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Debutto vincente per Ligier JS P3

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Anche se l’ultima gara del campionato Tudor USCC, la Petit Le Mans 2015, non si è conclusa con un buon risultato per la Ligier JS P2-Honda numero # 60 del Michael Shank Racing, complessivamente in casa Onroak Automobiles sono soddisfatti di come si è conclusa la stagione. Dopo il debutto promettente del 2014 nel FIA WEC, anche sul continente americano si erano registrati ottimi risultati, Austin e Petit Le Mans segnarono due belle pole positions, per tre volte le vetture segnarono il giro veloce in gara ed ottennero un lusinghiero podio. Tutto questo marcò un deciso sviluppo nel business quando Extreme Speed Motorsports sostituì le due vetture in dotazione con due fiammanti Ligier JS P2.

Nei riassunti del Tudor USCC 2015, la vettura verrà ricordata con questi risultati, due pole positions e nemmeno banali, Daytona e Sebring, per tre volte a podio, un bel P2 a Detroit ed un P3 rispettivamente a Laguna Seca e Mosport,quattro giri veloci in gara, Daytona, Sebring, Laguna Seca e Mosport. Nel 58% dei giri in prova, la Ligier si è dimostrata capace di comandare le fila della sua categoria. 18 su 31.

Jacques Nicolet, Presidente di Onroak Automotive si dice contento dei risultati ottenuti in questo primo anno “ E’ stato veramente piacevole poter lavorare con un Team così professionale come il Michael Shank Racing, a parte le difficoltà dell’ultima gara, complessivamente, se guardiamo all’intero campionato posso affermare che la collaborazione è stata positiva per entrambe le compagnie, Naturalmente la speranza e che il prossimo anno possa aumentare il target dei nostri risultati insieme.”

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Incontrando personaggi più famosi della storia, e allungando un pochino il concetto, possiamo affermare che sull’impero di Monsieur Nicolet non scende mai il sole, archiviato il campionato americano, ecco che si aprono gli scenari del nuovo Asian Le Mans Series, quello voluto e controllato dall’Automobile Club de L’Ouest . Nel week end giapponese della 6 Ore del Fuji si è svolta la prima gara e la nuova squadra DC Racing del cinese David Cheng ha subito offerto a Onroak la prima vittoria per la neonata Ligier JS P3. Al ballo delle debuttanti, l’ultima nata in casa Nicolet ha esordito con un week end perfetto, in gara si è costantemente mantenuta in contatto con le due LM P2 leader della corsa , concludendo sul podio ed incassando i primi punti.

Il lungo sodalizio di David Cheng e Ho Pin Tung con Onroak  Automotive  prosegue…

 

photo Onroak Automotive / DPPI Clèment Marin / MS Racing

RISI Competizione quarto in Campionato

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La gara di Road Atlanta ha concluso il campionato TUDOR Uscc 2015, il Team Risi Competizione  si trova al quarto posto in classifica in entrambe le graduatorie, piloti e Team. Il Team Owner Giuseppe Risi è soddisfatto di poter esporre nello showroom di Houston la sua Ferrari 458 senza danneggiamenti dopo la competizione. Le dieci ore previste sono diventate sette e 51 minuti, martoriate da 10 bandiere gialle, una rossa che ha provocato una interruzione di un ore e cinque minuti, acqua a volontà. La Ferrari numero # 62 è giunta sotto la bandiera a scacchi nona assoluta e quinta di classe.

Fisichella che era stato il driver di partenza, verso il giro 148, ha avvisato i box che gli era diventato impossibile vedere oltre il vetro anteriore a causa dell’immonda sporcizia depositata, rientrato quasi cieco alla guida verso i box, è ripartito subito dopo con la sola rimozione della pellicola a strappo “ Oggi abbiamo disputato tutti una gara troppo pericolosa, c’era troppa acqua in pista e il pericolo di acquaplaning è stato reale, penso che avrebbero fatto meglio ad interrompere la gara anche prima di quando lo hanno fatto. Abbiamo fatto del nostro meglio ma speriamo di avere maggiori opportunità il prossimo anno.”

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Toni Vilander si era aggiunto per l’occasione al Team “ Voglio ringraziare il Signor Risi per l’opportunità che mi ha concesso, il circuito di Road Atlanta è spettacolare , ma con tutta questa acqua in pista diventa molto pericoloso. Lo dimostrano i numerosi crash che si sono verificati. Non volevo fare la figura dello stupido andando a muro, ma oggi non c’era possibilità di errore, ho dovuto guidare con molta attenzione e mantenere un buon ritmo di gara è stato praticamente impossibile. Ora ritorno con la mia testa al WEC, mancano ancora tre gare e per noi ci sono ancora delle possibilità.”

Photo Risi Competizione /Ferrari of Houston

Fittipaldi e Barbosa , secondo Titolo Prototipi TUDOR

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La stella della Indy Car, Seb Bourdais, da vero professionista, durante la Petit Le Mans di ieri, ha lottato con una pioggia incessante pur di consegnare nelle mani dei suoi compagni Joao Barbosa e Christian Fittipaldi il Titolo Piloti 2015 del Trofeo  North American Endurance Cup.  Per lui che aveva mancato la gara di Watkins Glen le opportunità erano svanite. Di più. Il  suo team, L’Action Express Racing , con la Mustang Sampling Corvette DP numero #5 ha conquistato il medesimo Trofeo per il secondo anno consecutivo.

E’ stata una gara complicata dalle numerose  interruzioni, fra uscite di pista ed incidenti, la strategia si è rivelata più complicata del prevedibile, nei suoi stint, Seb ha sempre dovuto riconquistare la testa, dopo tre ore circa dall’inizio, quella della competizione, a 33 minuti dal termine quella di classe.

Al termine, nella classifica assoluta, si sono classificati al primo posto la Porsche 911 RSR di Tandy, Pilet e Lietz, al secondo la BMW Z4 di Edwards, Luhr e Klingmann, entrambe queste vetture di categoria GTLM. Al terzo infine, il primo prototipo, nei risultati combinati , Barbosa ha raggiunto il podio e il Titolo.

Doppia soddisfazione per tutto il team Action Express, nella somma dei risultati incassa il Tudor Championship e il Trofeo North American Endurance Cup.

“ Tutto il nostro successo deriva dal duro lavoro fatto in officina, questa vettura, in due anni, ha perso un solo giro e per ragioni che erano fuori dal nostro controllo. Io , Joao e Seb sappiamo che dovremo lavorare ancora di più, perché quando sei in alto, tutti vogliono farti cadere, è normale. Ma siamo pronti a ricominciare, non vedo l’ora. E’ difficile spiegare quanto sei felice dopo due campionati vinti di seguito.”

Barbosa al termine è euforico “ Scusa puoi ripetere ? Essere chiamato Campione suona bene. Abbiamo iniziato l’anno con la stessa mentalità, sapevamo che sarebbe stata dura ma ci siamo detti che dovevamo tentare, tutti nel Team hanno lavorato con questa idea in testa. Quando la gara è partita eravamo in deficit di prestazione rispetto alla Corvette # 90, volevamo vincere, ma non erano queste le condizioni che ci saremmo aspettati, così abbiamo provato a trarre i migliori benefici da questa situazione, per fortuna abbiamo avuto la giusta strategia.”

Photo IMSA / TUDOR Uscc

 

Nick Tandy assoluto alla Petit Le Mans

1-3 October, 2015, Braselton, Georgia USA , 911, Porsche, 911 RSR, GTLM, Nick Tandy, Patrick Pilet ©2015, Michael L. Levitt LAT Photo USA

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©2015, Michael L. Levitt
LAT Photo USA

Per il pilota britannico Nick Tandy, il 2015, sarà indimenticabile. Dopo la vittoria nella classica 24 Ore di Le Mans, in giugno, chiuso dentro l’abitacolo di un sofisticatissimo animale da competizione quale si sta dimostrando la Porsche 919 Hybrid, ieri, sul circuito di Road Atlanta dove si svolgeva l’ultima gara del campionato TUDOR Uscc, ha tenuto in scacco tutti i prototipi con la sua Porsche 911 RSR del North  America Racing Team  ed ha vinto la Petit Le Mans 2015. Team mate dell’avventura sono stati Pilet e Lietz.

Sotto un vero e proprio diluvio, i ragazzi di Porsche hanno colto la loro quarta vittoria in stagione nella categoria GTLM e si sono aggiudicati il titolo TUDOR United Sports Car 2015 della classifica a squadre. Il risultato ha proiettato Patrick Pilet in testa alla classifica Piloti 2015 mentre Nick Tandy per i suoi impegni europei ha mancato la classifica.

Il francese Patrick Pilet confonde le lacrime di gioia con la pioggia “ Sono con Porsche dal 2008 ed ora ho vinto con loro un campionato, sono molto felice. Se guardiamo indietro all’inizio della stagione, siamo partiti molto male, ma sapevamo in quale direzione dovevamo andare, abbiamo fatto insieme un lavoro molto duro ma visti i risultati straordinario. La lotta con BMW e Corvette è stata molto serrata, non abbiamo perso di vista nulla, tutto è stato sviluppato al meglio, ora cercherò di godermi questo momento.”

Nick Tandy si limita a dire “ Vincere la classifica assoluta davanti ai prototipi con una GTLM è un risultato fantastico.”

Photo IMSA / TUDOR Uscc

 

 

Vilander con Risi Competizione alla Petit Le Mans

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Fra le montagne, nel Nord della Georgia, un iconico circuito automobilistico, accoglie fin dal 1998 una gara chiamata Petit Le Mans, quell’anno venne vinta dal Team Risi Competizione che orgogliosamente schierava una barchetta Ferrari 333 SP con alla guida Wayne Taylor, Eric van de Poele ed Emmanuel Collard.

Nel periodo 1998-2005,oltre alla PLM sul circuito di Road Atlanta, si corse pure una gara sprint denominata Gran Prix di Atlanta, fra le due, sono ben 24 le partecipazioni del Team di Giuseppe Risi che sono in pochissimi casi ha mancato l’appuntamento.

Quest’anno la consueta coppia di piloti della Ferrari numero # 62, Fisichella e Kaffer, verranno affiancati per la gara di sabato dal finlandese Toni Vilander. Ognuno di loro ha ottenuto almeno  una vittoria in una precedente edizione.

Lo score del Team nella gara della Georgia, oltre alle tre vittorie già citate, include dieci piazzamenti a podio e sei partenze dalla pole position, quest’anno la # 62 è ancora a secco di vittorie fino ad oggi, con questo passato alle spalle tutti i ragazzi sperano nella opportunità che avranno a questo giro di ruota.

Fra i polti della Ferrari di Risi, Pierre Kaffer è il pilota con il miglior risultato qui a Road Atlanta, vanta due vittorie, 2009 e 2011,  un podio nel 2004 , il tutto in sole cinque partecipazioni. Nel 2011 Giancarlo Fisichella marca la sua vittoria assieme a Kaffer e Gimmi  Bruni. Toni Vilander ha la sua vittoria nel 2012 e vanta un podio nel 2010, sempre in compagnia di Bruni. Nel 2012 quando correva sulla Extreme Speed Motorsport segnò anche la pole position.

“ Sono felice di avere la possibilità di correre nel campionato TUDOR e ancora con il Team Risi Competizione, conosco Giancarlo molto bene e so che non avremo problemi, con Pierre non ho mai corso ma conosco la sua professionalità. Sono passato prendere le impronte del sedile e penso che faremo una buona gara, non credo alle possibilità per il campionato ma cercheremo di portare a casa più punti possibile. Mi piace il circuito di Road Atlanta . E’ bello essere di nuovo con Risi.”

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Ventotto piloti per il Trofeo NAEC

1-3 October, 2015, Braselton, Georgia USA Tequila Patron North American Endurance Cup contenders ©2015, Michael L. Levitt LAT Photo USA

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©2015, Michael L. Levitt
LAT Photo USA

Il lungo campionato iniziato in gennaio sulla spiaggia di Daytona con la Rolex 24, si chiuderà in questo week end sul circuito di Road Atlanta dove è in programma la Petit Le Mans, una dieci ore generata dalla passione del Patron ALMS , Don Panoz.

Con il Campionato TUDOR Uscc, si chiude anche la classifica speciale del Trofeo NAEC sponsorizzato da Tequila Patron, riservato alle corse più lunghe della stagione a partire dalla 24 Ore di Daytona, passando per la 12 Ore di Sebring , la sei ore del Glen ed ora questa 10 Ore di Road Atlanta.

In lizza per il trofeo si trovano ancora una ventina di piloti fra le varie categorie e sono , Barbosa , Fittipaldi, Hand , Pruett, Bourdais, i fratelli Taylor, Angelelli, Valiante, Westbrook per la categoria P, Guash, Kimber-Smith, Palmer,Bennet,Gue e Braun per la categoria PC, Garcia , Magnussen, Gavin, Milner, Briscoe, Sellers e Henzler per le GTLM, Carter , Lawrence, Bell e Sweedler per la categoria GTD.

Porsche ad Austin. Chapeau !

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La lunga estate calda di Porsche Motorsport  prosegue, al Circuito delle Americhe di Austin la 919 Hybrid di Webber, Bernhard e Hartley consegna alla storia la terza vittoria consecutiva della nuova Sport di Stoccarda che diventa la quarta nel palmares se si include la prima posizione dello scorso anno a Interlagos . Porsche consolida con questa vittoria la leadership in Campionato Costruttori con 220 punti a fronte dei 184 di Audi.

Dominio incontrastato delle due 911 RSR in categoria LM GTE Pro con la numero #91 di Lietz / Christensen che precede la gemella di Makowiecki / Pilet. A questo punto della stagione con solo tre gare rimanenti la classifica Costruttori GT assume una configurazione  molto intrigante, Porsche è seconda con solo due punti di distacco da Ferrari.

La vettura numero # 17 di Webber prende la testa della corsa nei primi giri superando il compagno di squadra Neel Jani, solo un malaugurato, secondo, stop and go toglie dalla prima posizione la # 17 a vantaggio della #18 che purtroppo per un problema elettrico al circuito dei 12 v di bordo è costretta a riconsegnare la leadership alla vettura vincitrice quando mancano 35 minuti al termine della gara. Brendon Hartley segna il giro veloce in gara,il 118° con 1.47.436.

Wolfgang Hatz, membro del board Ricerca e Sviluppo sintetizza in poche parole lo spirito che anima oggi il Team Porsche “E’ stata una gara quasi perfetta, certo, abbiamo perso l’opportunità per una doppietta ma sono molto felice per aver vinto la gara.” Al Team Principal Andreas Seidl tocca il privilegio di inquadrare la vittoria in un contesto più di lungo respiro “ Rispetto allo scorso anno, abbiamo fatto un chiaro passo in avanti, entrambe le nostre macchine stavano dominando la gara di Austin, solo un piccolo problema ha rovinato la gioia dei ragazzi della vettura numero #18, ma tre vittorie in fila sono un risultato straordinario per una squadra giovane come siamo, abbiamo imparato la sfida alle alte temperature di gara e devo un pubblico ringraziamento alla Michelin per il lavoro eccelso che hanno fatto sugli pneumatici. Siamo molto contenti di aver consolidato la nostra posizione nel Campionato.”

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Mark Webber ammette l’errore di guida, sciocco per un pilota del suo calibro “ Ero soddisfatto per una partenza senza sbavature che non riesco a capire come abbia potuto sbagliare il mio secondo stop al box mettendo in seria difficoltà i ragazzi del pit, voglio rendere merito al mio compagno, quando si tratta di fare doppi stint, Timo è l’uomo giusto.” “ E’ stata una gara entusiasmante con sentimenti contrastanti, dopo la penalità abbiamo pensato ad una giornata storta, invece abbiamo reagito bene ed alla fine è arrivato un altro successo, peccato per la doppietta, sarebbe stata alla nostra portata.” Gli fa eco Bernhard. Il giovane Brendon èal settimo cielo “ Mark ha fatto un lavoro fantastico nella prima parte di gara, siamo anche stati un po’ sfortunati con le penalità, ma la nostra 919, oggi era talmente perfetta che vincere era quasi un dovere.”

I 470 Cv della RSR hanno svolto un lavoro perfetto sui 4.513 metri del circuito alla periferia di Austin, sono riusciti anche a sconfiggere i 35 gradi Celsius della giornata di gara. Dopo tre giri Makowiecki ha preso la testa della gara mentre il suo team mate si stava riprendendo dalle fatiche della gara che si era svolta nel primo pomeriggio per il campionato Tudor Uscc, mentre Richard Lietz, fiero condottiero della classifica piloti dopo la gara del Nurburgring,  rimaneva incollato al suo paraurti posteriore. Le due vetture si sono scambiate le posizioni a vicenda in funzione dei pit stop programmati . Strategia di gara perfetta dell’intero Team Manthey che ha permesso un risultato pieno a fine gara. La 911 si è dimostrata una vettura convincente e affidabile se si considera che nel campionato americano IMSA ha raggiunto la quota di quattro vittorie, una performance resa possibile anche dalla perfetta preparazione dei piloti impegnati in corsa.

Matthias Muller, Presidente e CEO di Porsche AG “ Ad una settimana dalle celebrazioni dalla Porsche  Reunion sul circuito Laguna Seca della prossima settimana, questo risultato ci riempie di orgoglio, quasi come vincere un Campionato, le due 911 RSR hanno corso per sei ore praticamente incollate l’una all’altra mantenendo la concorrenza a distanza. Non c’è niente di meglio.”

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In campionato Team Manthey ha conquistato la vetta della classifica Team LM GTE Pro superando la Ferrari numero # 71 di AF Corse di sei punti, nella classifica piloti GT Lietz domina sulla coppia Rigon / Calado con un favorevole + 11.

“ Fin dall’inizio la mia 911 è stata molto veloce e si comportava benissimo nonostante le alte temperature, chiudere una gara emozionante come questa aumentando il vantaggio in classifica non può che farmi considerare questa giornata come perfetta. E’ stato un grande lavoro di squadra , anche durante la notte quando eravamo su gomma morbida niente ci ha impensierito, sono orgoglioso di far parte della grande famiglia Porsche.”

photo Porsche Motorsport

Pierre Kaffer bifronte ad Austin

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Il circuito delle Americhe dove sabato prossimo si correrà la penultima tappa del Campionato americano TUDOR USCC, si percorre in senso antiorario, ha una lunghezza di  5.515metri , un dislivello di 40.5 metri e si presenta con le sue 20 curve, alcune piuttosto insidiose .

Giuseppe Risi farà gli onori di casa, il suo Team, il RISI Competizione infatti ha sede a Houston, poco distante da Austin dove si correrà la Lone Star Le Mans. Lo scorso anno la Ferrari 458 Italia numero # 62 terminò la gara in quarta posizione di categoria, decima sull’assoluto.

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Quest’anno il duo Fisichella /Kaffer giunge ad Austin forte di quattro podi in otto gare, tra cui due secondi , Sebring e Long Beach, e due terzi, Road America e VIR, sarebbe grandioso vincere proprio la gara di casa. Il prestigio aumenterebbe in quanto questo tracciato è l’unica pista sul territorio statunitense ad essere certificato al Primo Grado dalla FIA.

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“ E’ stata una stagione altalenante con risultati che ci lasciano un po’ di amaro in bocca, non siamo ancora riusciti a regalare ai nostri ragazzi una vittoria, sarei molto felice di poterlo fare qui, è un posto accogliente, il circuito mi piace molto, ha delle caratteristiche che lo avvicinano ai tracciati europei.” In controtendenza con la sua anima latina, Giancarlo spesso, non è molto loquace, al contrario del suo compagno tedesco Pierre Kaffer “ Essendo la gara di casa del nostro Team, sono molto contento di essere qui, è un tracciato che miscela le due concezioni di corse, quella europea e quella americana, è molto impegnativo, penso che non troverete fra i mie colleghi qualcuno disposto a dirvi che non gradisce questa pista, è veloce ma lento, è molto tecnico, ha curve da percorrere con molto fluidità, insomma sarà un piacere guidare la nostra Ferrari su questi saliscendi. Stiamo bruciando dentro, vogliamo concludere la nostra stagione con almeno una vittoria e sarebbe appropriato farlo nella gara di casa, i ragazzi lo meritano, hanno lavorato duramente per tutta la stagione. Anche se sarò impegnato su due fronti in questo fine settimana, considero quella con la Ferrari la gara principale, il campionato è alla fine e devo concentrarmi su questo fronte. Nel WEC i miei colleghi dovranno lavorare un po’ di più durante le prove, ma poi per la gara sarò pronto a collaborare con i miei stint.

Photo RISI Competizione  –  6-12-24 / stefanoiori

Patrick Pilet arriva al COTA da leader

21-23 August 2015, Alton, Virginia USA 911, Porsche, 911 RSR, GTLM, Nick Tandy, Patrick Pilet celebrate their GTLM class and overall victory at VIR. ©2015, Richard Dole LAT Photo USA

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©2015, Richard Dole
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Anche le graduatorie delle due categorie Gt sono molto strette e tutto può succedere con i punti in palio per le ultime due gare in calendario, ma la storia dice che l’alfiere Porsche Patrick Pilet al momento guida la classifica in solitario con cinque punti di vantaggio sul duo Corvette Antonio Garcia  e Jan Magnussen.

Nick “giramondo” Tandy in classifica non è legato al suo compagno perché appunto  non sempre è stato presente,  in giugno , per esempio ha dovuto vincere la 24 Ore di Le Mans con la Porsche 919 H, due settimane fa sul circuito del Nurburgring ha dovuto vincere la gara di sei ore per il team cinese KCMG, insomma Nick è molto impegnato. Ad ogni buon conto sabato prossimo sarà allineato e proverà a dare il suo contributo per consentire a Patrick di vincere questo campionato categoria GTLM.

“ Questo circuito delle Americhe è splendido” dice Nick appena sbarcato ad Austin “la stagione sta volgendo al termine e non si può mollare ora, le Esse sono sorprendenti ad alta velocità anche se io preferisco la lunga sezione che c’è fra le curve 16 e 18, farla bene significa arrivare con l’assetto corretto per affrontare la difficile curva 19. Proviamo a trovare un buon compromesso che ci permetta di mantenere il ritmo di gara che serve.”

Al terzo posto della classifica troviamo la BMW Z4 GTLM del Team RLL, Dick Werner e Bill Auberlen staccati da Pilet di soli otto punti.

21-23 August 2015, Alton, Virginia USA 007, Aston Martin, V12 Vantage, GTD, Kuno Wittmer, Christina Nielsen ©2015, Scott R LePage  LAT Photo USA

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©2015, Scott R LePage
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Dopo il secondo posto al VIR , Christina Nielsen ha allungato in classifica ed ora stacca il duo Ferrari Bell / Sweedler di sei lunghezze,  mentre la coppia Audi Haase/Moltke rimane a 8 punti.  Fiduciosa nelle capacità della sua Aston Martin V8 ha pensato ad una strategia che vorrebbe mantenere un minimo vantaggio per presentarsi a Road Atlanta con un margine di sicurezza.

“ Questa pista è veramente cool, ma la mia preferita rimane quella della Petit Le Mans, la nostra vettura si è sempre comportata bene qui ad Austin abbiamo delle buone informazioni di assetto. Vedremo, sto lottando duro perché vorrei diventare la prima donna a conquistare un campionato internazionale di sports car.”

photo  IMSA Tudor

Tutto è pronto ad Austin per il Lone Star Le Mans

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Mancano solo due gare al termine del Campionato Tudor IMSA Uscc, e tutte e quattro le classi non hanno ancora definito il vincitore del 2015, quindi da sabato 19, sul circuito di Austin dove è in programma la Lone Star Le Mans, occhi bene aperti.

Sul filo di lana la classifica della classe regina, quella dei Prototipi, due Corvette DP sono in testa , la numero #90 Visit Florida è in testa, seguita dalla numero #5 del team Action Express ad una sola lunghezza di distanza. Un altro punto e troviamo al terzo posto della graduatoria la vettura numero #31, sempre una Corvette DP ma quella del team Whelen Engineering/ Team Fox.

Tutti i piloti coinvolti nella bagarre  dimostrano nelle dichiarazioni di amare questo tipo di situazione così combattiva anche se preferirebbero aver già chiusi i giochi, il campionato si concluderà il 3 ottobre con lo svolgimento della Petit Le Mans.

Colin Braun e Jon Bennett con la loro Oreca FLM09 del team Autosport Flex-Box sono i leader temporanei della classe PC Challenge con un leggero margine di cinque punti sui secondi classificati. “ Con la vittoria a Mosport abbiamo solidificato la nostra posizione e ci piacerebbe bissare il successo in campionato dello scorso anno, ma tutte le gare portano gli stessi punti e anche se mancano solo due appuntamenti dobbiamo lavorare sodo, gli avversari non ci daranno tregua.”

Nonostante le tre gare vinte, Mike Guash e Tom Kimber-Smith seduti dentro al loro numero #52 PR1-Mathiasen Motorsport Cuttwood , occupano la seconda posizione in classifica con 248 punti.

Per tentare il recupero dalla terza posizione,  Starworks Motorsport schiererà ad Austin anche una seconda vettura per Renger van der Zande ed un co-pilota ancora da definire.

Photo IMSA Tudor