4) Dirk Muller (Triple Eight Racing BMWZ4) Stefan Mucke (Leonard Motorsport Aston Martin).

Photo SRO / Total 24 H Spa

Si animano le Ardenne

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A meno di un mese dall’affascinante e suggestiva Total 24 Ore di Spa, sul circuito delle Ardenne si sono svolti i test in preparazione dell’evento. Quasi sessanta le vetture partecipanti, dopo otto ore di pista, la miglior vettura è risultata essere la BMW # 45 del Team Trophy Marc VDS davanti alla Lamborghini # 63 del Grasser Racing Team.

Le prove si sono svolte in condizioni di tempo buono. Ideale quindi per una preparazione approfondita delle vetture, mentre la sessione del mattino è stata interrotta un paio di volte dalla bandiera rossa, nel pomeriggio, le cinque ore di test sono state fermate una sola volta, quindi tanto tempo a disposizione per i team.

Il tempo più veloce in Pro-Am è stato appannaggio della Ferrari 458 Italia numero #47 di AF Corse, che ingaggia Lemeret, Pier Guidi, Lathouras assieme al Campione del Mondo Gimmi Bruni. La più veloce in Am Cup è sempre una Ferrari, la numero    # 25 del Glorax Corse, fresca vincitrice di classe al Paul Ricard la settimana scorsa.

Bas Leinders, team principal di BMW Team Marc VDS al termine della giornata di lavoro “ E’ stata una giornata molto proficua di lavoro, siamo riusciti a completare un numero soddisfacente di giri ed abbiamo trovato subito un buon set-up. Essere al Castellet ci ha permesso di fare esperienza con i nuovi pneumatici Pirelli, ciò significa che ora possiamo concentrarci sui nostri obiettivi di stagione .”

 

 

24 H Le Mans 2015 prima giornata di test

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Mentre calano le ombre della sera su questa prima giornata di test in preparazione della classica settimana della 24 Ore di Le Mans, il cielo mantiene quello che il meteo ha solo previsto per domani, nuvole nere cariche di pioggia si preparano lontane, sopra i boschi della Sarthe.

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Fra le cose in programma oggi, quella più intrigante, è sicuramente la foto delle vetture schierate lungo il rettilineo dei box, come  un ricordo comune da conservare nei cassetti della memoria. Una buona occasione per scoprire le nuove livree, gara nella gara fra i creativi più eleganti e geniali.

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Alle quindici, nel luogo dove sessant’anni fa si consumò una delle più gravi tragedie dell’automobilismo sportivo, la commemorazione con l’omaggio alle vittime dell’incidente del 1955.

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Dalle nove di domani mattina le parole stanno a zero, pneumatici full wet montati, bandiera verde, alle tredici le prime classifiche. Giusto il tempo di uno spuntino e si ricomincia fino alle diciotto. Ecco pronte le liste dei buoni e dei cattivi.

Solo dieci giorni per rimediare poi si farà la storia.

Il Consiglio Generale di A.C.O.

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Ieri, giovedì 21 maggio 2015, nei locali Welcome, del circuito della 24 Ore, in quel di Le Mans, si è tenuta l’Assemblea Generale dell’Automobile Club de L’Ouest.

Monsieur Pierre Fillon, Presidente di A.C.O., in nome del Consiglio Direttivo, oltre ai dettagli di tipo amministrativo, che vogliamo riassumere con un fatturato complessivo per l’anno 2014 pari a 57.007.895 milioni di Euro con un utile netto di 2.681.931 milioni, ha riassunto anche i risultati sportivi dell’anno appena concluso.

“ La 24 Ore di Le Mans ha segnato l’introduzione del nuovo regolamento tecnico LM P1, e l’ingresso di Porsche fra i costruttori al più alto livello, la novità più rilevante, da facoltà ai concorrenti di sviluppare ed utilizzare una quantità di energia al giro, consentendo lo sviluppo di tecnologie specifiche che troveranno nel futuro, sempre maggiore applicazione nell’uso delle vetture di serie. In conseguenza di ciò, il risparmio reale di combustibile fossile, a pari prestazione, rispetto al 2013, è stato del 30%.

Alla gara hanno assistito 263.000 spettatori, dopo la bandiera verde esposta per l’occasione dal pilota spagnolo Fernando Alonso, il Team Audi Sport Joest ha vinto una gara dominata per almeno 10 ore dal Team Toyota Motorsport. Da parte sua il Team Porsche Motorsport, non ha avuto l’occasione di un buon risultato nell’anno del ritorno. Aston Martin e Ferrari hanno dominato le rispettive categoria GT ed il Team Jota si è imposto nei prototipi LM P2.

Nell’anno 2014, terzo anno dall’introduzione del FIA WEC, il successo si è rafforzato in ogni nazione dove si è corso, la qualità della organizzazione è diventata un punto di riferimento e si è cercato di migliorare nella visibilità in collaborazione con i media. Da parte nostra, abbiamo messo a punto una applicazione che permette sui dispositivi mobili di  seguire tutta la 24 Ore, questa applicazione è stata riconosciuta da Apple come la migliore fra tutte quelle introdotte nel 2014.

L’affluenza degli spettatori nell’arco dell’intero campionato è stata in media di 40.000 unità per gara.

La serie continentale ELMS ha confermato il trend di crescita del 2013 con una media  oscillante fra 33 e 38 concorrenti a gara,  i Team Alpine e SMP, sono stati premiati con i titoli al termine delle gare.

Il nuovo campionato americano TUDOR USCC, nato dalla fusione dei precedenti Grand Am e American Le Mans Series, ha incoronato il Team Action Express e la loro Corvette. Il partenariato ACO-IMSA ha dato i frutti che ci eravamo prefissi.

I risultati, invece, della serie ASIAN Le Mans non sono stati quelli sperati, ed è per questo che abbiamo deciso di assumere il controllo totale della Serie per tentarne il rilancio su un territorio che continua il suo trend positivo di crescita. Congratulazioni ad OAK Racing ed il team AAI per essersi aggiudicati i titoli in palio.

In totale abbiamo registrato 28 eventi organizzati seguendo i nostri regolamenti.

L’attività è stata sostenuta da un totale di otto eventi motociclistici fra i quali , il MOTO GP, la 24 Ore Moto e la France Superbike, fra gli eventi auto , abbiamo organizzato la V de V, la Fun Cup, la GT Tour oltre naturalmente alla 24 Ore Classic.

Per la prima volta si sono svolte le Finali Mondiali sul circuito Karting, l’X30. Il successo della 24 Ore Karting ha decretato definitivamente l’ingresso del nostro circuito fra quelli maggiormente apprezzati nel mondo.

Nel 2014, in totale, abbiamo organizzato 99 eventi coinvolgendo i membri delle nostre  14 Associazioni Sportive per un totale di 4119 piloti licenziati. Questo nonostante la disponibilità ridotta del tracciato a seguito dei lavori di miglioramento svolti durante l’annata.

A fianco delle nostre missioni in Francia e all’estero per il consolidamento delle nostre attività, la nostra divisione sportiva sta pianificando il futuro con l’introduzione della categoria LM P3, la finalizzazione del nuovo regolamento GTE per il 2016, quello LMP2 per il 2017 parallelamente alla costruzione , la preparazione al funzionamento del nuovo Porsche Experience Center.”